Observer – Recensione

Il replicante per antonomasia Rutger Hauer presta viso e voce ai ragazzi di Bloober Team nel nuovo Observer, horror psicologico cyberpunk da giocare tutto d’un fiato.

Il team di sviluppo polacco, di Cracovia, è noto per aver portato al popolo nintendaro l’ottimo Layers of Fear, il migliore horror game presente attualmente sul Nintendo Switch eShop. Gioco che sfruttava tutta la potenza dell’ibrida Nintendo e tutte, o quasi, le sue feature nel migliore dei modi. Squadra vincente non si cambia, Bloober Team fa un intelligente copia/incolla e porta >observer_ su Nintendo Switch in una versione di gioco che prende tutto quello che Layers of Fear aveva portato di buono.

>observer_ è un horror psicologico cyberpunk in cui, nelle vesti di Daniel Lazarski, avremo a che fare con un indagine scomoda riguardante proprio il figlio del Detective, Adam Lazarski. I ragazzi di Bloober Team hanno ben pensato di scegliere, come personaggio principale del gioco, un’icona del cinema cult e cyberpunk anni 80. Parliamo ovviamente di Rutger Hauer, attore olandese celebre per aver interpretato il replicante per antonomasia, Roy Batty. Eh, ne ha viste di cose lui..

Classica atmosfera decadente cyberpunk

Rutger Hauer è il perfetto eroe di questa storia cyberpunk. Il Detective Daniel Lazarski, della sezione Osservatori di una Cracovia del 2084, è dotato di un equipaggiamento sofisticato e cyberfuturistico chiamato Dream Eter, un super guanto infilato nella mano destra con il quale può proiettare in realtà aumentata le informazioni necessarie per risolvere un caso. Grazie al Dream Eter, Daniel riesce addirittura ad hackerare gli impianti cibernetici situati nel cervello delle persone a scopo di interrogatorio. Incredibile, proprio come faceva il Maggiore Motoko Kusanagi in Ghost in the Shell, lei però gli interrogatori li faceva a base di pallottole e calci.

Il Detective Daniel Lazarski ha dalla sua anche un paio di begli innesti oculari: con l’occhio destro può attivare la Bio Visione mentre con il sinistro la Visione Elettromagnetica, strumenti assai utili per evidenziare e analizzare la scena del delitto e procedere con i rilevamenti forensi.

>observer_, proprio come il suo predecessore (Layers of Fear), si lascia giocare tutto d’un fiato: un po’ per la sua corta longevità di quasi 5/6 ore (che ci sta anche eh, un horror psicologico disturbante non può durare 20 ore) ma tanto per opera della sua esperienza di gioco che spinge il giocatore a volerne sapere sempre di più. Avrete a che fare con un individuo assai particolare e parlerete con tutti gli inquilini di un complesso abitativo decadente in cui sarete chiamati ad investigare.

In esterna la grafica è di bassa qualità, menomale che le location di questo tipo sono poche

Bloober Team ha optato ad un port tutt’altro che semplice. Il gioco è stato infatti realizzato per vestire con precisione le curve della console di Nintendo. Lasciando da parte la strapotenza grafica delle versioni PC, >observer_ gira egregiamente su Nintendo Switch sia in portatile che in TV, registrando quasi sempre la massima risoluzione possibile (a seconda della modalità di gioco scelta) con FPS sempre fissi a 30 (gli unici rallentamenti li abbiamo notati quando ci avvicinavamo nei pressi di un caricamento di una nuova zona). In entrambe le modalità di gioco, le texture fanno bene il loro lavoro. Negli ambienti interni (location di circa il 90% del gioco) la grafica è davvero ottimale mentre nei rari momenti in esterna le texture calano e compare il noto effetto sfocatura.

Un'altra caratteristica degli horror di Bloober Team è la grande cura del Fattore Switch, a noi molto caro. Abbiamo detto che potete giocare >observer_ sia in portatile che in TV, con un Pro Controller o con i Joy-Con separati. Beh, vi consigliamo di provare, prima di tutto, l’accoppiata TV + Joy-Con separati. Il giroscopio dei controller è compatibile con il gioco e, proprio come per Layers of Fear, anche in >observer_ potrete aprire porte, cassetti, armadi premendo ZR e mimando l’azione con la mano. Il rumble HD amplifica ulteriormente l’effetto regalando una giocabilità esclusiva per questa console.

Potrete usare anche il Touch-screen della console in modalità portatile per interagire con i personaggi non giocanti nei tanti dialoghi aperti presenti in-game.

La colonna sonora del gioco è composta dal polacco Arkadiusz Reikowski ed è principalmente di tipo ambient. L’intera tracklist fa da sottofondo all’indagine e viene surclassata dallo score pesante che contraddistingue gli horror di Bloober Team. Interessante la traccia audio finale con piccoli ma decisi richiami all’indimenticabile Blade Runner Blues di Vangelis e un altro brano con canti alla Ghost in the Shell. Il Sonoro riceve un punto in più soltanto per la “presenza” della voce di Rutger Hauer.

>observer_ è quindi un must have per tutti gli appassionati del genere cyberpunk e amanti delle folli storie create da Philip K. Dick o William Gibson. In >observer_ troverete oltre ai riferimenti della cultura pop del genere anni 80/90 (Akira, Blade Runner, Ghost in the Shell, Johnny Mnemonic) anche un’ottima storia horror che va quasi a rimarcare quanto sia ben realizzato e completo il prodotto stesso. Abbiamo capito che di Bloober Team ci si può fidare, Layers of Fear aveva fatto bene, >observer_ forse anche meglio.

Ora attendiamo di vedere Layers of Fear 2 (atteso nel corso dell’anno) anche su Nintendo Switch.

No, non è 2001: Odissea nello Spazio

>observer_ è disponibile da oggi, 7 febbraio 2019, sul Nintendo Switch eShop. La versione digitale (attualmente unica disponibile) occupa la bellezza di 18 GB di spazio su console o microSD al confronto dei 3.1 GB di Layers of Fear. Il prezzo, anche questo abbastanza importante, è di € 29.99.

Compatibile con Pro Controller, Cloud dati di salvataggio e localizzato in italiano (testi).

Pro:

  • Port realizzato come si deve
  • Ottima esperienza di gioco lineare
  • Feature Switch ben sfruttate
  • Rutger Hauer come personaggio principale

Contro:

  • Solo in digitale, e 18 GB sono tantissimi
  • Prezzo importante

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