RECENSIONE: Rayman Legends Definitive Edition – GameScore

Condividiamo la recensione di Rayman Legends Definitive Edition per Nintendo Switch dei nostri amici di GameScore!

Recensione a cura di GameScore – OGU

RAYMAN LEGENDS

Inizio recensione.

Rayman Legends Definitive Edition è il porting per Nintendo Switch di un gioco bello. Compratelo se non ci avete mai giocato, comprate altro se non volete ritrovarvi sullo scaffale due copie dello stesso gioco. Che è bello. Ma anche i soldi sono belli.

Fine recensione.

Rayman Legends Definitive Edition

Castle Rock è da sempre il livello più rappresentativo dell’intero gioco.

Non mi sembrate convinti. Qualcosa di più esaustivo, dite?

Siete cattivi. Perché non c’è compito più ingrato per un recensore (o presunto tale) che recensire un classico. I classici non si recensiscono, si analizzano. Pensate per esempio a quando eravate a scuola. Ora di italiano, davanti a voi “L’infinito” di Leopardi. Le ore spese a contar le sillabe, ad indagare la struttura sintattica, ad interpretare i significati cosmici ed esistenziali… Il professore ha poi concluso la sua lezione dicendo “…ed è per questo che gli do un bel 7,8”? No, perché “L’infinito” è un dannato classico, messo alla prova dal giudice più duro, severo ed imparziale di tutti: il tempo.

Rayman Legends è un classico. Certo, 4 anni forse sono pochini per poterlo definire tale, ma pensateci bene, Michel Ancel e gli altri artisti di Ubisoft sono stati particolarmente furbi nel creare un gioco a prova di invecchiamento.

Graficamente hanno puntato tutto sullo stile e sull’artisticità. Per quanto possa avanzare il progresso tecnologico, non ci sarà aumento prestazionale o salto generazionale che potrà migliorarne la resa visiva. Rayman Legends è uno spettacolo da vedere e lo sarà sempre, senza bisogno di remake o remastered varie.

Rayman Legends Definitive Edition

Il design dei nemici è strepitosamente demenziale.

La colonna sonora è eccelsa, ma cosa ben più importante è parte integrante del gameplay grazie ai tanti livelli musicali che non hanno nulla da invidiare ai migliori rhythm games. Vi verrà voglia di rigiocare alcuni livelli anche solo per ascoltarne la musica, garantito.

Per quanto riguarda il gameplay, ci troviamo davanti ad un gioco unico. Un platform, certo, con i soliti salti e nemici da prendere a schiaffi, ma dobbiamo ricordarci che l’originale Rayman Legends nasce come un’esclusiva per Wii U, e ancora adesso è considerato da molti uno dei titoli che meglio sfrutta il doppio schermo della defunta console Nintendo. Si tratta quindi di un platform ibrido, con sezioni che in origine costringevano il giocatore a far avanzare il personaggio muovendo piattaforme, sconfiggendo nemici e attivando meccanismi a colpi di stilettate sul touch screen. Conoscete altri platform che sono stati in grado di coniugare scelte di gameplay simili in maniera altrettanto intelligente e funzionale? Quante sono le probabilità che un gioco del genere si ripresenti sul mercato? Ecco, Rayman è un gioco unico; se non lo è già, è senza dubbio destinato a diventare un classico. E come tale io mi rifiuto di dargli un voto. Posso, se volete, analizzare questa versione per Nintendo Switch.

Rayman Legends Definitive Edition

Uno dei giochi più colorati e soprattutto meglio colorati a cui abbia mai giocato.

