RECENSIONE: Pokkén Tournament DX – Switch

Pokkén Tournament, picchiaduro frutto dalla collaborazione tra The Pokémon Company e Bandai Namco, arriva anche su Nintendo Switch con una versione un po' più completa ma dedicata esclusivamente a chi non l’ha giocato sulla vecchia home console di Nintendo!

Introduzione

Avendo già provato e recensito (qui) questo fantastico picchiaduro su Nintendo Wii U, sorvoleremo su alcuni punti fondamentali del gioco per invece concentrarci sulle novità offerte da questa versione DX in arrivo su Nintendo Switch.

Iniziamo brevemente con il dire che Pokkén si presenta così come si era presentato su Wii U, con un gameplay fresco e intuitivo, basato sulle già conosciute due fasi di combattimento (fase panoramica e fase duello) e sul celebre Triangolo degli Attacchi. Su Nintendo Switch possiamo apprezzare ancor di più lo splendido lavoro svolto dagli sviluppatori nel dare vita ai Pokémon, tutti completamente diversi nei movimenti, nelle mosse ma anche nei particolari grafici grazie alle texture più definite. Ogni Pokémon presente nel gioco è sviluppato per combattere secondo la propria forma e la propria dimensione.

Anche qui, l’allenatrice con gli occhiali, Nia, vi accoglierà in-game facendovi da guida e illustrandovi i tanti punti principali della mappa di Ferrum, che troverete ingrandita su Nintendo Switch con due nuovi punti salienti: Lotta wireless e Sfida giornaliera!

Modalità di gioco

Le modalità di questa versione DX sono le seguenti: La tua città – Borgo Vecchio di Ferrum, qui possiamo trovare tutte le impostazioni di gioco oltre che personalizzare il nostro allenatore con centinaia di vestiti più o meno sobri (potremo cambiare anche l’abbigliamento della nostra Nia), personalizzare il nostro Pokémon partner e i Pokémon di supporto; Lega Ferrum – Stadio Ferrum, qui il nostro allenatore dovrà vedersela con altri allenatori gestiti dalla CPU e scalare la classifica per accedere alle 4 classi successive della lega tutte con differente difficoltà (Lega Verde, Blu, Rossa e Lega Croma). In questa modalità è presenta una piccolissima parte di trama; Lotta in singolo – Telluria, in questa parte della mappa possiamo lottare contro la CPU in combattimenti con regole scelte da noi in tre diverse lotte: Lotta Base, Lotta Extra e l’inedita Lotta a Squadre, con tre diversi Pokémon in squadra (molto Tekken); Lotta in locale – Isola di Selene, l’isola della regione di Ferrum è riservata alle lotte in locale contro i nostri amici, assicuratevi di avere due controller (ovviamente potrete usare anche un Joy-Con a testa). La cosa interessante è che potrete scegliere se dividere lo schermo in split-screen o no, seconda opzione molto più interessante. Anche qui sono disponibili tre tipi di lotte; In Lotta online – Neos City, la console si connetterà immediatamente in internet così da poter competere con allenatori/giocatori di tutto il mondo in due diversi tipi di lotte. Potrete infine anche entrare a far parte di un gruppo o crearne uno tutto vostro! Un’altra novità è quella dei replay, infatti subito dopo un combattimento, il replay di quest’ultimo sarà caricato in rete e potrà essere guardato da tutti; Allenamento – Techne City è la dimora di Nia, la palestra di allenamento è dedicata a tutti i nuovi allenatori che vogliono imparare bene a combattere, consigliamo a tutti i nuovi combattenti di iniziare da qui e di completare il super tutorial che la nostra guida ci mostrerà; Lotta wireless – Spiaggia di Thalia è la nuova modalità di gioco in cui potrete giocare con i vostri amici nelle vicinanze sfruttando la comunicazione locale del Nintendo Switch! La Sfida giornaliera – Casa stregata consisterà nell’affrontare alcune sfide diverse ogni giorno con Pokémon differenti. Completando una di queste sfide riceverete dei punti abilità.

 

Più Pokémon, ma mai abbastanza

Pokkén Tournament DX vanta un roster leggermente più amplio visto su Nintendo Wii U che oltre ai già rodati 14 mostriciattoli tascabili disponibili (Blaziken, Lucario, Gardevoir, Pikachu, Pikachu Wrestler, Sceptile, Gengar, Machamp, Braixen, Chandelure, Suicune, Weavile, Mewtwo, Mewtwo Nero, Charizard e Garchomp) troveremo l’oscuro Darkrai, lo Scizor rosso, l’imponente Empoleon e il piccolo Croagunk presi direttamente dal cabinato coin-op presente in Giappone. Infatti, la vera aggiunta è quella del vigoroso Decidueye!

Considerando anche la settima generazione Pokémon (attualmente ancora in sviluppo) i 21 combattenti proposti sono ancora molto pochi. Anche limitando il roster dei personaggi ai soli Pokémon di tipo Lotta, magari tagliando fuori anche quelli meno famosi, avremmo avuto tra le mani un titolo con un listone di combattenti davvero niente male con centinaia di Pokémon tutti diversi tra loro!

