Quake – Recensione

da | Ago 25, 2021

Continua l’ondata di remastered targata Bethesda che rilascia l’originale Quake in versione migliorata e definitiva proprio per celebrare i suoi 25 anni.

Inutile dire che Quake è il frutto di quella casa produttrice di videogiochi che negli anni ’90 decise di sconvolgere (in positivo) il modo di giocare ad uno sparatutto. Parliamo, ovviamente, di quella fot…a rock band dei videogiochi composta da John Carmack, Kevin Cloud, Adrian Carmack, John Romero, Tom Hall e Jay Wilbur, quella id Software che con Wolfenstein, DOOM e proprio Quake è ormai sinonimo di sparatutto coi controcog….ni (è giusto inserire nel gruppo anche American McGee. Si, quello di Alice. Proprio per non farci mancare nulla).

Quake uscì nel 1996, inizialmente per MS-DOS, ed è il seguito spirituale della serie DOOM (quella classica) visto che ne condivide il gameplay frenetico oltre che una parte del codice originale (ma non il motore di gioco, visto che quello di Quake supportava già l’accelerazione 3D).

Quindi, dallo Slayer si passa al Ranger, da Robert Prince (o Mick Gordon per il reboot della serie) si passa a Trent Reznor. Esatto, il leader dei Nine Inch Nails, contattato da John Carmack e American McGee dopo aver scoperto che era un grandissimo fan di DOOM, ha curato l’intera tracklist del gioco.

Bentornati nel mondo di QUAKE

La recensione potrebbe già terminare qui. Abbiamo già citato troppe leggende. Ma per chi non lo sapesse, Quake è uno sparatutto vecchia scuola in prima persona in cui il Ranger, aiutato da un immancabile arsenale potentissimo, sarà chiamato a viaggiare tra le dimensioni e impedire l’invasione della Terra da parte di una mitica creatura degna di Lovecraft (hype?). Il Ranger avanzerà per una serie di livelli (una trentina) dove, proprio come in DOOM, troverà potenziamenti di tutti i tipi, munizioni e le classiche chiavi utili a proseguire l’avventura.

Tra un’asciata e l’altra, potrete giocare anche in multiplayer in cui troverete nell’immancabile modalità tutti-contro-tutti una piacevolissima sete di sangue virtuale. Anche questa modalità multigiocatore ha subito un leggero ringiovanimento grazie al supporto di server dedicati al matchmaking online e al peer-to-peer per partite personalizzate. Il tutto a 8 giocatori online o 4 in locale con schermo condiviso. In più, questa nuova versione di Quake è compatibile con il Il cross-play, che è supportato da praticamente tutte le console vecchie e nuove e PC (dotati di controller).

Tornando alla modalità in singolo, Quake offe ben 4 campagne di gioco oltre a quella principale e sono le due espansioni Scourge of Armagon e Dissolution of Eternity e le due espansioni sviluppate proprio da MachineGames (gli autori del reboot di Wolfenstein) Dimension of the Past e il nuovo Dimension of the Machine.

QUAKE 64

Questa nuova versione dello sparatutto dark fantasy per eccezione, offre anche una grafica migliorata con risoluzione massima possibile su Nintendo Switch (1080p in TV e 720p in portatile) il tutto con una fluidità d’azione sempre fissa a 60 FPS. In più, le migliorie grafiche comprendono anche motion blur, anti-aliasing, profondità di campo, illuminazione dinamica (una piacevole chicca su un gioco vecchio di 25 anni) e nuovi modelli. Opzioni tutte personalizzabili dalle impostazioni di gioco.

Quake era una forza nel 1996 e lo è ancora oggi 25 anni dopo. Tutte queste interessanti migliorie di questa nuova versione di gioco esaltano ancora di più l’atmosfera dark fantasy già superba di per se. Se poi aggiungiamo (ancora) la possibilità di installare mod realizzate da fan e mod ufficiali (come quella di Quake 64), la possibilità di mirare con il giroscopio della console, la modalità co-op a 4 giocatori su schermo condiviso, la colonna sonora di Trent Reznor e mettiamoci anche che questa è l’unica versione portatile del gioco… qui si rischia davvero una dipendenza da Quake.

Chiudiamo con una piccolissima curiosità: questa versione celebrativa per i 25 anni di Quake ha reintrodotto anche un famoso livello realizzato da John Romero che, nel 1996 per mancanza di spazio (mai sentito parlare di floppy disk?), era stato tagliato dalla release finale. Il livello in questione si chiama E2M6 (Dismal Oubliette) e ora può essere finalmente giocato da tutti.

Meglio di così si muore.

Amica ascia

Pro:

  • Tantissimi livelli da giocare
  • Remastered superba
  • Tante opzioni grafiche
  • Fluidità d’azione
  • Gameplay
  • Colonna sonora composta da Trent Reznor
  • Multiplayer online e co-op
  • Quake 64

Contro:

  • Nessuno

Link utili:

Commenti da Facebook