War Tech Fighters – Recensione

Su Nintendo Switch sbarca War Tech Fighters, un titolo dove giganti mech combatteranno per salvare la galassia dagli invasori di altre colonie. Ecco la nostra recensione!

War Tech Fighters è un gioco sviluppato dall’italiana Drakkar Dev e disponibile da giorni su Nintendo Switch esclusivamente in download digitale. Si tratta principalmente di un action sparatutto dove giganti robot saranno i veri protagonisti di questa avventura nello spazio.

Navi spaziali e robot: quando gli anime incontrano Hollywood

La Galassia è sotto la minaccia dell’Impero di Zatros, nemico pubblico numero uno delle colonie di Hebos e Ares. Per respingere le forze Zatroniane, le vostre colonie hanno deciso di far scendere in campo delle armi tecnologiche letali che portano il nome di War Tech Fighters. Si tratta di robot potentissimi che ricordano molto quelli che dalla metà degli anni settanta e per tutti gli ottanta hanno affascinato oriente ed occidente.

Non ci sono introduzioni cinematografiche a raccontare la trama. Nel menu principale avrete modo di imparare i tanti comandi attraverso un tutorial molto ben strutturato che vi darà le giuste indicazione per padroneggiare il vostro mech. Una volta terminato potrete studiare in maniera più approfondita l’uso del robot attraverso ulteriori tutorial nella sezione Ponte Simulatore

Il gioco è strutturato in missioni, nelle quali dovrete affrontare nemici, raccogliere del materiale grezzo utili per le ricerche e lo sviluppo del mech, o anche entrambe le cose insieme.

Ogni missioni vi farà guadagnare punti esperienza per salire di livello e per spenderli poi nelle sezioni dei miglioramenti o nella ricerca. Nella prima potrete acquistare pezzi più potenti per il robot, che andranno a migliorare le sue statistiche generali. L’elemento fondamentale di tutto ciò è che ci sarà da sbizzarrirsi viste le possibilità di scelta che avrete. Ogni singola parte del vostro combattente sarà personalizzabile, ad esempio la testa, le braccia, il torso, le gambe, lo scudo e la spada. I vecchi pezzi potranno essere smaltiti semplicemente usando la funzione Smontaggio, in modo da recuperare materiali grezzi ed usarli poi per creazioni future. 

Per quanto riguarda invece il Ponte Ricerca, potrete sviluppare miglioramenti addizionali che influenzeranno Attacco, Difesa, Energia e altre Specialità. Per lo sviluppo di certe migliorie avrete bisogno dei progetti, ricercabili facilmente durante le missioni.

Azione e divertimento

Dopo aver spiegato il lato personalizzabile del titolo, è ora di scendere in campo per vedere come si comportano i vostri War Tech Fighters in azione. Una volta iniziata una missione, avrete degli ordini ben precisi da seguire. Grazie ad un indicatore verde, potrete seguire l’obiettivo principale che potrà cambiare man mano che proseguirete con la missione. Avrete a che fare con azioni di decrittazione, fasi di rilievo informazioni e recupero di materiali grezzi. Nella fase di decrittazione dovrete solamente allineare delle barre, che da colore arancione dovranno diventare tutte blu.

A rendervi la vita complicata, ci sarà l’Impero Zatroniano. I combattimenti possono essere sia a distanza con le navicelle, usando armi come missili e proiettili veloci, oppure combattimenti ravvicinati se il nemico da affrontare fosse un mech. Nel caso vogliate utilizzare i missili, sappiate che potrete indirizzarli in due modi diversi: colpo singolo (un nemico) o colpo multiplo (più nemici). Nel combattimento ravvicinato il vostro mech userà la spada, e avrete a disposizione due tipi di attacchi: attacco veloce (meno potente), attacco pesante (più potente), oppure passare in guardia difendendovi dall’attacco ricevuto parando con lo scudo o schivando.

Analizzando in maniera più approfondita il gioco, abbiamo potuto constatare come l’I.A sia stata ottimamente progettata. Non sarà facile durante i momenti più ricchi di azione, avere sempre la meglio sui numerosi nemici accorsi. Vi capiterà infatti di scontrarvi quasi sempre con molte navicelle, tanto mordenti quanto fuggenti, accompagnate anche da un capo molto più forte degli altri. Sappiate che dopo il raggiungimento di un determinato obiettivo scatterà il checkpoint, che vi permetterà in caso di morte di ritornare al punto iniziale subito dopo il check, senza dover rifare tutto da capo.

Dopo aver analizzato l’aspetto del gameplay è giunta l’ora di capirne di più su quello tecnico.

War Tech Fighters sfrutta il motore grafico Unreal Engine 4 e dobbiamo dire che su Nintendo Switch gira molto bene, senza dare segni di rallentamenti sia in modalità docked che portatile. Le ambientazioni sono di pieno stampo futuristico, avendo come “centro principale” lo spazio, e come protagonisti robot e navicelle. Un lavoro discreto graficamente parlando. L’aspetto sonoro anche riuscitissimo grazie ad una colonna sonora, un mix di rock, metal e musica elettronica che reggerebbe il confronto con altri capisaldi del genere.

E’ un peccato invece non aver implementato funzioni come il giroscopio. Sarebbero state molto belle da provare nei combattimenti. Confermiamo la possibilità di giocare sia con i joy-con che con il Controller Pro. Ottima anche la longevità, assente completamente la funzione touch (poco utile a dire il vero). 

Conclusione

Il titolo di Drakkar Dev è divertente e riuscito. Consigliato sia agli amanti del genere, sia a chi si avvicina per la prima volta ad un gioco di mech

Se ammirate robottoni, avventure e combattimenti spaziali e più in generale la fantascienza dategli una possibilità e non ve ne pentirete!

War Tech Fighters è disponibile dal 27 Giugno sul Nintendo eShop al prezzo di €19,99

Commenti da Facebook

Written by: Piero Rocchetti

Videogamer, compositore, musicista di Roma. Collezionista seriale di retrogames, sono innamorato di Nintendo sin dalla tenera età. I miei giochi preferiti sono le serie di Mario, Final Fantasy, Dragon Quest, Castlevania, Megaman, The Legend Of Zelda e da pochi anni Pokémon.