Su Nintendo Switch arriva uno dei tool più famosi per creare giochi di ruolo 2D. Ecco a voi la recensione di RPG Maker MV.

Chi non ha mai sognato di dare vita a storie, personaggi e ambientazioni, frutti delle proprie fantasie? Da videogiocatori quali siamo stati e siamo tutt’oggi sarebbe sicuramente una enorme soddisfazione mettere su schermo tutte queste idee. Dobbiamo risalire a più di un ventennio fa, per cercare le origini di questo fantastico tool: risale infatti al 1995 la prima versione di RPG Maker creata e distribuita dalla ASCII, seguita dagli anni da evoluzioni quali RPG Maker 2000 / 2003, RPG Maker XP, RPG Maker VX, RPG Maker VX Ace e infine RPG Maker MV.

Questa versione per Nintendo Switch è stata sviluppata da KADOKAWA Corporation e pubblicata da NIS America. Date queste premesse andiamo ad analizzare a fondo ciò che offre il titolo in questione!

La fantasia al servizio di tutti

Una delle prime domande che ci siamo posti riguardo a questo tool è: quanto e come potrà essere sfruttato su una console? Sarà comodo o risulterà poco pratico? Cercheremo di rispondere in maniera chiara a questi e molti altri quesiti. 

Il titolo parte con una breve introduzione animata, per poi trasportare il creator nelle prime fasi del tutorial, in cui verranno spiegati i comandi base e alcune delle funzioni principali di RPG Maker. Terminato il tutorial potrete fare una visita al menu principale, in cui potrete scegliere tra “Gioca” per giocare ad un titolo creato, “Crea” per iniziare un nuovo progetto, “Forum Maker” per cercare titoli di altri creatori o postare il proprio, “Nintendo eShop” per andare alla schermata di acquisto per i contenuti aggiuntivi, ed infine le “Opzioni“. C’è davvero tutto un mondo da scoprire! Avrete a disposizione qualsiasi cosa per creare il gioco di ruolo dei vostri desideri, a partire dal database, con cui potrete: creare personaggi, classi, mostri, oggetti, armi, armature, magie ed abilità, animazioni e tanto altro. Il tutto attraverso un semplice editor

La schermata del Database

Una delle voci essenziali di questo editor è senz’altro quella di “Sistema“, nel quale potrete scegliere il party dei personaggi con cui partire, le immagini dei veicoli di gioco, le musiche e i suoni e i comandi del menu principale. Un altra opzione importante è “Informazioni gioco“. Qui avrete la possibilità di inserire il titolo del gioco che state progettando, il genere e personalizzare la schermata dei titoli. Ciliegina sulla torta, potrete inserire anche le persone dello staff che hanno lavorato al gioco e i titoli di coda, con tanto di velocità regolabile.

Il cuore pulsante del titolo: disegno ed eventi

Dando un occhiata alla schermata di lavoro vi accorgerete che tra le varie opzioni nella barra degli strumenti in alto, ci saranno due voci: modalità matita e modalità evento. Mentre nella prima dovrete dar sfogo a tutta la vostra fantasia ed inventiva nel creare le giuste ambientazioni di gioco, con la seconda dovrete gestire quello che è il vero motore di ogni GDR che si rispetti: gli eventi!

Creando gli eventi, entrerete in un complesso sistema di creazione: la mappa di gioco da voi creata, sarà formata da quadratini. In ognuno di essi potrete creare un evento ed avere accesso a tante, tantissime opzioni che daranno lentamente vita al progetto. Tra le voci più importanti possiamo citare: Mostra Testo per i dialoghi, Trasferire Giocatore per attivare il teletrasporto da una mappa ad un altra o da un luogo ad un altro sempre della stessa mappa. Considerate che per ogni evento creato potrete selezione la modalità di attivazione dello stesso, quindi premendo il tasto azione, a contatto col personaggio, esecuzione automatica, all’avvicinarsi o all’allontanarsi del personaggio. C’è davvero di tutto e di più in questo tool tra i più completi in circolazione. Per spiegare tutto non basterebbe una recensione, ma dovremmo creare un libro data la mole di informazioni e di possibilità!