Novità anche per i Pokémon di supporto, coppia di PK che aiuteranno il vostro Pokémon principale a vincere la lotta, che vedono esordire le due stars di Sole e Luna, Litten e Popplio! Anche i livelli in cui lottare hanno subito qualche piccola aggiunta che ora si differenziano in ben 20 mappe disponibili da subito!

Squadra vincente, non si cambia

Come abbiamo detto, gameplay e sistema di combattimento sono, ovviamente, gli stessi di quelli visti su Nintendo Wii U. Il combattimento è paragonabile allo schema "sasso, carta, forbice" (rispettivamente attacchi di base, contrattacchi e prese) che risulta semplice e intuitivo da imparare. Imparando per bene il Triangolo degli Attacchi, la Lega Ferrum risulterà una passeggiata.

Il gioco è compatibile anche con gli amiibo dei Pokémon già usciti che vi regaleranno titoli e accessori per il vostro allenatore. Infine, il bellissimo Pokkén Controller è compatibile con Pokkén Tournament DX per Nintendo Switch anche se andrà a sacrificare l’ottimo utilizzo dell’HD Rumble visto con i Joy-Cons e con il Pro Controller, ma regalerà al gioco un contorno retrò, da cabinato coin-op!

 

Conclusioni

Con Pokkén Tournament DX, finalmente Nintendo inizia un percorso di retro-compatibilità con alcuni accessori della passata generazione lasciati già troppo a lungo nella polvere, a discapito però di alcune features importanti (come la mitica vibrazione) presenti nei nuovi accessori. Il nuovo Pokkén si presenta visivamente più pulito (con una risoluzione fissa a 1280x720p contro i 960×720p della versione Wii U) e incredibilmente affascinante se giocato in modalità portatile o tablet con 60 fps quasi sempre granitici! I piccoli controller fanno tranquillamente il loro lavoro, l’HD Rumble altrettanto, ma non nascondiamo di aver preferito rispolverare il vecchio Pokkén Controller e collegarlo tramite USB al dock Switch per giocare in modalità TV.

Il prezzo del gioco, ben €60, è stato un contro su Nintendo Wii U e lo sarà sicuramente anche su Nintendo Switch. Il sempre più citato da noi “sconto fedeltà” è anche qui negato ai fedelissimi Nintendo (ci riferiamo, in questo caso, a chi aveva già acquistato questo titolo su Nintendo Wii U), quindi perché riacquistalo a prezzo pieno anche su Nintendo Switch? Basterebbe accendere di nuovo la vecchia console, impugnare lo scomodo paddone (o meglio il mitico Pokkén Controller), inserire il disco e via! Pagando la cifra di €0. Addirittura in Giappone si può tranquillamente andare in una qualsiasi sala giochi e spendendo un semplice gettone per giocare a Pokkén. La “Nintendo Difference” era anche questo, fare quello che gli altri non fanno, distinguersi dalla massa, e quindi regalare una parte del gioco a chi lo possiede già così da invogliare l’acquisto, nuovamente, dello stesso.

Pokkén Tournament DX rimane comunque uno dei migliori picchiaduro degli ultimi tempi ma, questa volta, consigliato solo ai nuovi giocatori che non hanno mai provato il titolo su Nintendo Wii U. Riproporre Pokkén su Switch per cercare maggior fortuna è una mossa saggia che però poteva essere migliorata con un piccolo incentivo all’acquisto del gioco anche per chi lo ha su Wii U, certo giocare a Pokkén in modalità portatile è ineguagliabile, ma se abbiamo preferito un accessorio Wii U ad una feature Switch come l’HD Rumble un motivo ci sarà.

Sicuramente, chi possiede già il gioco sulla vecchia home console Nintendo aspetterà uno sconto per farlo suo anche su Nintendo Switch, ma chi non lo ha mai provato non deve sprecare altri minuti e pre-ordinarlo all’istante o acquistarlo dal rivenditore di fiducia!

Pokkén Tournament DX sarà disponibile dal 22 settembre 2017 sia in versione fisica che digitale al prezzo di €60, mentre saranno necessari 3.2 GB su console o microSD per scaricare il gioco in digitale. Infine, è già disponibile una demo gratuita del gioco sul Nintendo Switch eShop!

Vi invitiamo a leggere anche la nostra recensione, più completa, della versione Wii U del gioco (qui).

A seguire troverete i nostri classici pro e contro oltre alla consueta tabella dei voti!

pro

  • Ottimo gameplay
  • Compatibile con amiibo e Pokkén Controller Wii U
  • Qualche Pokémon in più
  • Battaglie Pokémon davvero ovunque
  • Modalità portatile

contro

  • Nessuno “sconto fedeltà”
  • Prezzo elevato
  • Le novità si contano su una mano

Clicca sul banner per volare sulla pagina del gioco nel sito ufficiale Nintendo!

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