Xenon Racer – Recensione

Ormai siamo abituati a vedere piccoli progetti italiani approdare e conquistare gli esigenti giocatori su Nintendo Switch, Xenon Racer è riuscito però a sorprenderci grazie, o meglio a causa, alla sua generale disorganizzazione.

Il gioco è sviluppato da 3DClouds Games, indie video-game developer italiano che ha già rilasciato su eShop All-Star Fruit Racing, e pubblicato da SOEDESCO.

Xenon Racer è un gioco di corse futuristico in cui avremo il piacere di partecipare all’ultimo torneo di auto con ruote del pianeta, la Xenon Racing Championship, prima di passare ai tanto attesi bolidi antigravitazionali (quelli proposti da Shin’en con il superbo FAST rmx).

Come abbiamo già detto, l’ambientazione futuristica è azzeccata, così come l’idea generale del gioco e il design delle vetture realizzate da 3DClouds. Ci troviamo nel 2030, la federazione automobilistica ha ordinato una pausa temporanea di tutte le corse, così da permettere a tutti i team di prepararsi al tanto atteso passaggio ai veicoli volanti. I più importanti costruttori di auto ibride, non contenti e stufi di non gareggiare, hanno deciso di organizzare un torneo per piloti amatoriali tra le strade delle città più grandi del mondo. I piloti entreranno all’interno delle ultime monoposto con ruote, auto velocissime che utilizzano al posto del carburante la combustione del gas xeno e l’energia elettrica, per cercare di vincere l’ambito Xenon Racing Championship.

E’ proprio questo Xenon Racing Championship la modalità principale del gioco, in cui gareggiando in questo campionato sbloccheremo nuove auto (18), circuiti cittadini e tante personalizzazioni per il vostro bolide. Nella sezione del menu Garage potrete infatti modificare ogni parte della vostra auto, passando dal colore dei cerchioni alla potenza dell’energia elettrica.

OK, sfrecciamo a 223 Km/h.. ma alcune texture sono comunque discutibili

Prima di cimentarvi nel campionato vi consigliamo di intraprendere il tutorial che il gioco stesso vi chiederà di provare oppure di visitare la Modalità Edge. Inizialmente, dovrete armarmi di tanta pazienza e imparare bene alcune caratteristiche fondamentali del gameplay di Xenon Racer, il drifting su tutte!

Infatti, le potenti monoposto (che tanto ricordano quelle reali della Formula E, campionato di veicoli spinti da motori elettrici) avranno bisogno di eseguire un drift praticamente ad ogni curva. L’auto riuscirà a driftare in tanti modi: premendo e rilasciando il freno, lasciando e ripremendo l’acceleratore o semplicemente premendo il freno a mano (azione che però vi farà perdere qualche millesimo di secondo ad ogni curva). Ci vuole sicuramente molta manualità e pratica per effettuare un perfetto drift senza toccare le barriere, questa azione ci è risultata più semplice scegliendo il gioco dell’accelerazione. Driftando, l’auto caricherà 3 batterie di nitro che potrete usare (vi consigliamo solo) nei rettilinei per raggiungere velocità altissime.

Un indicatore (che va da 100 a 0) vi mostrerà la “vita” della vostra auto. Urtando le altre vetture o le barriere delle piste i “punti vita” della vostra auto diminuiranno fino ad arrivare a 0, dove un reset completo dell’auto vi farà perdere secondi e posizioni preziose. Spesso e volentieri, ad ogni reset sarete sorpassati da tutti i veicoli avversari.

Sin dal primo avvio, il gameplay di Xenon Racer ci è risultato abbastanza macchinoso. Per essere sinceri, non è stato il solo gameplay a farci riflettere sulla qualità del gioco: abbiamo “storto il naso” in diverse occasioni trovando piccole imperfezioni in lungo e in largo, dal menu principale al garage, passando per alcuni effetti pop-up in-game alla stessa funzione principale del drift, che poteva essere sicuramente implementata meglio così da risultare più intuitiva e fluida.

Lo stesso posizionamento dell’intero HUD di gioco (heads-up display) ci è sembrato abbastanza casuale e disordinato. Le tante scritte presenti sullo schermo circondano l’auto sporcando la visuale del giocatore con scritte e indicazioni più o meno utili (la barra del miglior avversario).

Niente da dire sul design delle auto, futuristico e perfettamente dettagliato, attualmente unico fattore positivo del gioco.

