Sull’eShop della nuova console di casa Nintendo ecco New Frontier Days – Founding Pioneers, un gioco di simulazione di vita.

New Frontier Days – Founding Pioneers è un simulatore di vita sviluppato e pubblicato dalla software house giapponese Arc System Works. Il gioco è stato rilasciato sul Nintendo eShop di Switch.

Essendo un simulatore di vita, lo scopo del gioco è quello di costruire una città partendo da Età predefinite. Non si tratta di un Age of Empires ne di un Sim City, tantomeno dovrete ripercorrere delle ere storiche. Abbiamo già tutto ciò che ci serve, e i nostri personaggi danno tutta l’impressione di essere già belli che sviluppati. Il menù principale offre una svariata quantità di contenuti e modalità di gioco come potrete vedere nella foto in basso. Abbiamo la Story Mode, che vi farà percorrere la strada giusta passo per passo, spiegandovi tutti i meccanismi di gioco. Una modalità quindi consigliata per chi inizia da zero con questo tipo di giochi. Come alternative abbiamo poi il Survival Mode e il Free Mode.

A prima vista il titolo mostra qualche elemento sparso qua e là dei vari SimCity e Civilization, vere pietre miliari della storia dei videogames. Iniziando con pochi “operai” a disposizione, dovrete guadagnarvi le risorse con i mezzi che avete, ad esempio tagliare gli alberi per procurarvi il legno, recuperare la lana dalle pecore, pescare del pesce, rompere le pietre e moltre altre cose. Queste risorse vi serviranno poi per costruire il vostro villaggio, fino a farlo diventare una vera città aumentando il livello delle strutture, della popolazione.

Lo scopo del gioco non è quello tipico dei titoli che abbiamo citato sopra, ma è molto più semplice. Ogni fine anno ci sarà un evento chiamato Harvest Festival (il Festival del raccolto), e potrete vedere lo scorrere del tempo nell’angolo in alto a sinistra. Tuttavia, prima che arrivi il festival, dovrete avere abbastanza cibo e soldi. Se non avrete abbastanza scorte di cibo andrete subito in rosso, e se continuerete ad esserlo per tutta la durata del festival sarà subito Game Over.

Oltre a questa sorta di check-in annuale, avrete anche degli obiettivi da raggiungere, come ad esempio ottenere un tot numero di oggetti, incrementare la popolazione di un tot di persone o eseguire delle azioni con una costruzione tot di volte. Raggiungendo gli obiettivi accumulerete soldi, risorse extra o qualche volta delle carte speciali chiamate Invention Cards, delle carte che se attivate vi daranno interessanti Bonus. Questi ultimi possono essere bonus passivi e attivi, come un upgrade permanente, un incremento della velocità di lavorazione, oppure dei bonus che durano solo per un periodo limitato come la crescita degli alberi molto più veloce o l’aumento della valuta di materiali.

new frontier days

Tornando al discorso delle “Età”, inizierete nell’Età Pioneristica, nella quale avrete a disposizione un falò, una segheria e qualche decorazione. Una volta che riuscirete a passare di Età in Età, come ad esempio da quella pioneristica a quella degli insediamenti, potrete cominciare a costruire qualcosa in più come campi da raccolto, mulini fino ad arrivare ad ospedali, chiese, fattorie andando sempre avanti e seguendo un certo avanzamento tecnologico. I primi momenti risulteranno un pò lenti e monotoni ma il gioco andrà sempre in crescendo ed avrete sempre una certa curiosità di vedere i risultati dei vostri progressi. Grazie anche ad una interfaccia comoda, i movimenti e le azioni da scegliere verranno effettuate semplicemente con serie di click. Infatti non bisogna selezionare a mò di mouse, spostare l’indicatore e trascinare. Bensì, una volta selezionata l’azione vi basterà premere più volte lo stesso pulsante poichè l’indicatore sarà automaticamente posizionato sulla scelta predefinita.

Andando a considerare l’aspetto tecnico del gioco non gridiamo alla perfezione. La grafica è si, molto colorata, ma molto statica e minimalista. Considerando le potenzialità di Nintendo Switch è un fattore importante, anche se come la storia insegna, non è assolutamente la grafica che fa di un gioco un capolavoro. Il comparto sonoro è troppo ridonandante, seppur le melodie spensierate e in vena country ci trasportino nei vecchi villaggi di un tempo strappandoci qualche sorriso. Una cosa che invece è degna di essere apprezzata è la modalità portatile del gioco, nella quale il touch screen fa il suo lavoro benissimo. Risulterà molto più comodo muoversi tra la mappa spostando con le dita invece che usare la levetta analogica.

New Frontiers Day Founding Pioneers non è un gioco per tutti. Piuttosto è indirizzato verso i conoscitori e gli amanti di questo genere piuttosto che verso i cosiddetti casual gamers. Se cercate qualcosa di complesso e ricco di tecnicismi, vi ritroverete in mano un titolo in cui divertimento e semplicità la faranno da padrone. Potrete farlo vostro acquistandolo sul Nintendo eShop di Switch al modico prezzo di 8,99 Euro.

– Sistema di gioco azzeccato
– Svariate modalità
– Longevità assicurata

– Tecnicamente un pò sottotono
– Musiche ridondanti

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