Mortal Kombat 11 – Recensione

NetherRealm Studios porta su Nintendo Switch fatality e sangue a go go grazie al tanto atteso Mortal Kombat 11, nuovo capitolo della storica saga creata da Ed Boon.

Sviluppatore e programmatore statunitense, Ed Boon è riuscito a creare ormai 27 anni fa (insieme a John Tobias) uno dei picchiaduro più influenti, crudi e completi dell’intero panorama videoludico. A pubblicare i primi Mortal Kombat fu la storica e compianta Midway Games, onore passato poi alla recente Warner Bros. Games dal 2011 e, fortunatamente, senza perdere quella estrosità combattiva che ne contraddistingue la serie.

Mortal Kombat 11 è il seguito diretto di Mortal Kombat X infatti le vicende narrate nella modalità Storia si svolgono appena dopo quelle del capitolo precedente. La Storia di gioco, proprio come per i precedenti episodi, è divisa in capitoli (12) suddivisi a sua volta da 4 combattimenti. La trama vera e propria strizza l’occhio a quella in Injustice, giocato e molto apprezzato su Nintendo Wii U, in cui i personaggi principali incappavano in un’interferenza temporale. I personaggi delle due linee temporali avrebbero così stretto alleanza con l’intento di portare tutto alla normalità. A grandi linee, e spiegata molto brevemente, il concetto di trama in Mortal Kombat 11 è più o meno lo stesso.

Bene o male questo a noi non importa molto, giocare la modalità Storia in solitario è comunque un piacere. Questa modalità può far da apripista ai novelli videogiocatori, così facendo faranno “amicizia” con i personaggi storici del franchise oltre che a capire il vero significato di “giocare a Mortal Kombat”.

Abbiamo avviato per la prima volta Mortal Kombat 11 in modalità portatile trovando le icone delle quattro modalità principali del menu leggermente sfocate. Inserendo la console in dock, la sensazione di sfocatura scompare. La parte centrale del menu è occupato dalle seguenti 4 modalità: Konquista, Kombatti, Personalizza e Palestra. In basso a destra troviamo il Negozio dove acquistare, tramite Kristalli Temporali e soldi veri skin e oggetti vari. Disponibile anche la sezione dedicata all’eShop dove troverete i DLC e i pacchetti di Kristalli da acquistare.

La parte bassa sinistra dello schermo è invece dedicata alla Kombat Kard, ovvero un recap completo del nostro profilo MK con le sfide quotidiane, le notifiche e le statistiche di gioco. Da notare, al centro basso del menu, l'opzione veloce per la ricerca locale di una seconda console per battaglie in wireless istantanee.

La modalità Konquista è, senza alcun dubbio, la più ricca di MK 11. Qui troviamo la già sopracitata Storia, le modalità Torri (direttamente da Mortal Kombat X) del Tempo e Torri Klassiche, e l’esordio della modalità Krypta. Quest’ultima è, inizialmente, interessante e vede un combattente senza nome (in pratica, un tizio preso per strada..) esplorare liberamente l'isola di Shan Tsung, scenario dello storico e indimenticabile primo Mortal Kombat, il tutto in terza persona. WOW. Si, peccato che il fine principale di questa modalità è quello di scovare quanti più kollezionabili potete aprendo forzieri in cambio di valuta. Sperimentare questa nuova veste di Mortal Kombat è molto interessante ma ci saremo aspettati qualcosa di più intenso da un MK in terza persona. Niente nemici da uccidere, solo esplorazione e forzieri da aprire (con valuta per trovare poi altra valuta al suo interno.. ), più qualche puzzle.

Le modalità Torri le conosciamo già: nelle Torri del Tempo troverete le classiche sfide di abilità e combattimento arcade mentre terminando le sfide delle Torri Klassiche sbloccherete i finali di tutti i personaggi.

Potrete anche personalizzare o creare da zero (sulla base di uno dei tanti combattenti disponibili) il vostro personaggio preferito, scegliendo la sua attrezzatura dalla maschera alle armi, senza dimenticarvi delle sue abilità.

Nella Palestra di Mortal Kombat 11 potrete imparare tutto sul combattimento di gioco svolgendo lezioni di base e avanzate del Tutorial o allenarvi ad eseguire le Fatality.

