The Caligula Effect 2 – Recensione

da | Ott 30, 2021

Dopo l’ottimo successo ottenuto dal primo capitolo, The Caligula Effect 2 sbarca su Nintendo Switch. Ecco a voi la nostra recensione dettagliata e completa.

Nel corso degli ultimi anni, il panorama videoludico ha accolto diversi titoli che trattavano argomenti non propriamente allegri. Si passava da esperienze felici e ben ritmate a semplici avventure che cadevano, dopo pochi mesi, nel dimenticatoio. Gran parte degli sviluppatori, seppur non contando su budget elevati, ha continuato a realizzare produzioni degne di nota, impegnandosi per presentare al pubblico prodotti di qualità.

Un ruolo importante, in questi casi, è fornito dalla psicologia narrativa, poiché permette di creare una storia accattivante ed enigmatica, che cattura i giocatori fin dai primissimi momenti. Mondi alternativi, traumi, e un approfondimento dettaglio dei protagonisti riescono spesso a colmare eventuali lacune tecniche delle produzioni, portandole a ricevere ottimi feedback una volta pubblicate sul mercato.

Con questa piccola premessa, un titolo di nicchia come The Caligula Effect approdò nel 2017 in Europa su PlayStation Vita e, alcuni anni più tardi, nel 2019, venne ripubblicato in versione “remake” su Nintendo Switch, PlayStation 4 e PC. Dietro a questo progetto si nascondeva il talentuoso Tadashi Satomi, celebre sceneggiatore di alcuni capitoli del franchise Persona. Forte dei riscontri positivi ottenuti sul mercato, specialmente dagli appassionati del genere JRPG, finalmente è arrivato il tanto atteso sequel diretto: The Caligula Effect 2

Una storia affascinante

The Caligula Effect 2 mantiene gli standard del primo capitolo, rivoluzionando dove è possibile l’avventura, ma rimanendo coerente con sé stessa. Trattandosi di un seguito diretto, aver giocato la precedente epopea aiuterebbe gli utenti a comprendere meglio la trama ma, grazie ad alcuni riferimenti inseriti, sarà possibile godere appieno di questa esperienza anche senza un background, seppur con alcune limitazioni narrative. La storia si svolge a Redo, una simulazione virtuale al cui interno sono stati intrappolati individui provenienti dal mondo reale.

Si tratta di una vera e propria catastrofe, poiché alcune persone si sono sentite letteralmente trasportate in questa realtà di pura finzione. Come potrete constatare una volta avviata la partita, la simulazione propone un ciclo di vita scolastico giapponese, nel quale viene riprodotta ininterrottamente una tipica giornata tra studenti. Coloro che prendono inconsapevolmente parte alla simulazione dimenticano la loro vita passata e, nel momento in cui arrivano a scoprire la verità, capiscono di essere stati catapultati in un incubo senza fine. Dietro a questo fantastico e temibile mondo si cela Regret, una bambola virtuale che regna incontrastata, e che riceve e colloca i nuovi arrivati a suo piacimento.

Ma, come ogni avventura che si rispetti, il protagonista di cui potrete scegliere il genere, a seconda delle vostre preferenze si ribella alla simulazione e, grazie all’aiuto di un’altra bambola virtuale, darà inizio all’avventura. Il compito dei giocatori sarà quello di porre fine con ogni mezzo a questo terribile mondo, per far si che ogni individuo riesca a tornare sano e salvo nel mondo reale. La longevità del gioco si assesta intorno alle 50 ore circa, e si potrà scegliere tra differenti livelli di difficoltà per rendere l’avventura appagante a tutti i giocatori.

Sistema di combattimento fedele al passato

Spostandoci ad analizzare il comparto del gameplay, The Caligula Effect 2 mantiene la struttura del primo capitolo, adottando un sistema di combattimento a turni. Il giocatore entrerà in battaglia contro un qualsiasi nemico incontrato sul proprio tragitto e, dall’inizio dello scontro, potrà scegliere quali azioni adottare. Si potranno utilizzare determinate mosse per supportare i propri alleati, difendersi in certe circostanze e attaccare a testa bassa. Una gradita feature presente in game è l’esistenza di una catena di azioni denominata “Imaginary Chain System”, che permette di prevedere quali colpi andranno a segno. Ogni singola azione avrà, però, un costo in MP il cui indicatore rimarrà sempre presente sullo schermo durante il combattimento. Pertanto, le vostre scelte dovranno essere attentamente ponderate.

Sarà fondamentale livellare e potenziarsi combattendo contro i vari nemici che incontrerete sparsi nella mappa di gioco, per non avere problemi in determinate circostanze, durante la vostra “fuga”. Nel complesso il gameplay è ridotto all’osso, con sequenze mediamente lunghe di filmati che spezzano il ritmo del gioco, a volte in modo eccessivamente frequente. L’esplorazione è classica, la telecamera in terza persona svolge il suo lavoro egregiamente, non creando mai alcun tipo di problema.

Un comparto tecnico che sente il peso degli anni

Questo secondo capitolo della serie dimostra alcune difficoltà tecniche che non appaiono nuove in questo franchise, essendo presenti anche in The Caligula Effect. Il team di sviluppo ha, tuttavia, lavorato per risolvere le problematiche legate alla prestazione, riuscendo a offrire al pubblico un porting di ottima qualità. La produzione non è eccelsa, ma senz’altro si tratta di un progetto molto ispirato, che saprà soddisfare i giocatori. La realizzazione delle location avrebbe potuto essere maggiormente curata. Spesso gli ambienti che fanno da cornice all’avventura risultano spogli e poco credibili. In fase di recensione non abbiamo riscontrato problemi sia in modalità docked che in portatile, dove il frame rate rimane ancora a 30fps. Per quanto concerne il Nintendo Switch Pro Controller, è stato mappato correttamente, senza input lag e con un buon feeling complessivo, anche rilevato utilizzando i Joy-Con.

Nota negativa per alcuni è la completa mancanza di sottotitoli in lingua italiana, quindi per poter giocare senza problemi vi consigliamo una buona conoscenza della lingua inglese. La colonna sonora è stata una piacevole sorpresa, vista la presenza di tracce di notevole fattura, che si fondono perfettamente con lo stile scanzonato ed energico di questa avventura. Il nostro consiglio è di giocare con le cuffie, per assaporare meglio ogni piccola sfumatura presente nel titolo. Infine, ci teniamo a sottolineare ancora una volta l’ottimo lavoro svolto dal team di sviluppo, che ha concluso la produzione di The Caligula Effect 2 con un budget piuttosto limitato.

Pronti per la fuga?

The Caligula Effect 2 è senz’altro un buon capitolo, un sequel che si difende bene seppur con alcune problematiche tecniche vista la natura del progetto. Il nostro consiglio è di dare una possibilità a questa esperienza solo se siete dei veri amanti di questo genere, che ancora oggi riesce ad emozionare tantissimi giocatori sparsi nel mondo.

The Caligula Effect 2 è disponibile dal 22 ottobre 2021 sia in edizione fisica che in versione digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 49,99 per 6834,00 MB di spazio complessivi. Il gioco è localizzato in Inglese ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

PRO

  • Un’avventura divertente
  • Tanti gradi di sfida
  • Musicalmente favoloso

CONTRO

  • Comparto tecnico datato

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