L’ultimo titolo della celebre serie stealth realizzata da Rebellion arriva su Nintendo Switch, sempre più roccaforte dell’intera serie Sniper Elite.

Rebellion Developments è l’azienda britannica che realizzò Rogue Trooper (qui la nostra recensione), l’ottimo action in terza persona che prese spunto dall’omonima e acclamata serie a fumetti anni ’80. La software house, visto il successo del genere, continuò con gli sparatutto realizzando un paio di titoli della serie Aliens vs Predator, creò Gunfighter (una sorta di sequel spirituale di Time Crisis ma ambientato nel selvaggio West) e arrivò a realizzare il primo Sniper Elite nel 2002, rilasciandolo su PC e tutte le console di quel periodo, Nintendo Wii incluso.

Rebellion ha da sempre supportato le console della Grande N con versioni di gioco ben realizzate e Sniper Elite è proprio la serie che meglio ha fatto su queste tanto innovative quanto ospitali console giapponesi. Sniper Elite V2 Remastered, Sniper Elite 3 e lo spin-off della serie Zombie Army Trilogy sono tutti ottimi port in cui Rebellion ha dedicato anni di sviluppo apprezzati dai videogiocatori di tutto il mondo e da noi della stampa. Sniper Elite 4 è quindi soltanto l’ultimo ottimo titolo approdato su Nintendo Switch di questa interessante azienda di videogiochi britannica.

Scatto in modalità TV

Proprio come gli altri, Sniper Elite 4 è uno sparatutto in terza persona con meccaniche stealth collocato in un contesto storico importante come quello di una guerra mondiale. Sniper Elite 4 è interamente ambientato in Italia, nell’Italia bersagliata dalle forze aeree statunitensi e britanniche con l’intento di liberare la nazione dal regime fascista e accelerare, quindi, la caduta di Benito Mussolini. La bellissima campagna principale del gioco si svolge, però, lontano da questi bombardamenti (che furono principalmente nel nord del paese, a Roma e a Bari). Ci troviamo, infatti, nel sud Italia (luoghi e paesi di pura finzione) dove un grande gruppo fascista ha realizzato una potente arma in grado di fare la differenza in battaglia in questo scorcio del nostro Bel Paese. E’ proprio qui che la SOE (Special Operations Executive), un’organizzazione britannica incaricata ad agire in battaglia proprio da Winston Churchill in persona, invia Karl Fairburne (si, lo stesso uomo di Sniper Elite V2 e Sniper Elite 3) con l’intento di eliminare l’arma segreta e tutti i generali e gli scienziati che ne hanno preso parte alla sua creazione. Una bella sfida vero?

Non siamo di fronte all’ennesimo Call of Duty, Sniper Elite è un titolo decisamente differente dalla serie di Activision. Qui non si entra in battaglia con fucile e pistola sparando all’impazzata dove capita (tanto la mira assistita fa il resto..), qui si studia il campo di battaglia, si sfrutta l’oscurità e si colpisce duro quando il nemico non se l’aspetta. Karl Fairburne è equipaggiato con il suo fedele fucile da cecchino, pistola e mitra. Granate, bende e medikit sono i classici consumabili da usare in caso di necessità.

Scatto in modalità TV

La prima novità che abbiamo notato in Sniper Elite 4 è l’ampiezza della mappa. Ogni missione della Campagna di gioco si svolge in una mappa dalle dimensioni decisamente più grandi rispetto a quelle viste nel capitolo precedente. Karl Fairburne ha libertà di esplorazione e, cosa ancora più intrigante, libertà di agire nel modo in cui ritiene più opportuno. Infatti, la libertà di scelta proposta in questo quarto capitolo è forse la novità più interessante per quanto riguarda il gameplay, garantendo così al giocatore piena decisione di azione. Inoltre, Karl può ora aggrapparsi alle sporgenze e scalare precise zone della mappa, magari proprio per studiare il campo di battaglia o semplicemente per raggiungere un punto più elevato.

