Su Nintendo Switch sbarca un titolo che unisce meccaniche platform 3D a quelle dei più famosi sparatutto in prima persona. Eccovi la racensione di Oddworld: Stranger’s Wrath HD.

Era il 2005 quando Oddworld: Stranger’s Wrath vide luce per la prima volta, e non stiamo parlando di una console Nintendo. Infatti il 23 Gennaio di 15 anni fa l’Xbox di casa Microsoft ospitò questo platform/sparatutto ambientato in un mondo fantasy western di grande caratura. Il titolo poi è stato anche riproposto con i dovuti miglioramenti anni dopo su PC nel 2010 e console della famiglia Sony tra il 2011 ed il 2014 per poi arrivare anche su dispositivi Android e iOS. Per la pubblicazione su Nintendo Switch se ne sono occupati Square 1 Games e Oddworld Inhabitants.

Il ritorno di Oddworld: Stranger’s Wrath

La storia gira intorno ad un cacciatore di taglie dal carattere molto spigoloso, il cui unico scopo è quello di catturare le prede ed accumulare quanto più Moolah possibile (la moneta locale). Chi conosce già il titolo non avrà problemi a ricordarsi quanto il gameplay fosse stato ben congeniato, la cui esplorazione non risultò mai fine a sé stessa. La combo platform / sparatutto funziona benissimo e permette di ampliare il sistema di gioco adottando diverse modalità di approccio nelle varie fasi: potrete scegliere azioni adrenaliniche utilizzando la vostra arma, oppure agire in tutta calma e sfruttare strategie più stealth. All’inizio di una nuova partita vi verrà chiesto di selezionare la difficoltà di gioco.

Se non foste a conoscenza del gameplay di Oddworld, eccovi brevemente qualche informazione. Il cacciatore potrà muoversi liberamente nell’area di gioco, come in ogni platform 3D che si rispetti. Nella vostra prima città potrete recarvi nel negozio per fare acquisti e upgrade oppure nell’ufficio dove potrete accettare le missioni di caccia. Alla fine di ogni missione vi verranno corrisposte delle quantità di danaro.

Le azioni da compiere saranno quelle classiche di questo genere: saltare, arrampicarsi (ove possibile) ed attaccare. Potrete scegliere di affrontare le fasi di attacco in due modi: l’attacco in terza persona sfruttando le abilità fisiche del cacciatore (una rotazione su sé stesso o un colpo con la testa), oppure passare alla visuale in prima persona ed usare l’arma. Quest’ultima è una sorta di balestra con munizioni molto particolari in cui sfrutterete degli insetti o animaletti.

Nella parte in alto a sinistra dello schermo avrete due barre: una verde che indica la salute, ed una azzurra che indica invece l’energia che potrete sfruttare per curarvi tramite il pulsante X. Nella parte inferiore invece avrete la mappa di gioco, in cui potrete vedere la posizione esatta dei nemici ed il loro raggio di visuale.

Le munizioni sono di svariato tipo, e diversi sono i loro effetti: ad esempio con la munizione Scoiattolo potrete attirare a voi un nemico per poi attaccarlo all’improvviso, con l’Elettromosca potrete attivare meccanismi elettrici, con la Bolamite stordire un nemico per poi catturarlo e altri tipi di munizioni. La vostra balestra potrà contenere due diversi tipi di munizioni alla volta, selezionabili usando la croce direzionale del controller. Alla fine di ogni missione dovrete affrontare il ricercato numero uno, colui a cui è dedicata la taglia! Ricordatevi una cosa essenziale del gioco: catturare un nemico, piuttosto che ucciderlo, varrà molto di più una volta terminata la missione, e ciò vi farà guadagnare più moolah.

Altra particolarità da non sottovalutare è quella del recupero delle munizioni. Da buon cacciatore quali siete, dovrete “cacciarvele” da voi! Infatti vi capiterà spesso di trovare sul terreno degli insetti di diverso tipo muoversi. Sparandogli li trasformerete in munizioni!

Grafica rinnovata, un gioco ritrovato

Il lavoro svolto dagli sviluppatori è sicuramente ottimo anche se parliamo di un titolo di quindici anni. Non è mai facile riproporre un gioco di veneranda età sfoggiando un risultato convincente, ma fortunatamente non è questo il caso. Sono state ritoccate le texture e i modelli poligonali di ambienti e personaggi, così come le animazioni. La fluidità su Nintendo Switch non ne risente assolutamente. Il comparto sonoro è rimasto fedele all’originale. Una delle novità che potrete gustare sull’ibrida Nintendo è quella di sfruttare il giroscopio durante le fasi di gioco in prima persona. Rispetto alla versione originale, in queste riproposizioni sono stati aggiunti i sottotitoli sia alle scene di intermezzo che ai dialoghi. Purtroppo in alcuni frangenti non sono del tutto presenti, ma la software house rilascerà il giorno dell’uscita subito un patch che andrà a correggere questi errori. Molto buono il sonoro, rimasto fedele all’originale, ed il doppiaggio del protagonista.

Oddworld: Stranger's Wrath

I comandi sono molto comodi, ma tra giocare in modalità portatile e su TV, abbiamo di gran lunga preferito la seconda ed usare il Controller Pro. Per quanto riguarda touchscreen e Rumble HD, nessuna delle due funzionalità sono state implementate.

A conti fatti, vi ritroverete davanti ad un titolo che riuscirà a dire la sua, catturandovi nel suo mondo fatto di creature bizzarre e ambientazioni fantasy western. E poi a chi non piacerebbe rivivere delle avventure nel mondo di Oddworld? Il gioco è disponibile sul Nintendo eShop da oggi 23 Gennaio 2020. Se volete rispolverare un titolo che fu tra i capisaldi dell’era Xbox allora mettete mano al portafogli e date una possibilità ad Oddworld: Stranger’s Wrath. Il divertimento è assicurato.

PRO:

  • Giocabilità e divertimento
  • Alternare prima persona a terza persona
  • Colonna sonora e restyling
  • Difficoltà ben bilanciata

CONTRO:

  • Nonostante tutto risente un po’ degli anni e potrebbe non piacere all’utenza media

 

 

 

 

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