The Legend of Zelda: Skyward Sword HD – Recensione

da | 28/07/21 19:50

Siamo tornati nel meraviglioso mondo di Oltrenuvola in cui nasce la leggenda dell’eroe dalla tunica verde. Ripercorriamo e analizziamo il nuovo Skyward Sword in alta definizione.

Uscito nel 2011 su Nintendo Wii, The Legend of Zelda: Skyward Sword è uno dei capitoli più importanti dell’intera serie fantasy di Nintendo perché spiega per la prima volta le origini del mito. Infatti, The Legend of Zelda: Skyward Sword è considerato come il prequel di tutti i videogiochi della serie.

The Legend of Zelda: Skyward Sword è ancora oggi uno dei titoli più apprezzati, al pari di Ocarina of Time, The Wind Waker e Twilight Princess di cui (specialmente grazie a questi ultimi due) prende in prestito numerose caratteristiche. I giocatori che si sono avvicinati a questa serie Nintendo per la prima volta con Breath of the Wild noteranno una gran quantità di differenze tra i due titoli ma anche funzioni di gioco adottate già nel 2011 e riprese nel 2017 proprio con The Legend of Zelda: Breath of the Wild (come il cerchio verde riservato alla stamina e la possibilità di arrampicarsi).

Come spesso accade, il gioco inizia con un Link addormentato. Forse questo è un modo di trasmettere l’idea che, in fondo, Link è una persona normale, proprio come noi, che ama dormire e che, una volta sveglio, è pronto ad intraprendere l’avventura che la vita gli riserva.

Link è un giovane ragazzo nato e cresciuto a Oltrenuvola, un’isola galleggiante e incantata che si trova al di sopra delle nuvole. La leggenda narra che un giorno la Dea Hylia, per salvare la terra e gli umani da una perfida entità, innalzò nel cielo Oltrenuvola e altre piccole isole. Così facendo, la Dea imprigionò nella terra l’entità malvagia. Oggi, gli abitanti di Oltrenuvola vivono nel cielo in pace (convinti che sotto le nuvole non ci sia nulla), coltivano zucche, cavalcano dei potentissimi uccelli chiamati Solcanubi e venerano la Dea Hylia con cerimonie e feste. Ed è proprio con una cerimonia che inizia il viaggio della leggenda.

Dopo una serie di eventi che mostrano qualche volto noto e nuovi misteriosi personaggi, il nostro Link è chiamato a tufarsi nelle nuvole per salvare la sua amica d’infanzia, una splendida e dolce ragazza di nome Zelda.

L’impostazione è quella da videogioco di avventura in terza persona in cui Link è libero di esplorare dei piccoli spazi di mappa collegati tra loro da brevissimi caricamenti. Il primo livello è quello di Oltrenuvola, l’isola galleggiante nel cielo. Qui Link ha libertà d’azione; può chiacchierare con gli strambi personaggi non giocanti e tuffarsi nelle nuvole da uno dei tanti punti di interesse dell’isola per poi volare con il suo Solcanubi. E’ bello come Nintendo inserisce sempre nei giochi della serie queste varianti di gameplay (la barca in The Wind Waker, Epona in Twilight Princess) proprio per garantire una certa varietà nelle azioni di gioco. In groppa al gigante dei cieli, Link può esplorare le altre piccole isole dell’arcipelago fluttuante, risolvere puzzle ambientali e passare dal mondo delle nuvole a quello sottostante. L’introduzione dello splendido amiibo di Zelda e del suo Solcanubi ha facilitato quest’ultimo passaggio consentendo a chi possiede la statuetta NFC di teletrasportarsi immediatamente da un mondo all’altro.

Per quanto riguarda l’esplorazione sulla terra, come abbiamo già detto, Link può girare tranquillamente per tutta la mappa di gioco, divisa da brevi caricamenti. E’ sulla terra che si svolgerà la maggior parte dell’avventura di Link. Naturalmente i dungeons sono all’ordine del giorno in cui, alla fine di essi, il boss di turno regalerà al nostro giovane eroe uno dei tanti pezzi (strambi) di equipaggiamento (come, ad esempio, lo scarabeo meccanico). Siamo arrivati ai combattimenti, qui si nota la novità di clamorosa di questa nuova versione di Skyward Sword. Originariamente, il titolo fu realizzato per essere giocato esclusivamente con i controlli di movimento (più precisi grazie all’introduzione del Wii MotionPlus) del Nintendo Wii. Ora, il gioco dispone di due diversi stili di gioco: il primo stile riprende i controlli di movimento di Wii ma ne migliora ulteriormente l’uso, mentre il secondo consente di giocare SkySwo per la prima volta con i pulsanti dei controller.

Ecco i combattimenti contro i nemici

Nello specifico, lo stile con i pulsanti è pensato principalmente per la modalità portatile della console e per chi gioca questa fantastica avventura su un Nintendo Switch Lite. Analizziamo due punti fondamentali di questi stili di gioco: la telecamera e l’attacco con la spada.

