Gloria, fama e potere vi attendono in Tropico 6, che sbarca finalmente in un edizione speciale su Nintendo Switch. Ecco la nostra recensione.

A distanza di un anno dal rilascio su PC, la rivoluzione del cosidetto “El Presidente”, o meglio, la simpatica sommossa messa in atto in Tropico 6 approda per la prima volta su Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite. Si tratta del sesto capitolo di questa lungimirante serie, che vanta nell’ambiente dei gestionali una certa fama, e che, grazie alla natura ibrida della console nipponica, si sposa perfettamente con la sua struttura di gioco. 

La serie Tropico non vuole farsi prendere troppo seriamente, chiunque si avvicini per la prima volta a questo genere di esperienza deve sapere che ogni argomento trattato viene raccontato con lo spirito e il sarcasmo dei vecchi tempi. Ogni ideologia politica di una rivoluzione è narrata con una chiave di lettura umoristica, per far divertire e sentir a proprio agio ogni tipo di videogiocatore. 

Ed è con queste piccole ma interessanti premesse che ci avviciniamo a recensire per voi questo nuovo capitolo, Tropico 6 Nintendo Switch Edition, disponibile dal 6 novembre 2020 in versione sia fisica che digitale per la console di casa Nintendo

La rivoluzione prende vita

Avviando per la prima volta Tropico 6 noterete differenti possibilità di gioco, tra cui la tanto sponsorizzata possibilità di scegliere una serie di scenari narrativi con il classico stile da missione single player. Tale mossa dimostra come questa esperienza sia priva di una campagna vera e propria, scelta a nostro dire abbastanza complessa da essere accettata da tutti i videogiocatori, considerato che si sarebbe potuto abbracciare una effettiva linea narrativa.

Non disperate, avrete comunque la possibilità di divertirvi con ben 15 missioni totali, dove vi calerete nei panni del “El Presidente”, ossia il nostro personaggio in game. Tuttavia ci saranno contesti politici, ma saranno presenti anche storie incentrate sulle relazioni internazionali, dove emergeranno temi più seri, che grazie all’umorismo verranno immediatamente smussati pur rimanendo ampiamente fedeli con lo stile del gioco.

Resta l’amaro in bocca per determinate scelte compiute dagli sviluppatori, premiare la componente del gameplay rispetto alla storia rimane una mossa che, sottolineiamo, non ci ha convinto totalmente. La presenza delle missioni comunque conferma quanto di buono si sarebbe potuto fare se solamente si fosse deciso diversamente in fase di sviluppo magari con la presenza effettiva di una vera e propria storia.

Un gestionale ben strutturato

Come ogni gestionale che si rispetti, anche in Tropico 6 non può mancare un gameplay realizzato in maniera quasi impeccabile, per consentire al videogiocatore di usufruire di tutti gli strumenti necessari al fine di far prosperare al meglio la sua nazione lungo le quattro epoche presenti nel titolo.

La partita iniziale ha una struttura classica con l’immancabile visuale dall’alto, dove potremo avere sotto controllo ogni minima cosa. L’obbiettivo principale sarà quello di riuscire a soddisfare tutte le richieste che vi verranno presentate, quali ad esempio fazioni da accontentare, criminali politici da giustiziare, elezioni da sabotare, e tanto altro ancora al fine di salvaguardare il nostro potere.

Sostanzialmente non è cambiato nulla dai vecchi capitoli, si costruisce tenendo sempre sotto controllo le risorse a nostra disposizione, si cerca nei limiti del possibile di accontentare i cittadini e, aspetto fondamentale, non bisogna assolutamente mandare in bancarotta la nazione, altrimenti saranno guai seri. Il ritmo della partita viene stabilito dai compiti che vi verranno assegnati, e avranno un impatto fondamentale nel proseguimento della vostra avventura. Il conseguimento di tali obbiettivi vi permetterà di raggiungere una notevole quantità di risorse che sarà determinante per ogni vostro desiderio da mettere in atto in game.

Tra le varie mansioni che vi verranno affidate quella più simpatica consiste nell’inviare dei veri e propri pirati a fare dei raid, per saccheggiare le meraviglie del mondo e monumenti da aggiungere alla vostra inestimabile collezione. Potrete inoltre personalizzare come meglio credete il vostro “El Presidente” per renderlo unico e credibile agli occhi della popolazione.

