Bethesda e Id Software sono meglio del genio della lampada: alzi la mano chi è li, in trepidante attesa, ad aspettare il grande ritorno di DOOM su console Nintendo?

 

Era il lontano 1993 quando quella leggenda, insieme a Wolfenstein 3D già da un anno dopo, ridefiniva il genere dello sparatutto. Id Software, la rock band dei videogiochi, stava per entrare diretto nella storia grazie ai quei quattro angeli avventurieri dell’elettronica e della programmazione (John Carmack, John Romero, Tom Hall, Kevin Cloud, Jay Wilbur e Adrian Carmack) in grado di sperimentare codici su codici riuscendo poi a creare la novità, forse l’inimmaginabile per quegli anni, insomma: morte, demoni e distruzione in un unico pacchetto chiamato DOOM.

Oggi, novembre 2017, dobbiamo viaggiare nel tempo fino al 1997 dove il mitico Gruppo Giochi Preziosi smerciava a tutte le famiglie italiane pacchi e pacchi di Nintendo 64. Proprio in quella console con architettura a 64 bit dove regnava Super Mario con prati verdi, fantastici dipinti e indimenticabili personaggi, l’ormai defunta Midway Games portò l’atmosfera tetra di un DOOM 64 mai visto prima!

Con grande sorpresa, Bethesda annunciò al Nintendo Direct di settembre DOOM per Nintendo Switch, port fatto su misura di quel DOOM che uscì nel 2016 su console di nuova generazione. Come farà DOOM a girare su Nintendo Switch? Questa fu la domanda che tutti si fecero. Bethesda e Id Software, meglio del genio della lampada, sono riusciti a rispondere a questo importante quesito rilasciando una versione pregiata, portatile e devastante del reboot di questa leggenda degli sparatutto.

Boooom Baby!

DOOM è qui ed è ovunque grazie a Nintendo Switch!

Come da copione, è la struttura della Union Aerospace Corporation il teatro della tragedia. Qui, alcuni “brillanti” scienziati sono riusciti a raffinare l’energia proveniente dall’Inferno (già, proprio così) in Argent, un surrogato energetico in grado di risolvere le molteplici crisi che distruggono la Terra. E’ qui che la stupidità umana trabocca, come se raffinare energia dall’Inferno non bastasse: perché non aprire addirittura un portale e magari poi anche una filiale UAC, la prima filiale situata all’inferno (scherziamo). Detto, fatto. Dal portale, demoni a non finire invadono la struttura di Marte pronti a distruggere tutto per arrivare, infine, sulla Terra.

L’ultima risorsa dell’UAC è un sarcofago con al suo interno un marine (già, quel mitico marine), recuperato da tempo dall’Inferno e rinchiuso “al sicuro” in una delle sale UAC. Il marine, che un tempo aveva già sconfitto quest’armata demoniaca, dovrà annientare nuovamente tutti i demoni presente su Marte e impedire il loro sbarco sulla terra.

Il gameplay di DOOM vanta un’azione veloce e frenetica dove il marine, esplorando il livello, si imbatte in gruppi assai numerosi di demoni, entità o mega boss dove, l’obiettivo principale, è sempre quello di eliminare l’allegra banda per proseguire. Il marine avrà a disposizione un arsenale assai pesante composto dal “classico” fucile, dal cannone Gaus, fucile al plasma, fucile ad impulsi, lanciarazzi, motosega e si, anche le proprie e potenti mani. Infatti il nostro valoroso soldato potrà decidere di finire i nemici indeboliti con uccisioni assai epiche ricevendo così una fuoriuscita in pieno stile splatter di potenziamenti dal corpo ormai senza vita del mostro.

Tante sono le modalità di gioco che, affiancate alla campagna single-player, fanno di questo capitolo un gioco intenso e vario. Ad esempio, nella modalità Arcade il vostro nemico più cattivo sarà il tempo. Oppure il livello di difficoltà Ultra-Nightmare con tanto di morte permanente (ricomincerete il gioco dall’inizio, ma proprio dall’inizio).

L’altra modalità di spicco di DOOM per Nintendo Switch è sicuramente il multi-player online: dopo aver personalizzato il vostro marine sarete letteralmente scaraventati nell’arena di gioco dove parti di corpo e teste di demoni inizieranno a volare non appena metterete piede in una delle tantissime mappe disponibili (la versione Switch del gioco contiene tutti i DLC precedentemente rilasciati, quindi mappe online e potenziamenti a non finire). Passati i primi secondi di terrore sarete subito eliminati. Ehi svegliatevi, o volete essere nuovamente fatti a pezzi?

A differenza di altri multi-player online, in DOOM il vostro marine potrà curarsi, equipaggiarsi con armature e armi sparse nella mappa e potenziarsi a gioco in corso (diventando un c*********o demone)! Il multi-player online vanta ben 12 modalità tra cui Team Deathmatch, Domination, Soul Harvest e Freeze Tag, 18 mappe giocabili e tantissimi potenziamenti per il vostro marine già all’interno del pacchetto di gioco (DLC inclusi).