Usando la modalità dei comandi Solo pulsanti, la telecamera di gioco può essere spostata esclusivamente tenendo premuto il tasto L e quindi ruotare la levetta analogica di destra (normalmente, sarebbe bastato ruotare l’analogico). Vi spieghiamo perché. L’analogico di destra in Solo pulsanti è riservato ai movimenti della spada di Link quindi, se lo inclinate verso destra Link colpirà da sinistra verso destra, se lo inclinate verso il basso Link colpirà dall’alto verso il basso.. e via dicendo. Questa è sicuramente una scelta molto interessante che permette di giocare un titolo pensato e nato per essere giocato con i controlli di movimento anche dove i controlli di movimento non ci sono (Nintendo Switch Lite). Vi garantiamo che dopo un po’ di pratica anche il giocatore meno convinto riuscirà a padroneggiare questo stile di comandi. Certo, forse questo stile si poteva migliorare ulteriormente (tipo: riservare l’analogico destro alla spada soltanto quando agganciamo un nemico con ZL così da poter ruotare liberamente la telecamera negli altri momenti) ma, come abbiamo detto, con un po’ di pratica nessuno di voi avventurieri avrà problemi.

Al contrario, usando la modalità Comandi in movimento (utilizzabile solo con i Joy-Con, con il Pro Controller lo stile attivo sarà sempre Solo pulsanti, indipendentemente dalla modalità di gioco usata, TV o portatile) il software vi chiederà per prima cosa di puntare il Joy-Con destro verso lo schermo e premere il tasto Y per calibrare il giroscopio. Terminata questa piccolissima operazione, sarete liberi di ruotare la telecamera come fate sempre, ovvero con l’analogico destro e senza tener premuto il tasto L (come in Solo pulsanti), però gli attacchi della spada e le mosse dello scudo saranno controllati dai due Joy-Con e quindi dai loro sensori di movimento. Attaccherete muovendo il piccolo controller di destra e userete lo scudo con quello di sinistra. In questo caso, la giocabilità si avvicina a quella vista su Nintendo Wii ma nettamente migliore in tutte le sue sfaccettature.

Quindi, scegliere come ruotare la telecamera e in che modo attaccare un nemico spetterà soltanto a voi. Forse la presenza di un terzo stile sarebbe servito per i giocatori che si sono avvicinati alla serie per la prima volta con Breath of the Wild, così da garantire quell’immediatezza nei controlli che noi tutti abbiamo amato. Ma va bene così.

Per quanto riguarda il livello artistico del titolo in questione, questa versione in HD ci ha regalato una grafica di altissima qualità con numerosi dettagli in più rispetto all’originale e anche molto pulita alla vista. Il mondo in cui si muove Link sembra un enorme quadro impressionista di Paul Cézanne. Per non parlare dell’ottimizzazione del gioco che risulta praticamente perfetta sia in TV che in portatile. Risoluzione e frame-rate massimi possibili. Grandissimi elogi anche per la colonna sonora di Skyward Sword che, proprio grazie a questo capitolo della saga, ha collocato i brani di Link e Zelda nella Top 5 delle colonne sonore dei videogiochi più belle e famose di sempre. Chi ha avuto il piacere di assistere ad uno dei tanti concerti di The Legend of Zelda: Symphony of the Goddesses si ricorderà che i brani in scaletta di Skyward Sword erano sicuramente i più belli.

Siamo quindi di fronte ad un prodotto di pregevole fattura. Lo storico produttore della serie, Eiji Aonuma, dichiarò che quello di Skyward Sword fu lo sviluppo di arduo nella storia della serie. Beh, grazie a questa versione in alta definizione finalmente possiamo ancor di più apprezzare il duro lavoro svolto dal “Team Zelda” di Nintendo. La trama è tutta da vivere (servono dalle 25 alle 30 ore per completare la storia) e la narrazione da seguire con attenzione e stupore. Skyward Sword vi svelerà alcuni dei più grandi “segreti” dell’intera serie.

The Legend of Zelda: Skyward Sword HD è disponibile su Nintendo Switch dal 16 luglio 2021 in versione fisica e digitale (7 GB di spazio) ad un prezzo di €59.99. Il titolo è localizzato in italiano (testi) e compatibile con il Cloud dei dati di salvataggio, Pro Controller, HD Rumble, giroscopio e amiibo.

Pro:

  • Ottimizzazione
  • Grafica
  • Colonna sonora
  • Trama e narrazione
  • Modalità dei comandi Solo pulsanti..

Contro:

  • … anche se poteva essere migliorata un po’

Link utili:

Articoli Correlati

Harvestella – Recesione

Harvestella – Recesione

Il noto publisher videoludico torna alla carica confezionando una nuova produzione: stiamo parlando di Harvestella. Ecco a voi la nostra recensione....

Serial Cleaners – Recensione

Serial Cleaners – Recensione

Siete a pronti a ripulire le peggiori scene del crimine in modo Pulp? Ecco a voi la recensione di Serial Cleaners su Nintendo Switch. Serial...