L’interminabile Guerra di Nu-Earth fa da scenario alle incredibili gesta del super-soldato della fanteria genetica G.I., Rogue, creato per combattere ma tradito dal Generale al massacro nella Quartz Zone! Rogue Trooper: Redux è arrivato sul Nintendo Switch eShop!

Dal fumetto al videogioco

Rogue Trooper nacque nel 1981 quando la mente di Gordon Rennie (collaborando con Dave Gibbons e Gerry Finley-Day) scrisse e pubblicò su 2000 AD la prima avventura a fumetti del super-soldato dalla pelle blu, Rogue, capace di “salvare” la personalità dei suoi compagni caduti in battaglia inserendoli nel suo equipaggiamento! Da questa idea geniale iniziò a svilupparsi una sorta di “effetto Rogue” dove, tre anni dopo, nacque il primo videogioco a tema per Commodore 64. Un nuovo gioco arrivò anche su Atari qualche anno dopo, ma è nel 2006 che Rebellion e Eidos portarono questa interessante serie su PS2, Xbox e PC (nel 2009 anche su Nintendo Wii), Rogue Trooper mostrò finalmente tutto il suo potenziale.

Rogue Trooper: Redux è una riedizione del gioco originale uscito nel 2006 che offre, su Nintendo Switch, tante novità e caratteristiche uniche che fanno di questo remake un piccolo e interessante gioiellino seppur non privo di problemi.

Trama

Il pianeta di Nu-Earth è dilaniato da un’antica e interminabile guerra tra due fazioni: Nort e Souther. Il pianeta è collocato proprio nel mezzo della forza gravitazionale di due grandi soli e un buco nero. L’aria di Nu-Earth è irrespirabile a causa delle molteplici armi chimiche e biologiche utilizzate in guerra, è qui che la MilliCom e gli scienziati genetici Southers creano i super-soldati dalla pelle blu capaci di respirare tranquillamente l’aria di Nu-Earth e combattere e annientare una volta per tutte i Norts! I Southers hanno ben pensato che nell’improbabile eventualità di morte fisica dei G.I., la loro persona può essere scaricata in un biochip collocato all’interno del cranio e installata nell’equipaggiamento di un compagno per essere recuperata e re-installata in un corpo nuovo. Interessante!

Noi avremo il compito di comandare Rogue sin dalla prima battaglia della Quartz Zone per cercare di porre fine alla guerra anche dopo il tradimento del Generale!

Gameplay e modalità di gioco

Rogue Trooper: Redux è una space-opera militare, uno sparatutto in terza persona (quindi con la telecamera posta alle spalle del personaggio principale). La campagna di gioco offre 13 missioni giocabili in solitaria raccontate da una storia semplice ma fedele alle pagine del fumetto così come il design del gioco.

Sin dalle prime battute, il nostro Rogue dovrà vedersela contro le truppe dei Norts, una specie di fascisti pesantemente equipaggiati che, in alcuni aspetti, ricordano quelli visti in Wolfenstein. Rogue può muoversi con la levetta analogica di sinistra, mirare con ZL e sparare con ZR. I tasti L e R sono invece riservati a mine e granate. Questi sono i tasti principali di gioco, senza dimenticare il tasto B riservato al Menu dei Biochip. All’interno dei biochip è conservata l’intera personalità dei G.I., dei super-soldati. Durante la battaglia della Quartz Zone, Rogue “salverà” tre suoi compagni dalla morte trasferendo i loro biochip dai corpi ormai privi di vita al suo equipaggiamento, così facendo i tre fortunati potranno essere (ri)collocati in dei corpi nuovi ma, al momento, daranno una bella mano a Rogue. Scopriamo come!

Il biochip di Gunnar montato sul fucile di Rogue sarà in grado di creare dei diversivi: il fucile, potrà essere piazzato nel livello a mo’ di torretta che sarà controllata da Gunnar. Rogue potrà invece posizionarsi nascosto da qualche parte e, armato di pistola, sarà in grado di saltare alle spalle dei nemici e creare così una geniale imboscata! Il super-soldato Helm sarà installato nell’elmetto di Rogue e provvederà a decifrare codici di porte se posizionato proprio vicino il computer centrale, ma sarà anche in grado di proiettare una specie di ologramma di Rogue così da distrarre i nemici. Bagman sarà invece collocato nello zaino di Rogue e sarà in grado di fabbricare munizioni, kit-medici e tanto altro in cambio di rottami!