I contenuti scarseggiano per un gioco di corse dal costo di €49.99: oltre alla Xenon Racing Championship (poche locations caratterizzate per lo più da diversi tratti della stessa pista..) troviamo la Gara Veloce, la Gara con Schermo Condiviso, la Modalità Edge (allenamento, sfide e Time Attack) e la Modalità Online (che per sfortuna non siamo riusciti a provare per l’assenza di giocatori.. forse è meglio così).

Ma come gira su Nintendo Switch? Beh, a dirla tutta, troviamo sicuramente di meglio. L’Unreal Engine ha fatto il suo ma l’ottimizzazione no. La sensazione di pesantezza e lentezza (caricamenti) ci accompagnerà per tutta l’esperienza di gioco, fino alla conquista del trofeo principale, per non parlare dei frames-per-second a 25. Il gioco risulta comunque giocabile sia in portatile che in TV regalando anche qualche piccolo momento di gioia. Il rumble HD è presente e si farà sentire ad ogni collisione anche se in modalità portatile opterete sicuramente per la sua disattivazione. Stessa cosa per quanto riguarda il commento pre-gara, confusionario e inutile. Disattivato.

Parliamo della colonna sonora. L’intera OST è affidata a Monstercat ed è composta da 20 brani di genere electronic, peccato che gli si da poco spazio. Si riesce ad ascoltare qualche brano soltanto nel menu di gioco, durante le gare e in altre occasioni la colonna sonora è come se non ci fosse.

Xenon Racer era, senza alcun dubbio, uno dei titoli più attesi del 2019. Un progetto italiano che non vedevamo l’ora di provare. Ci spiace un sacco dire che Xenon Racer per Nintendo Switch è un insieme di imperfezioni e di scelte di gameplay assai discutibili che non danno giustizia a 3DClouds e SOEDESCO. Avremmo volentieri atteso altri tre o quattro mesi per avere un prodotto finale migliore che, grazie anche a utili compromessi grafici, avrebbe per lo meno salvato buona parte di gameplay e giocabilità del titolo. Xenon Racer è brillante nel design ma macchinoso, lento ed imperfetto nel gameplay.

Sarà possibile salvare una buona parte di gioco con patch correttive? Sinceramente, ne dubitiamo..

Xenon Racer è disponibile dal 26 marzo 2019 in digitale (5.9 GB necessari per il download) e in versione fisica al folle prezzo di € 49.99! Il gioco è compatibile con il Pro Controller (ma senza migliorare gameplay o giocabilità) e con il Cloud dei dati di salvataggio.

Pro:

  • Ottimo design delle auto
  • Idea di base interessante

Contro:

  • Contenuti e varietà
  • Gameplay macchinoso e a tratti discutibile
  • Imperfezioni in ogni dove
  • Pop-up grafici in piena gara!
  • Textute poco convincenti
  • Frame bassi e caricamenti lenti
  • Rumble HD e commento pre-gara da disattivare
  • Colonna sonora non sfruttata a dovere
  • HUD disordinato
  • Qualità/prezzo basso

Link utili:




Prezzo: Vedi su Amazon.it

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Written by: Antonio Candeliere

Antonio Candeliere, Roscio per gli amici, entra a far parte del Nintendo Player Staff nel 2014. A differenza degli altri membri del gruppo, Antonio si avvicinò al mondo Nintendo solo all'età di 19 anni, quando la sua ragazza gli regalò un magnifico Nintendo DS Lite Rosso. Quella fu la sua prima console. Antonio ebbe un'infanzia spensierata, lontano dalla tecnologia ma non dalla fantasia, spesso al piacevole contatto con spettacoli teatrali e musicali. Esperto di film approda al D.A.M.S. di Firenze dove però non trova la continuità che sperava. "Roscio", Nintendo parlando, diventa inarrestabile, proprio come l'adrenalinico film di Tony Scott, e si porta a casa svariate console della Grande N e ogni cosa che gli ricordi Samus o Super Mario. Viene a conoscenza del gruppo NPlayer e subito se ne innamora, tanto da contattare la redazione proprio per far parte di quel gruppo affiatato. Ora pubblica articoli e recensisce giochi con molta passione e dedizione. Balla sui cordoli di Mario Kart come pochi, un altro suo amore è Metroid Prime senza tralasciare naturalmente The Legend of Zelda, Super Mario e la serie Fire Emblem.