Non mancherà comunque una sezione tutorial nel gioco dove potrete famigliarizzare con ogni componente gestionale del titolo, dalle basi fino al gioco avanzato, realizzato appositamente per i veri professionisti e veterani di questa storica serie videoludica.

La longevità in produzione di questo genere è decisamente alta, senza contare che è presente anche una modalità sandbox, dove avrete differenti risorse e obbiettivi che sceglierete una volta prima di iniziare la partita. Il vero punto debole di questo sesto capitolo è la totale assenza ancora oggi di un comparto online.

Gli sviluppatori sebbene abbiano più volte garantito l’arrivo su console di questa importante feature al momento non sembrano dare con certezza il periodo di rilascio, quindi fate molta attenzione se state cercando esperienza online di questo tipo.

Un comparto tecnico davvero problematico su Nintendo Switch

Analizzando il lato puramente tecnico e grafico di Tropico 6 non possiamo non costatare da subito la pesante qualità grafica del progetto. Certo, non ci saremmo aspettati una versione simile alla controparte realizzata su PC ma, di sicuro, a nostro avviso si poteva e si doveva fare di meglio.

Senza tanti giri di parole Tropico 6 su Nintendo Switch ha subito un pesante downgrade grafico visibile da subito appena avviata la partita o in fase di personalizzazione del nostro protagonista. Non sapremo mai se i tagli grafici erano necessari o meno, ma molti porting che sono usciti nel corso degli ultimi anni sulla console di casa Nintendo hanno dimostrato come si potessero realizzare versioni ottimali pur facendo qualche sacrificio considerata la potenza messa a disposizione dalla console sulla quale stavano lavorando.

Basti pensare al lavoro straordinario con The Witcher III oppure con Divinity: Original Sin 2 e Dragon Quest XI S, tre produzioni che sono disponibili su Nintendo Switch in condizioni fantastiche grazie al lavoro maniacale svolto da quei team di sviluppo. Tropico 6, anche sul lato dell’ottimizzazione non risalta particolarmente, i tempi di caricamento sono abbastanza lunghi e speriamo assolutamente che il team di sviluppo rilasci al più presto una patch correttiva per risolvere tale problema non da poco.

L’interfaccia di gioco è intuitiva e ben realizzata ma i sottotitoli, seppur in lingua italiana, sono troppo piccoli specialmente in modalità portatile, dove il titolo in alcuni casi si presenta con alcuni problemi di frame rate, rilevati anche in modalità docked. Il comparto sonoro e il doppiaggio sono di inestimabile qualità, specialmente quest’ultimo che è riprodotto anche in lingua italiana.

Infine nota dolente rimane il touch screen, ottimizzato in maniera abbastanza grossolana dato che in fase di recensione abbiamo avuto non pochi problemi nell’utilizzarlo, e stessa cosa vale anche per il Nintendo Switch Pro Controller. Per quanto riguarda invece il discorso dei Joy-Con funzionano bene ma nel complesso l’esperienza di gioco merita senz’altro un aggiornamento anche su questo aspetto tecnico.

In conclusione questa particolare edizione realizzata appositamente per Nintendo Switch vanta anche alcuni contenuti esclusivi che sono: un costume da turista del Presidente, un modello inedito per il palazzo e lo stagno dei fenicotteri per colpire gli stati vicini.

Il sesto capitolo di Tropico vi aspetta

Tropico 6 cerca fin da subito di strappare un sorriso con la sua vena narrativa scanzonata, raccontando le gesta di una dittatura decisamente differente dalla realtà. Gli sviluppatori hanno provato e cercato in tutti i modi di portarlo su Nintendo Switch ma bisogna dire con sincerità che i problemi in termini grafici e di ottimizzazione rimangono in alcuni casi troppo marcati.

Se cercate un gestionale e volete intraprendere la vita di un dittatore sappiate che questo è il gioco che fa al caso vostro, ma il nostro consiglio è di aspettare, sperando in aggiornamenti costanti che migliorino nei limiti del possibile questa release.

Tropico 6 Nintendo Switch Edition è disponibile dal 6 novembre 2020, sia in versione fisica che in digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 49,99 € per 4618,00 MB di spazio complessivo. Il gioco è localizzato in Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Italiano, Portoghese, Russo ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

PRO:

  • Gestionale completo sotto ogni punto di vista
  • Doppiaggio di ottima fattura  
  • Divertente e pieno di umorismo 

CONTRO:

  • Graficamente troppo deficitario 
  • Ottimizzazione non di altissimo livello 
  • Prezzo troppo alto
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