Divertente il continuo scambio di battute tra Rogue e il suo equipaggiamento!

Questa versione Redux del gioco vanta di sparatorie in copertura. Rogue può coprirsi dietro a colonne o oggetti scenici appositamente posizionati semplicemente andandoci contro. In alcuni casi però questa azione risulta un po’ macchinosa da eseguire e spesso e volentieri ci nega la possibilità di sparare. Un’altra novità è lo zoom in modalità mira: la telecamera zooma su Rogue ma il più delle volte il corpo blu del super-soldato occupa lo schermo di gioco e, anche in questo caso, il gioco ci nega la sparatoria. Basterebbe aggiustare i movimenti della telecamera, speriamo che Rebellion e TickTock Games decidano al più presto di sistemare questo problema.

Rogue Trooper – Redux vanta la modalità Assedio e Progressiva: in Assedio dovremmo difendere i G.I. feriti dai Nort per tutto il tempo precedentemente stabilito. Sarà un vero e proprio assedio, i nemici arriveranno da tutte le parti e spareranno a raffica finché non andrete a terra! In Progressiva dovremmo invece prendere il controllo di un punto della mappa prima dei Nort tenendo d’occhio le nostre vite. Anche qui la grande quantità di nemici renderà durissima la vita a Rogue che avrebbe sicuramente ben accettato la compagnia di un compagno.

Queste due modalità in co-op locale avrebbero fatto davvero la differenza. Le partite con gli amici in co-op sono spostate quindi nel multiplayer online dove è anche possibile giocare con videogiocatori di tutto il mondo (a patto che voi ne troviate, noi non abbiamo potuto provare questa modalità per carenza di giocatori).

Design e extra

Rogue Trooper: Redux vanta di un comparto grafico niente male, certo gli anni si sentono e si vedono, specialmente dando un’occhiata al mondo di gioco, ma comunque il leggero re-design visivo generale e le eccellenti texture dei personaggi danno al gioco un tocco moderno e in alcuni aspetti molto retrò. I dialoghi di gioco sono interamente doppiati in italiano, doppiaggio originale del 2006. Pochi i brani della colonna sonora che sono comunque orecchiabili.

Il menu principale di gioco, nella sezione extra, offre la galleria di tutti i video d’intermezzo sbloccati e l’incredibile Enciclopedia di Nu-Earth che vi mostrerà, una volta sbloccati, informazioni e bozzetti (ma anche dei bellissimi ritagli del fumetto originale) su flora e fauna, mezzi e personaggi del mondo di gioco!

Il gioco è molto valido anche in modalità portatile anche se, spostare la telecamera con la levetta analogica di destra risulterà un po’ scomodo a molti. In modalità TV è nettamente consigliato l’uso del Pro Controller in grado di facilitare le sparatorie grazie ai suoi grandi tasti ben collocati in entrambe le mani! Peccato manca la mira motion in modalità cecchino!

L’HD Rumble è ben sfruttato e si farà sentire ad ogni colpo sparato! Nintendo Switch fa girare tranquillamente il gioco a 30 FPS stabili (forse gli sviluppatori potevano fare di più?) in tutte le sue modalità, garantendo una battaglia e un’azione non indifferente!

Conclusione

Rogue Trooper: Redux è attualmente l’unico sparatutto in terza persona degno di nota presente nel Nintendo Switch eShop, certo porta con se diversi problemi dal 2006 ma è in grado di regalare ore di gioco all’interno del mondo di Nu-Earth, fedelmente (ri)riprodotto in questo remake. Rogue Trooper: Redux è sicuramente un buon sparatutto interessante da provare anche in modalità portatile.

Rogue Trooper: Redux è disponibile nel Nintendo Switch eShop dal 17 ottobre 2017 al prezzo di €24.99 per 6.8 GB di spazio su console o microSD. Sarebbe stata unica una versione fisica del gioco con al suo interno il fumetto originale!

Ringraziamo, come sempre, Rebellion!

Pro:

  • Storia originale interessante
  • Alcune idee sono geniali
  • Il migliore sparatutto in 3° persona su eShop
  • Grafica dei personaggi molto valida

Contro:

  • Un problema ricorrente dei giochi del passato, la telecamera
  • Sistema di copertura a tratti macchinoso
  • Alcuni movimenti da rivedere
  • Manca il co-op locale/split-screen
Commenti da Facebook