Together – Recensione

da | Giu 25, 2021

Il team polacco The Dust esordisce su Switch con un colorato platform dai personaggi ispirati al cinema e alla cultura pop. Vediamo insieme di cosa si tratta!

Sempre più team di sviluppo indie si avvicinano a Switch cercando di creare titoli di richiamo e divertenti, tra questi troviamo The Dust, team polacco finora conosciuto per una serie di giochi a tema “simulator” per PC come Car Thief Simulator. Il loro primo gioco sulla console ibrida Nintendo è il coloratissimo Together, un platform game in cui dovremo ricolorare il mondo, scolorito dalla malvagia Mona Chrome.

Starà quindi a noi salvare la situazione collezionando i potenti Pictorian Crystals. Per farlo dovremo scegliere due tra gli eroi a disposizione, palesi parodie di famosi personaggi cinematografici e della cultura pop, come Robin Hood, Thor, Rick di Rick & Morty, o Wonder Woman, ognuno dei quali ha diverse abilità speciali, che verranno sbloccate quanti più Pictorian Crystals attiveremo. Non sarà necessario collezionare tutti e 15 i cristalli presenti in ogni livello per completarlo, basterà infatti trovare l’uscita per passare a quello successivo, ma è consigliabile trovarne quanti più possibile per sbloccare le abilità dei personaggi, nuovi eroi e potenziamenti permanenti

Il tema principale di Together è il colore, infatti ogni livello inizialmente sarà completamente monocromatico, e ogni cristallo attivato colorerà una porzione della mappa; questa meccanica può essere utile come “mappa indiretta” in quanto i livelli sono piuttosto grandi ed è facile perdersi o involontariamente tornare all’inizio. Basterà infatti cercare le parti ancora grigie per ottenere un indizio sui cristalli ancora non attivati o, più semplicemente, per trovare l’uscita

La grafica è colorata e piacevole, completamente bidimensionale, ma che pecca però in risoluzione mostrando vistose scalettature nelle forme tonde. È presente nelle opzioni la possibilità di cambiare tra 30fps e 60fps ma ci è risultato che l’impatto grafico rimanesse identico, andando solo ad inficiare il frame-rate. Purtroppo il comparto audio non ci da soddisfazioni: se gli effetti sonori possono ancora essere tollerabili, nonostante siano spesso riutilizzati tra personaggi diversi, le musiche sono palesi brevi loop poco interessanti ed estremamente ripetitivi. Continuando a giocare, purtroppo, ci si accorge anche di evidenti pecche di gameplay, come la mancanza di un vero sistema di checkpoint, che ci obbligherà a ricominciare il livello in caso di morte dei nostri due personaggi.

Fortunatamente ogni eroe che sceglieremo avrà una sua barra della vita dedicata, e potremo cambiare tra i due ogni volta che vorremo, ma oltre a questo non esiste una vera motivazione per scegliere un personaggio rispetto ad un altro a parte l’effetto “parodia”. Ogni eroe si controlla allo stesso modo, non è presente nessuna differenza per quanto riguarda l’elemento platform in quanto le abilità speciali infatti sono spesso più legate alla difesa e all’uccisione dei nemici. Gli unici personaggi che hanno un modo di giocare leggermente diverso sono quelli che invece di attaccare corpo a corpo combattono dalla distanza, ma è un po’ poco per giustificare la presenza di 12 personaggi “diversi”.

Per fortuna nel corso dei 20 livelli, divisi tra 4 mondi, non lanceremo i controller per colpa dei comandi, infatti un grande punto a favore del titolo è il sistema di controllo che ci è risultato ben fatto e responsivo. I nostri eroi potranno effettuare doppi o tripli salti (se troveremo il power-up) e wall-jump, addirittura potendo scivolare dai muri senza nessun problema. Nonostante questo, però, il design dei livelli poco ispirato e estremamente ripetitivo ci porterà spesso a effettuare backtracking che, senza la meccanica del “colore”, sarebbe difficile sopportare. Inoltre, 4 mondi differiscono principalmente per il background ed il tipo di nemici che troveremo, ma tutti i livelli risultano piuttosto simili e non presentano sfide particolari o nuove, portando alla noia il giocatore molto presto.

Together è completamente giocabile in co-op locale, ogni giocatore munito di Joy-Con potrà sempre scegliere due personaggi e potrà affrontare la campagna assieme ad un amico. Questa caratteristica, molto pubblicizzata sia dal nome del gioco (Together vuol dire “assieme”, ed è un gioco di parole se lo dividiamo in 3 parti: To Get Her) che sulla pagina dell’eShop, risulta purtroppo frustrante e mal studiata. I giocatori saranno costantemente collegati da un filo che, se i personaggi si allontaneranno troppo tra di loro, si spezzerà, lo schermo si dividerà, e si avranno solo 5 secondi per ricongiungersi, pena il respawn dall’ultimo cristallo attivato. Questa meccanica non aggiunge nessuna profondità al gameplay se non un fattore frustrazione derivato sia dalla divisione dello schermo, che potrebbe farci sbagliare un importante salto, sia dal respawn forzato dei giocatori. Tra l’altro, giocare in co-op non porta nemmeno nessun beneficio, infatti il collegamento tra i due giocatori non può essere usato per semplificarsi la vita, non aggiunge né un fattore “elastico”, grazie al quale poter saltare più in alto, né un modo per aiutare il proprio compagno.

In conclusione Together è un platform dai molti difetti, alcuni difficili da digerire, la grafica colorata e divertente e le risate derivate dagli assurdi personaggi non sono sufficienti a risollevare un titolo mediocre e mal studiato. Giocato assieme ad un amico non si ha nessun beneficio e, anzi, ci si scontra con la frustrazione e l’inutile meccanica del collegamento. Se cercate un platform divertente, Switch ha titoli molto più validi a cui dedicare tempo, come ad esempio Rayman Legends, Celeste o Donkey Kong Country Tropical Freeze.

Together è disponibile sul Nintendo Switch eShop (OnlyDigital) dal 16 giugno 2021 ad un prezzo di € 6.99 per 320MB di spazio su console o microSD. Il titolo è compatibile con rumble HD, Cloud dei dati di salvataggio e Pro Controller.

PRO

  • Grafica colorata
  • Controlli ben studiati e soddisfacenti
  • Divertente uso del colore

CONTRO

  • Estremamente ripetitivo
  • Personaggi troppo simili tra loro
  • Level design poco ispirato
  • Co-op frustrante e mal studiata
  • Pessimo sonoro
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