Wreckfest – Recensione

da | 27/07/22 21:12

Era il 2018 quando i mitici Bugbear Entertainment rilasciavano “il prossimo gioco di auto” su PC, ecco che quattro anni dopo Wreckfest arriva anche su Nintendo Switch.

Erano gli anni duemila (2004/2006) quando almeno una volta al mese andavamo nella nostra edicola di fiducia ad acquistare il giornalino che parlava di videogiochi. Li dentro gli esperti del settore (che erano tanti) parlavano esaltati di un videogioco come se lo avessero fatto loro. La cosa bella è che un anno, nel giornalino di videogiochi, ci trovammo FlatOut. Fu automaticamente sia la fine dei giochi di guida che l’inizio, o meglio, una nuova svolta (si, perché ogni qual volta che una cosa finisce si fa posto per una nuova, se va bene anche migliore). Insomma, FlatOut era qualcosa che mai avevamo visto. L’auto che sceglievamo andava “a tavoletta” in una pista fatta di terra e lunghe file di copertoni sui bordi delle strade. Ricordiamo ancora il primo avvio, la prima gara. La curva dopo la partenza fu devastante: un’auto ci venne addosso da destra e mentre il tizio che la guidava veniva sbalzato da fuori il parabrezza completamente in mille pezzi, davanti a noi compariva un’onda anomale fatta di copertoni e pezzi di auto, la più grande mai vista nella storia dei videogiochi di corsa. In quel gioco, durante ogni impatto, c’era sempre qualcosa che volava.

La modalità Wrecking Madness è divertentissima

Wreckfest è ancora tutto questo. Il seguito spirituale di FlatOut uscì nel 2018 su PC dopo un interessante anno passato in early access su Steam. Il titolo, realizzato da questo mitico gruppo finlandese di Helsinki, fece incetta di premi e un anno dopo sbarcò su console e successivamente su quelle di nuova generazione. Wreckfest si presenta su Nintendo Switch come un classico gioco di corsa se non fosse che, in alcuni casi, dovremmo guidare veicoli come divani a motore e fare gare con tagliaerba versus mietitrebbia. I campionati da conquistare sono davvero tanti, così come i tracciati in cui sgommare. Tra una gara e l’altra possiamo anche potenziare la nostra auto spendendo i punti esperienza acquisiti, scegliere una texture più adeguata ad un demolition derby o decidere se scendere in pista con danni realistici o magari dare una regolata alle sospensioni, alla trasmissione e altri rapporti.

La versione Nintendo Switch è compatibile anche con il comparto multiplayer online (accessibile con un abbonamento NSO) e in locale, sia in split-screen che con due console. Disponibili i soliti eventi community che comprendono, oltre alle sfide, i divertenti Gold Rush e Wrecking Madness. Tutto questo regalerà un po’ di varietà al titolo. C’è da dire che i tantissimi DLC rilasciati (compresi i due Pass Veicoli) non sono già inclusi nel pacchetto di gioco ma acquistabili singolarmente all’interno del Nintendo Switch eShop (a prezzi non proprio budget). Avremmo sicuramente preferito sborsare quaranta euro e avere già tutto, ma va bene così.

La partenza era ottima..

Ma un gioco di corse come questo, pieno zeppo di effettistica, come si comporta su Nintendo Switch? Beh, possiamo tranquillamente rispondere a questa domanda così: “egregiamente”. Sebbene la resa grafica sia di livello medio/basso è visibile sin da subito rispetto a quella presente su altre console (anche se questo è un paragone da non fare), specialmente su quella di nuova generazione, gli effetti grafici generali sono comunque molto gratificanti. Anche perché il team di sviluppo ha svolto un lavoro decisamente ammirevole nel rilasciare un titolo così complesso graficamente su una console ibrida che anche se spremuta a fondo lascia quasi sempre con l’idea che “si, si poteva fare di più”. Comunque la risoluzione in modalità TV è di 1600 x 900 mentre se giocato in portatile la risoluzione si abbassa a 960 x 540p. Per quanto riguarda la fluidità, il gioco gira a 30 FPS in entrambe le modalità di gioco con alcune sezioni di 20 FPS durante le fasi più concitate.

Come abbiamo già detto, Wreckfest per Nintendo Switch è un egregio pacchetto di divertimento e demolizione composto da innumerevoli scontri in circuiti dal level design azzeccatissimo e sfide libere fuori dal comune. L’anima di FlatOut è presente, e si sente, le sensazioni che provavamo quando inserivamo nel PC il CD del gioco trovato in regalo con il giornalino le ritroviamo anche in Wreckfest, quasi diciotto anni dopo. Bugbear, squadra vincente non si cambia.

Wreckfest è disponibile su Nintendo Switch (sia in versione digitale che fisica) dal 21 giugno 2022 ad un prezzo di € 39.99 per 10.7 GB per quanto riguarda la versione digitale. Il titolo è compatibile con il Cloud dei dati di salvataggio e Pro Controller. Gioco localizzato in lingua italiana.

Primo, miglior giro.. e poi boh

Pro:

  • Level design dei tracciati
  • Realistica simulazione della fisica
  • Gameplay e giocabilità
  • Intuitivo
  • Divertente
  • Personalizzazione
  • Tante modalità di gioco

Contro:

  • Avremmo preferito una versione completa

Link utili:

Articoli Correlati

XIII – Recensione

XIII – Recensione

Il nostro agente speciale accusato di aver ucciso il presidente torna in questo rinnovato remake di XIII, ecco a voi la nostra recensione. Ritorna...

The DioField Chronicle – Recensione

The DioField Chronicle – Recensione

Un'altra grandissima produzione sbarca su Nintendo Switch: ecco a voi The DioField Chronicle, un'avventura imperdibile. Il 2022 di Nintendo continua...