Thief Simulator 2 – Recensione

Thief Simulator 2 – Recensione

Trova un modo per rubare oggetti di valore, auto costose e banconote fruscianti in Thief Simulator 2. Ecco a voi la nostra recensione.

Thief Simulator 2 arriva su Nintendo Switch portando con sé l’ambizione di migliorare la formula del primo capitolo: esplorazione libera, furti pianificati, sistemi di sicurezza da aggirare e una progressione che spinge a diventare ladri sempre più abili. L’idea funziona ancora oggi e continua a distinguere il gioco nel panorama degli stealth simulativi. In questo capitolo avremo più libertà di azione, potendo anche scegliere di affrontare una vera e propria campagna. Partiremo dunque da un ladro di bassa fascia che fa piccoli furti in case in cui si trovano pochi oggetti di valore, fino ad arrivare a rubare oggetti molto più costosi.

Ladro gentiluomo

Il cuore di Thief Simulator 2 rimane sempre la pianificazione dei furti. Questi andranno programmati nei minimi dettagli studiando le abitudini degli abitanti, mappando le telecamere e allarmi. Durante le nostre azioni potremo attivare una modalità chiamata Pianificazione, in cui studieremo tutti i vari movimenti e abitudini delle nostre vittime. Questo ci permette di capire quando sono fuori casa o vanno a letto per poi poter entrare in azione. All’inizio della nostra carriera da ladro avremo pochi oggetti disponibili per eseguire i furti, così come le nostre abilità saranno ancora scarse. Man mano che proseguiamo nella nostra carriera sbloccheremo nuovi oggetti e abilità che ci permetteranno di eseguire i furti più facilmente e in case più lussuose e con livelli di sicurezza più alti. Nonostante, si tratti di un titolo low budget gli elementi e la cura dei dettagli delle meccaniche di furto sono stati sviluppati con una particolare cura.

Ruba, scappa e vendi

La versione Nintendo Switch è giocabile, ma presenta alcuni limiti tecnici legati in particolar modo alla grafica. Infatti, la resa grafica non è di alto livello con modelli poco definiti sia dei personaggi che delle ambientazioni. Probabilmente, perché gli sviluppatori hanno deciso di puntare di più sull’aspetto simulativo piuttosto che sulla grafica. Questo comporta in alcuni casi glitch grafici, come macchine che penetrano gli oggetti presenti sulla strada. Fortunatamente, potremo comunque sbloccare la situazione in gioco senza dover riavviare il gioco. Niente di drammatico, ma chi cerca fluidità costante potrebbe notarlo. Ogni qualvolta veniamo beccati dalla polizia o dobbiamo cambiare area, i caricamenti risultano molto lunghi. Le mappe sono varie e offrono situazioni differenti, permettendoci di cambiare strategia in base alle ambientazioni in cui ci ritroveremo. La campagna principale offre diverse ore di gioco, e la possibilità di affrontare i furti in modi diversi aumenta la longevità. Completare tutte le missioni e ottenere un equipaggiamento avanzato richiede tempo, rendendo il titolo adatto a chi ama la progressione lenta e ragionata.

Conclusione

Thief Simulator 2 su Nintendo Switch è un’esperienza piacevole per chi cerca un gioco stealth diverso dal solito, basato più sull’osservazione e sulla strategia che sull’azione pura. Nonostante i compromessi tecnici, il gameplay resta divertente e soddisfacente, soprattutto per chi ha apprezzato il primo capitolo risultando una scelta valida per gli appassionati del genere.

Immagine gioco
  • NOME:
    Thief Simulator 2
  • GENERE:
    Indie, Simulazione
  • SVILUPPATORE:
    CookieDev, Ultimate Games S.A.
  • PUBLISHER:
    PlayWay S.A.
  • PREZZO:
    19,99 €
  • PIATTAFORMA:
    Nintendo Switch 1&2
SONORO: 7
GAMEPLAY: 8
FATTORE SWITCH: 7
GRAFICA: 7
LONGEVITÁ: 8
VOTO FINALE7.5

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