Lego Worlds, uscito il 14 Settembre di quest’anno e distribuito da Warner Bros, è un gioco Sandbox e Avventura in cui il giocatore può sbizzarrirsi nel creare mondi con i nostri amati mattoncini che ci hanno accompagnato fin dall’infanzia, ma questa volta vi coinvolgerà diversamente.

L’avventura di Lego Worlds!

La modalità avventura di Lego Worlds, sostanzialmente, non è altro che un tutorial per imparare ad usare le varie funzioni basi del gioco. L’obiettivo principale dell’avventura è guadagnare più mattoncini d’oro possibili, in questo modo si potrà salire di livello, sbloccare contenuti come personaggi, mattoncini, vetture, attrezzi o armi, ma soprattutto scoprire nuovi mondi per poter proseguire nell’avventura. Questi mattoncini si possono guadagnare cercando i personaggi che hanno richieste d’aiuto, per esempio un personaggio ad un certo punto del gioco vi chiederà di liberare la sua “amata” affinché possa tornare da lui, ciò sarà possibile farlo con lo Strumento Paesaggio elimando le sbarre che la circondano (Ma come ci è arrivata lì?). Le richieste d’aiuto variano da personaggio a personaggio e da mondo a mondo, queste vi aiuteranno a comprendere nel miglior modo possibile i vari strumenti disponibili in Lego Worlds. Il tutto è accompagnato da un simpatico umorismo che rende piacevole un’avventura che in realtà di avventura ha poco e nulla.

Mattoncini per tutti!

In Lego Worlds, oltre alla modalità avventura, sarà disponibile fin da subito la modalità sandbox, questa così come la modalità avventura, sarà possibile condividerla insieme ad un amico online o in locale in split-screen. In questa modalità, tutti gli attrezzi, oggetti e mattoncini sono sbloccati fin da subito, quindi se siete degli amanti della costruzione e non vedete l’ora di sperimentare la vostra fantasia, lo potrete fare attraverso questa modalità. Il nostro consiglio rimane comunque quello di provare la modalità avventura, soprattutto per i giocatori alle prime armi. Di seguito ci sarà la possibilità di creare un mondo personalizzato, anche se purtroppo con dei limiti a cui qualcuno potrebbero infastidire; Si potrà scegliere se creare un mondo piccolo (50×50), un mondo medio (100×100), un mondo grande (150×150) e un mondo gigante (200×200). Dopodiché si dovrà scegliere obbligatoriamente un bioma per il vostro mondo personalizzato, la scelta è ampia tra foreste fantastiche, distese polari, canyon singolari, pianure felici e tantissimi altri, però non poter creare un mondo totalmente “predefinito”, essenzialmente vuoto, rimane una scelta discutibile da parte dei creatori del gioco. Nonostante i piccoli difetti, crediamo che questa modalità possa rendere Lego Worlds un gioco infinito, creare tutto ciò che vogliamo, quando e dove vogliamo, è sicuramente una soddisfazione enorme.

Lego Worlds, bene ma non benissimo…

Il porting realizzato su Nintendo Switch porta i suoi vantaggi… e i suoi svantaggi, che appunto ora vi andremo a spiegare. Se la grafica riesce a mantenersi gradevole sia nella modalità portatile che nella modalità TV come nelle versioni PS4, Xbox One e PC, non possiamo dire altrettanto del frame-rate. In alcuni punti, più o meno pesanti, il gioco subisce vari cali e si riprenderà solo dopo pochi secondi. Sicuramente nulla che può rovinare l’esperienza di gioco sulla nostra amata console, però avremmo gradito una migliore ottimizzazione da parte di Traveller’s Tales. Come se non bastasse, problema ben maggiore, il campo visivo su Nintendo Switch risulta davvero pessimo, sia nei mondi più piccoli (50×50) che nei mondi più grandi (200×200). Questo potrebbe essere un reale problema che va a snaturare l’essenza del gameplay. Se nelle versioni PS4 e Xbox One, ma sopratutto PC, ci allontaniamo dalla nostra costruzione questa si vedrà comunque fino ad un certa distanza, mentre su Nintendo Switch se proviamo ad allontanarci di qualche passo il campo visivo andrà a creare vari “problemi” grafici facendo sparire numerosi elementi su schermo, questo succede sia quando giochiamo in modalità portatile sia quando giochiamo alla tv, nonostante il gap di potenza che può raggiungere in Dock. Noi crediamo che la console Nintendo possa tranquillamente raggiungere qualità tecniche migliori, ma a quanto pare Traveller’s Tales non è riuscita ad ottimizzare al meglio il suo gioco. Speriamo in un futuro aggiornamento in cui potranno sistemare questi errori di ottimizzazione, nel caso contrario ci si dovrà accontentare della versione attuale.

Lego Worlds sì, o Lego Worlds no? È questo il problema.

Nonostante i suoi evidenti difetti, Lego Worlds rimane un gran bel gioco per gli appassionati di Sandbox, con un’infinità di mattoncini differenti riesce perfettamente nel suo compito principale, riuscendo ad essere migliore – almeno per quanto riguarda la costruzione – del suo amico Minecraft di Microsoft. Resta solo da decidere se preferire la portabilità ad una ottimizzazione migliore.

Vi ricordiamo inoltre che Lego Worlds è compatibile con il Pro Controller e l’HD Rumble. Mentre non è possibile giocare in multiplayer con un solo Joy-Con a testa.

Lego Worlds è disponibile sia fisico che digitale, il suo prezzo sull’eShop è di 29.99€, mentre nella versione fisica il prezzo è di 39.99€ e contiene 2 DLC che non ha la versione digitale, ma che saranno comunque acquistabili separatamente tramite eShop.

  PRO

  • Grafica gradevole nonostante i problemi
  • Un’infinità di mattoncini, personaggi, vetture e attrezzi
  • Prezzo abbordabile
  • Umorismo fantastico
  • Il migliore nel suo genere anche se…

CONTRO

  • Ha vari problemi di ottimizzazione
  • Campo visivo pessimo
  • Alcuni comandi potrebbero essere meno complessi

 

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