Modalità multiplayer online devastante, ma durerà?

Quindi, come gira DOOM su Nintendo Switch?

Il lavoro fatto da Bethesda e Id Software è sopraffino! Vedendo il marine devastare demoni in singolo o in multi ci viene subito da pensare che: se DOOM gira così bene su Switch perché altri giochi, magari anche più vecchi, non vengono annunciati per l’ibrida di Nintendo? A questa domanda lasciamo rispondere voi, pensiamo che ormai l’hanno capito tutti.

DOOM su Nintendo Switch gira a 720p per 30 fotogrammi-al-secondo sempre, sia in modalità TV che portatile . Niente 1080p e niente 60 fps presenti su PlayStation 4 ma, considerando la potenza dell’ibrida di Nintendo, il risultato finale visivo è comunque ottimo. Il gioco va liscio come l’olio (e questa è una cosa importante per un gioco del genere) considerando i 30 fps, forse si poteva fare qualcosina di più per la risoluzione in modalità TV ma, considerando la devastante potenza del gioco, va bene così.

E’ assai interessante il fatto che Panic Button abbia aiutato Id Software a sviluppare DOOM su Nintendo Switch grazie alla loro esperienza con l’hardware Nintendo (Astro Duel Deluxe e Rocket League): i ragazzi hanno adattato il mitico motore Id Tech all’hardware disponibile senza indebolirlo, adattando a sua volta profondità di campo, movimenti veloci e fluidi a 30 fps per mantenere un gameplay affidabile, e lo è!

Beh, non proprio una bella giornata

In modalità portatile DOOM perde un pochino in grafica, che resta comunque realistica (ma con quella patina opaca costante che abbassa, secondo noi, le qualità grafiche), ma non in giocabilità. Inoltre, la posizione del Joy-Con destro può risultare scomoda per uno sparatutto veloce come DOOM, ma con un po’ di pratica vi ci abituerete. Certo, l’uso del Pro Controller è strettamente consigliato, specialmente se giocato in modalità TV dove DOOM per Nintendo Switch da il meglio di se. Tutto sommato, anche in portatile DOOM è un gioco che va provato. Come ha detto Id Software: immaginate di andare a quelle noiosissime cene con i parenti come tutti gli anni, questa volta però abbiamo con noi DOOM su Nintendo Switch...infine in questa modalità di gioco l’HD Rumble si sente maggiormente (che con il Pro Controller) evidenziando quasi ogni passo come se fosse un sussulto!

Come non menzionare la strepitosa colonna sonora: Mick Gordon, autore di soundtrack di videogiochi del calibro di Wolfenstein: The New Order, Wolfenstein: The Old Blood, Wolfenstein II: New Colossus (anche lui in arrivo su Switch nel 2018) e Prey, accompagna costantemente il giocatore in battaglia con brani di puro metal. La tracklist vanta ben 31 brani, alcuni estratti dall’originale colonna sonora di DOOM (composta da Bobby Prince: Wolfenstein 3D, Duke Nukem 3D) e ri-arrangiati!

Conclusione

Su Nintendo Switch è assente il potente editor dei livelli (SnapMap) ma è presente tutta la sostanza del gioco originale uscito l’anno scorso. Azione, adrenalina e frenesia ci sono, e in gran quintali, proprio come (solo) DOOM riesce a offrire. DOOM da il meglio di se in modalità TV dove non sfigura sulla poco potente console ibrida di Nintendo regalando gioie nel modo in cui solo lui sa fare: devastando demoni!

Un gioco d’azione unico che regala ore e ore di puro divertimento (a tratti old-school) grazie ai tanti contenuti proposti. Il prezzo è altino (magari per chi lo possiede già) ma, per un gioco del genere, ci sta tutto!

DOOM per Nintendo Switch è disponibile dal 10 novembre 2017 in versione fisica e digitale, acquistabile e scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di €59.99. Il gioco occuperà 13.4 GB di spazio disponibile su console o microSD per essere scaricato ma (anche per chi acquista il gioco in versione fisica) necessiterà di altri 9 GB di spazio per poter scaricare la modalità multi-player online (tramite aggiornamento).

Essi sono furia: brutali, senza pietà. Ma tu… tu sarai peggio. Falli a pezzi, finché non sarà finita!

DOOM su Nintendo Switch è un gioiellino, sono bastate poche pallottole per capirlo.

Pro:

  • Ancora Epico come pochi
  • DOOM su console Nintendo
  • Colonna sonora
  • Fluidità d’azione
  • Tante modalità di gioco
  • Tanti demoni da uccidere
  • Graficamente in modalità TV non sfigura…

Contro:

  • …ma è un po’ troppo opaco
  • Forse si poteva migliorare la risoluzione in TV Mode
  • Giocato con i Joy-Cons attaccati al Grip è un po’ stressante

La rock band dei videogiochi (da sinistra): John Carmack, Kevin Cloud, Adrian Carmack, John Romero, Tom Hall, Jay Wilbur

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