La modalità “Evento” in azione!

Il fascino della vecchia scuola

Siamo nel 2020, ma in molti pur essendo circondati dai grandi passi in avanti della tecnologia in ambito videoludico, si guardano anche indietro nel tempo, complici una dolce crema di nostalgia spalmata su una consistente fetta di incondizionato amore per i giochi di una volta. RPG Maker MV cerca di mantenere viva la fiamma dell’old school offrendo ai creatori/giocatori una grafica bidimensionale con libertà di movimento nelle quattro direzioni, prendendo in esempio capostipiti del genere come i primi Final Fantasy, Dragon Quest o Chrono Trigger. Gli sprite che compongono l’ampio database grafico del tool a disposizione sono moltissimi, di svariato tipo che vanno dal fantasy al moderno. Tutto, ovviamente, editabile, come la faccia o l’espressione dell’eroe nelle finestre di dialogo, lo sprite di movimento del personaggio e molto altro. 

Benché non si possa gridare ad un autentico miracolo, graficamente risulta molto godibile su schermo, un po’ meno in modalità portatile con tanto di touchscreen, ma, come vedremo a breve, entrambe le situazioni hanno pro e contro. A far compagnia al comparto grafico c’è quello sonoro che, abbandonato definitivamente i suoni MIDI, regala al giocatori musiche ed effetti sonori di tutto rispetto. La longevità, pur non essendo un titolo a pieni poteri, è pressoché infinita, poiché sempre infinita sarà la fantasia da poter mettere in atto durante la creazione. 

Alla fine di tutto, avrete raggiunto l’obiettivo più importante: creare il vostro gioco di ruolo. Cosa aspettate dunque a pubblicarlo e renderlo disponibile a tanti altri giocatori.

Lavorare sulle animazione richiederà un bel po’ di tempo

 

La resa dei conti

Ok, siamo arrivati agli sgoccioli di questa recensione. Ma allora, in conclusione, ne vale veramente la pena sfruttare un potentissimo tool come questo su una console? La risposta per noi è no. Abbiamo già avuto la conferma sulla versione per Nintendo 3DS (RPG Maker FES) e non è tardata ad arrivare nemmeno sulla versione presa in considerazione in questa recensione. E’ stato decisamente scomodo lavorare in modalità portatile, nonostante avessimo il beneficio del touchscreen, peccando però in visibilità, data la dimensione troppo piccola dello schermo. Lo stesso dicasi per la modalità TV, nella quale viene premiata la visualizzazione a grandezza giusta, perdendo clamorosi punti in comodità ed immediatezza dei controlli (Joy-Con e Controller Pro). Risulta lento, a tratti frustrante creare un videogioco, ricco di opzioni e scelte, solamente con l’ausilio di un Pad. Vista la tecnologia messa a disposizione dai Joy-Con con il motion control, sarebbe stato molto più comodo sfruttare questi ultimi ed un puntatore a schermo. 

Purtroppo il risultato è la solita ciambella senza buco, una proposta invitante ma che una volta tra le mani, dimostra almeno il 40% del potenziale in meno rispetto a quello che le versioni per PC, ad esempio, offrono. Chissà che in un futuro prendano in considerazione altre vie?

RPG Maker MV sarà disponibile dall’11 Settembre 2020 al prezzo di € 49,99 su Nintendo eShop.

PRO

  • Una vastissima gamma di scelte per il vostro GDR
  • Possibilità di pubblicare le vostre creazioni e giocare quelle degli altri
  • La comodità del touchscreen
  • Interfaccia intuitiva ma…

CONTRO

  • … frustrante in modalità TV
  • In modalità portatile la visuale è troppo piccola e perde molto
  • Sarebbe stata apprezzato il motion control con i Joy-Con e puntatore a schermo
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