Sono state migliorate anche le uccisioni furtive in cui ora il nostro uomo può realizzarle anche, ad esempio, mentre è al riparo dietro il muro di una casa oppure mentre è nascosto nell’erba alta. Esatto, il corpo del nemico sarà quindi automaticamente “nascosto” (per quanto sia possibile farlo) dopo essere silenziosamente privato di vita. Karl può rovistare nelle tasche dei cadaveri per recuperare munizioni o altro, ma anche collocare delle vere e proprie esche che renderanno la vita assai complicata alle pattuglie che troveranno il corpo. In questo capitolo, anche con le uccisioni furtive si attiverà la Kill Cam X-Ray, il fiore all’occhiello della serie, che vi mostrerà i punti che il coltello perforerà e gli organi che l’arma centrerà. La Kill Cam X-Ray è, ovviamente, sempre presente durante le esecuzioni con il fucile da cecchino e ci è sembrata ancora più accurata nell’indicare le parti di corpo colpite. Ricordiamo che la Kill Cam X-Ray è un effetto che segue la traiettoria del proiettile da quanto viene sparato dal fucile fino al suo arrivo, ovvero nel corpo nemico. Riuscirete a fare una gran quantità di combo grazie alle quali potrete sbloccare piccole abilità del vostro eroe prima che una nuova missione inizi.

Una piccola menzione va fatta all’intelligenza artificiale dei nemici, decisamente migliore ai precedenti capitoli ma, a nostro avviso, ulteriormente migliorabile.

Registrato in modalità portatile

Parliamo ora delle prestazioni e di come Sniper Elite 4 si presenta su Nintendo Switch. Il gioco vanta la migliore risoluzione possibile in entrambe le modalità di gioco, ovvero 1080p in TV Mode e 720p se giocato in portatile. Il frame-rate è molto buono e garantisce una fluidità d’azione sia in TV che in portatile sempre a 30 FPS (qualche calo c’è, ma giusto di un paio di FPS, niente di che).

Anche il quarto capitolo della serie vanta un aspetto grafico realistico e decisamente buono. Certo, non abbiamo elementi tipo fogliame e erba di nuova generazione, ma questo a chi interessa? I paesaggi di questo sud Italia sono davvero uno spettacolo, camminare tra i vicoli del Villaggio di Bitanti ci ha davvero fatto ricordare alcuni scorci storici del nostro affascinante Bel Paese.

Per quanto riguarda le esclusività della console Nintendo, Sniper Elite 4 le ha praticamente tutte (tranne il touch-screen, qui non servirebbe neanche). La mira con il giroscopio della console funziona bene ed è ampiamente regolabile nelle impostazioni di gioco. Stessa cosa per quanto riguarda il rumble HD, ottimizzato in maniera davvero perfetta. Con il rumble HD sentirete praticamente tutto, dall’aereo che vi passerà sulla testa (e quindi potete sfruttare il suo rumore per sparare un “colpo camuffato” senza farvi individuare) ad una vostra caduta rovinosa. Anche l’esclusiva migliore della console Nintendo, ovvero la portabilità del gioco, è stata ben supportata. Il piccolo schermo della console, i tasti e le levette analogiche reagiscono bene e regalano un ottimo gameplay anche comodamente sdraiati nel letto o, ad esempio, in cucina mentre aspettate che l’acqua per la pasta bolla. Occhio però, non immergetevi troppo nelle campagne italiane di Sniper Elite 4 altrimenti rischierete di mangiare una pasta scotta, e questo non va bene.

Registrato in modalità portatile

Sniper Elite 4 è l’ennesimo ottimo titolo che i ragazzi con sede a Oxford ci hanno regalato, una versione di gioco ben curata che vanta novità importanti a gameplay e giocabilità. Sniper Elite 4 non ha solo la campagna principale ma, proprio come i precedenti capitoli, ha anche una modalità multiplayer ampia da intraprendere con i vostri amici (che non abbiamo provato per via dei server ancora chiusi). Insomma, se volete un gioco che giri bene sulla vostra console sia in portatile che in TV, non troppo impegnativo, con tante modalità di gioco e con ambientazione la Seconda Guerra Mondiale, Sniper Elite 4 fa al caso vostro.

Sniper Elite 4 è disponibile dal 17 novembre 2020 sul Nintendo Switch eShop al prezzo di € 39.99 per 6.1 GB di spazio su console o microSD. E’ disponibile anche una versione Digital Deluxe Edition con Season Pass da € 59.99 con ben 3 DLC dedicati alla storia (missioni extra) e 7 pacchetti con personaggi e armi extra. Disponibile anche in versione fisica standard (€ 39.99).

Il gioco è compatibile con il Cloud dei dati di salvataggio, con il giroscopio, con il rumble HD e, naturalmente, con il Pro Controller (consigliato in TV mode). Localizzato in italiano (testi e audio).

Pro:

  • Ottimizzazione
  • Features esclusive Switch
  • Tanti contenuti
  • Novità importanti su gameplay e giocabilità
  • Impatto grafico buono
  • La Kill Cam X-Ray

Contro:

  • La trama passa quasi in secondo piano
  • IA migliorata ma ancora migliorabile

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