La serie Rock of Ages torna alla ribalta con un terzo episodio irriverente come pochi. Siete pronti a rotolare ancora una volta?

Nel corso delle nostre giornate, di studio o di lavoro in base a quello che facciamo quotidianamente, abbiamo sempre bisogno di staccare un po’ dallo stress per scaricare la nostra tensione nervosa in qualcosa che ci faccia star bene, che ci rilassi del tutto.

Se tra le nostre passioni ci sono i videogiochi, la serie Rock of Ages fa proprio al caso nostro se vogliamo un’esperienza semplice ma allo stesso tempo appagante, con il terzo capitolo di questa pazzesca e assurda saga che prova a reinventarsi seppur mantenendo una coerenza di fondo.

Rock of Ages 3: Make & Break è disponibile dal 21 luglio 2020 su Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite, con un chiaro intento di continuare a rinnovarsi, per proporre sempre nuove sfide per avvicinarsi a tutti i videogiocatori sparsi nel mondo.

Una storia piena di umorismo ma con ritmi altalenanti 

La storia di questo terzo capitolo di Rock of Age è molto particolare, partiremo con le vicende storiche narrate nell’Odissea, dove come ben sapete Ulisse e i suoi storici compagni di mille avventure incontrano all’improvviso l’imponente Polifemo sulla sua isola natale.

Senza soffermarci troppo, dato che diamo per scontato che questa parte ormai l’abbiate studiata tante volte a scuola, i nostri intrepidi avventurieri scappano con successo dall’isola, ma ignari che da li a poco il micidiale Polifemo stava per chiedere aiuto niente meno che a suo padre, il terribile Poseidone.

Quest’ultimo, pronto ad aiutare suo figlio in grave difficoltà, decide quale terribile maledizione infliggere a Ulisse e a tutti i suoi compagni, ma proprio nel momento decisivo tutte le maledizione greche cadono inavvertitamente in un calderone magico, teletrasportando all’improvviso tutti i nostri amici nel “mare celestiale”.

Rock of Age

Da quel momento parte ufficialmente la nostra avventura, e saremo noi che dovremo riuscire a trovare il modo giusto per scappare da questa terribile odissea prima che sia troppo tardi. 

Un gameplay divertente ma in alcuni attimi troppo eccessivo 

Entrando nel dettaglio e soffermandoci a parlare della componente gameplay di Rock of Ages 3: Make & Break: ci troviamo di fronte ad un titolo con visuale isometrica che abbraccia sia lo stile dei Tower Defense che quello dei Racing Game più puri e semplici di codesto genere.

Gli sviluppatori hanno voluto potenziare notevolmente questo nuovo capitolo con tante e differenti modalità di gioco che sono: 

  • Corsa ad Ostacoli: classica sfida tra due giocatori, il quale scopo sarà esclusivamente quello di arrivare primi al traguardo utilizzando i loro macigni. 
  • Prova a Tempo: il nostro obbiettivo sarà quello di concludere lo stage prima che il nostro macigno esploda per aria causando irreparabilmente il game over della nostra partita.
  • Valanga: in questa sfida dovremo difendere in tutti i modi la nostra “base” e resistere assolutamente all’ondata degli attacchi avversari. In caso di successo avremo una comoda vittoria in tasca, quindi prestate molta attenzione.
  • Humpty Dumpty: sembrerà assurdo, ma qua comanderemo un uovo, il nostro obbiettivo sarà sempre quello di riuscire ad arrivare alla fine ma ricordatevi, a differenza del classico macigno l’uovo è davvero molto fragile!
  • Skeeball: sfida differente dalle altre, qui non avremo la necessità di arrivare primi, ma per vincere dovremo riuscire a rompere il maggior numero di oggetti presenti nel percorso per totalizzare il punteggio maggiore che ci conduca alla vittoria.     
  • Guerra: questa modalità è quella principale del gioco, sarà una vera e propria sfida tra due giocatori pronti a tutto pur di vincere. Dovremo spendere le nostre risorse per rallentare in tutti i modi il nostro avversario, ma non solo, poichè  il gameplay in questa fase si alternerà tra costruzione e distruzione fino a quando solo un giocatore potrà considerarsi il degno vincitore del confronto.

Di sicuro non vi annoierete, considerato che avrete un bel po’ di modalità dove potervi divertire ma ricordatevi, rispetto ai capitoli precedenti in questo sarà fondamentale ottenere molte stelle durante le nostre sfide, visto che senza di esse non potrete sbloccare nuovi livelli e tante altre novità di rilievo.

Rock of Age

Il pezzo forte di questa produzione è senz’altro la presenza dell’editor dei livelli, una possibilità fantastica per gli amanti di questo genere, che da modo a tutti i giocatori di provare i livelli creati da altri appassionati in giro per il mondo.

Potremo creare e giocare livelli, grazie anche al Cross-Play tra Nintendo Switch e PC, una vera e propria feature che aumenta notevolmente la longevità del prodotto in modo tale da divertirsi con i livelli creati su PC e viceversa. 

Comparto Tecnico abbastanza deficitario

Bisogna essere sinceri, il comparto puramente tecnico di questa produzione non eccelle particolarmente. Ci troviamo di fronte a chiari problemi estetici vari di questa release per la console nipponica. Nulla di trascendentale chiaro, ma visto il prezzo ci troviamo in dovere di sottolinearlo in questa recensione.

I Joy-Con e il Nintendo Switch Pro Controller rispondono perfettamente con un buon feeling all’input, il sonoro non eccelle ma almeno non sfigura completamente ma invece tutto l’impianto grafico ne risente sia in modalità docked che portatile, con quest’ultima in netta difficoltà sia per una sfocatura in-game abbastanza presente e per i sottotitoli davvero troppo piccoli seppur il gioco sia disponibile in lingua italiana.

Rock of Age

In fase di recensione non abbiamo avuto particolari problemi di frame-rate, ma abbiamo constatato alcune chiusure improvvise del titolo e lievi caricamenti troppo eccessivi che minano complessivamente l’esperienza di gioco, speriamo che nelle prossime settimane la situazione venga risolta con determinate patch dedicate.

Fine della nostra Odissea

Arrivando alla fine della nostra recensione ci sentiamo di dirvi che Rock of Ages 3: Make & Break nel complesso fa la sua onesta figura. Si tratta comunque di un gioco che ha avuto uno sviluppo chiaramente travagliato su Nintendo Switch, che però non deve assolutamente trattenervi da un eventuale acquisto, anche se bisogna dire che attorno ci sono troppe problematiche che vi potranno minare l’esperienza di gioco.

Rock of Ages 3: Make & Break è disponibile dal 21 luglio 2020, in digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 29,99 € per 2925,00 MB di spazio complessivo. Il gioco è localizzato in Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Italiano, Giapponese, Coreano, Russo, Cinese ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

PRO:

  • Tante modalità disponibili per tutti i gusti
  • Divertente e scanzonato come pochi
  • Funzione Cross-Play presente 

CONTRO:

  • Prezzo troppo alto
  • Porting tecnicamente mediocre 
  • Alla lunga può risultare noioso e poco ritmato 
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