La modalità Kombatti è quella da usare non appena arriverà a casa il vostro amico fidato con cui avete intrapreso mirabolanti battaglie. In Locale potrete sfidare gli amici o il computer mentre in Online potrete sfidare il mondo intero, ma sarà dura però. Ottima e praticamente priva di difetti la modalità multiplayer. Stabile, fluida e ben realizzata. Nintendo Switch Online necessario per giocare, ah, volendo, funziona anche la chat su smartphone.

Insomma, i contenuti di gioco davvero non mancano, vi assicuriamo che provando tutte le modalità passerete ore e ore di gioco visto che soltanto la Storia dura dalle 8 alle 9 ore.

Dopo aver scelto uno dei circa 20 personaggi di gioco, ben alternati da vecchie conoscenze e interessanti esordienti, iniziamo finalmente a giocare. Naturalmente, ogni personaggio ha il suo tipo di combattimento e combo, così come la sua entrata ad effetto.

Se la grafica ci sembra, in alcuni punti, un po’ sfocata e di bassa qualità, la giocabilità è a dir poco perfetta. I combattenti se le danno come se non ci fosse un domani, avanzando e arretrando sul “ring” come se fosse una battaglia di scherma. Ogni personaggio ha a disposizione 2 tipi di pugni e 2 tipi di calci. Ogni botta può essere trasformata in combo utilizzando la croce direzionale o il pad analogico. Qui, notiamo che alcune combo sono state semplificate: niente più azioni impossibili da eseguire. Ma se vogliamo complicarci la vita abbiamo comunque una vasta scelta di opzioni per aumentare la difficoltà di esecuzione di una combo. Eliminata la possibilità di scattare, sostituita con un doppio passo veloce per avvicinarsi all'avversario.

Raiden o Scorpion che sia potrà agguantare il suo sfidante con una delle tre prese disponibili, infilzare il cranio del malcapitato su una roccia tramite interazione con oggetti scenici e, naturalmente, Fatality e Brutality a go go che cambiano a seconda della lontananza dal nemico. Il massacro non è mai abbastanza, infatti è stata aggiunto allo show il Fatal Blow, una specie di super mossa con cutscene utilizzabile quando la propria vita è bassa. Novanta secondi di lotta e vittoria al meglio di 2.

Tutte queste azioni girano su Nintendo Switch sempre a 60 frame-per-seconds, sia in portatile che in TV, con una risoluzione fissa a 1080x720 in dock (in portatile oscilla tra i 960×540 e i 854×480, ma la giocabilità non ne risente). Il gioco è anche compatibile con il rumble HD della console. Dopo i lavori di PanicButton (DOOM, Wolfenstein 2 e Warframe) e il recente Hellblade, non possiamo che apprezzare il lavoro svolto da NetherRealm Studios e da Shiver Entertainment sperando che i prossimi port third party siano tutti sulla stella lunghezza d’onda, questa.

Mortal Kombat 11 è un treno inarrestabile di violenza e sangue, di combattimenti brutali ben studiati, con vagoni e vagoni pieni di contenuti da scoprire e giocare per mettere alla prova le vostre abilità. Il picchiaduro di NetherRealm Studios vince e convince anche su Nintendo Switch e va a collocarsi in cima alla classifica di questo splendido e storico genere videoludico.

Mortal Kombat 11 è già disponibile in versione digitale sul Nintendo Switch eShop dal 23 aprile 2019 al prezzo di € 69.99 per la bellezza di 22.5 GB di spazio disponibile su console o microSD. Peccato che per l’edizione fisica si dovrà attendere il 9 maggio 2019 (che necessiterà comunque di un notevole spazio per una patch D1). Il gioco è compatibile con il Pro Controller e con il Cloud dei dati di salvataggio. Localizzato (testi e audio) in italiano.

Disponibile su eShop anche il Kombat Pack al prezzo di € 39.99 che da accesso ai 13 futuri DLC previsti.

Pro:

  • Giocabilità perfetta
  • Gameplay unico
  • Tantissimi contenuti
  • Caricamenti veloci anche in portatile
  • Tanti personaggi e stages
  • Fatal Blow, Fatality e Brutality non sono mai abbastanza
  • Nonostante tutto, Ffa una buona figura anche in portatile
  • Combattenti dettagliati..

Contro:

  • ..ma scenari un po’ sfocati
  • Grafica generale in portatile
  • La versione digitale del gioco occupa poco meno dei 32 GB della console
  • Pad analogico non perfetto per le combo

Link utili:

Commenti da Facebook

I commenti sono chiusi