Come prima cosa, dobbiamo precisare che Rayman Legends Definitive Edition è più simile alle versioni uscite su altre piattaforme, che non a quella per Wii U. Nonostante la presenza del touch screen, infatti, una volta inserita la console nel dock, Switch non permette di sfruttare le possibilità ludiche offerte dal doppio schermo di Wii U. Questo significa che di norma il giocatore manterrà il controllo di Rayman anche durante le sezioni “touch”, e basterà premere un tasto al momento giusto per dare ordini alla moschina Murfy, ovvero il personaggio secondario originariamente controllato con lo stilo. In questo modo si perde indubbiamente qualcosa, viene meno la vena sperimentale dell’originale, ma sull’altro piatto della bilancia ci ritroviamo con una componente platformistica rafforzata: il gioco infatti guadagna ritmo e c’è un leggero incremento del livello di sfida, dato dalla maggiore coordinazione e dai riflessi richiesti.

Allo stesso tempo, però, questa versione offre una copia dei livelli incentrati su Murfy da giocare esclusivamente in modalità portatile, e in questo caso il touch screen permette di rivivere l’esperienza originale. Una scelta, questa di riproporre entrambi gli stili di gioco, assai intelligente e che arricchisce il pacchetto in termini di varietà e longevità.

Rayman Legends Definitive Edition

Vai Murphy, spacca tutto!

Purtroppo le novità interessanti di Rayman Legends Definitive Edition finiscono qui. Non mancano all’appello, ovviamente, tutti i livelli e le modalità presenti nelle altre versioni. Abbiamo quindi i cinque mondi di gioco della campagna principale, tutti i livelli extra e le sfide che si sloccano man mano, abbiamo la solita selezione dei i migliori livelli tratti da Rayman Origins (molto belli ma non all’altezza di quelli di Legends), abbiamo le sfide giornaliere e settimanali online, con tanto di classifiche, e abbiamo il minigioco calcistico Kung Foot, assolutamente caotico e demeziale, da giocare in compagnia di amici. Rayman Legends è un titolo ricchissimo, che può divertire per decine e decine di ore, soprattutto chi decide di portarlo a termine al 100%.

Rayman Legends Definitive Edition

Invitate una quindicina di amici per un folle torneo di Kung Foot.

Oltre a tutto ciò, la versione per Swicth offre una modalità per organizzare tornei di Kung Foot e tutti i costumi dei personaggi, prima esclusivi alle singole piattaforme. Non abbastanza per spingere all’acquisto chi ha già esplorato altrove in lungo e in largo il mondo di Rayma Legends. Senza doppio schermo, poi, viene meno una delle caratteristiche vincenti dell’originale per Wii U, ovvero il multiplayer asimmetrico. Si può affrontare ogni livello fino ad un massimo di quattro giocatori, per un’esperienza simile a quella di un New Super Mario Bros., ma non è più possibile affidare il controllo di Murfy ad un amico mentre noi saltiamo da una piattaforma all’altra con Rayman. Un peccato.

Da notare infine che, probabilmente a causa di una compressione eccessiva del file di gioco, i caricamenti della versione per Switch sono notevolmente più lunghi rispetto a quanto visto sulle altre piattaforme. Spesso entrare in un livello può richiedere anche una decina o più di secondi. Siamo ben lontani da attese troppo estenuanti alla Lego City Undercover, ma comunque è un difetto che può infastidire i giocatori più smaliziati.

Rayman Legends Definitive Edition

Se vi fate prendere dalla febbre dei trofei nelle sfide online dite addio alla vostra vita sociale.

Quindi, è davvero così definitiva questa edizione? No, non direi. Ma seplicemnete perchè l’edizione definitiva di Rayman Legends è già uscita quattro anni fa. Ubisoft ha sviluppato un gioco che merita di essere giocato su qualsiasi piattaforma, e chi non ha ancora avuto la fortuna di giocarci trova su Switch una versione decisamente valida.

Le misere aggiunte, purtoppo, non giustificano un secondo acquisto. A meno che non vogliate avere un’edizione tascabile di un classico intramontabile. In fondo, io in casa ho almeno 7-8 copie della Divina Commedia.

Ancora titubanti? Davvero impossibile accontentarvi! Va bene, vi lascio pure la recensione realizzata da Casa Nintendo. Più di così non posso fare.

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Articolo originale a cura di OGU

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