Monster Hunter Stories 2: Wings Of Ruin – Anteprima

da | Giu 28, 2021

Manca ormai poco all’uscita di Monster Hunter Stories 2: Wings Of Ruin, e per ingannare l’attesa abbiamo provato per voi la demo!

Un nuovo Monster Hunter è alle porte, ma non quello che vi potreste aspettare, ovvero un action-game dinamico con centinaia di armi da imparare a padroneggiare, decine di mostri da cacciare e un villaggio da salvare, ma un gioco di ruolo dalla trama approfondita nel quale catturare i mostri per poterli utilizzare in battaglia. Il primo Monster Hunter Stories uscì durante l’autunno del 2017 su Nintendo 3DS e smartphone e si pose come serie parallela a quella canonica in quanto stravolgeva completamente il gameplay presentando un’avventura story-driven in un mondo aperto. I combattimenti contro i mostri non erano più in tempo reale ma a turni ed era possibile collezionarli e allenarli un po’ come fossero dei Pokémon. Questa avventura ha avuto un grande successo di pubblico e critica, tanto che Capcom ha deciso di farci un seguito in uscita tra meno di due settimane e della cui demo vi andiamo a raccontare le nostre sensazioni.

La prima cosa che dovremo fare non appena selezioneremo “Nuovo Gioco” è creare il nostro rider; le opzioni di personalizzazione non sono tantissime o estensive come in Rise (di cui trovate la nostra recensione qui), ma sono sufficienti per poterci permettere di creare un personaggio unico. Dato il nome al nostro rider avremo il primo assaggio di trama: durante la notte di un festival a Mahana, villaggio centrale dell’isola Hakolo, l’oceano si colora di rosso e appare una luce nel cielo: i Rathalos di tutto il mondo stanno svanendo. Tra i mostri sparisce anche il Ratha guardiano dell’isola, mostro legato a Red, nonno del nostro protagonista, scomparso misteriosamente. 

Già dall’introduzione possiamo vedere come dal lato tecnico e stilistico questo gioco prometta molto bene. Le cutscenes non sono pre-renderizzate ma sfruttano il motore di gioco donando alle ambientazioni e ai suoi abitanti un look unico e dall’ottimo colpo d’occhio. Texture e modelli hanno una buona risoluzione e le animazioni sono complesse e fluide, inoltre l’uso di colori molto accesi e caldi regala al gioco un’atmosfera fiabesca veramente pregevole. Unico neo grafico che abbiamo notato è la tendenza a rallentare e scattare un po’ troppo spesso sia in-game che durante i filmati, probabilmente è complice la distanza visiva e i giochi di luce che la console ibrida Nintendo fatica a gestire al meglio. 

Tornati al nostro villaggio verremo introdotti alle basi sulla raccolta delle uova e sul combattimento, affiancati dalla bella Kayna, che ci fornirà il nostro primo mostro e ci seguirà durante tutto il tutorial. Chi ha giocato il primo Stories si sentirà subito a casa sia con il sistema di gestione dei mostri che con quello di combattimento, quest’ultimo però arricchito dalla presenza di nuove armi e dei compagni. Ogni round in battaglia si svolge in stile morra cinese, ovvero ognuno dei 3 attacchi ha un tipo, il quale è forte contro un attacco ma debole contro l’altro. Vincendo questo sasso-carta-forbice contro il nemico ci permetterà di bloccarlo e potergli infliggere danni extra, oltre che ad aumentare di più la nostra sinergia col mostro e la barra degli attacchi speciali. Per infliggere danni maggiori potremo scegliere un’altra arma tra quelle nel nostro inventario, che risulterà più efficace contro diverse parti dei nemici, che potremo anche rompere. La presenza inoltre dei compagni ci aiuterà a tenere sotto controllo la battaglia senza obbligarci a giocare troppo sulla difensiva.

I combattimenti ci sono risultati particolarmente strategici e divertenti, la meccanica di morra cinese ci obbliga ad imparare a conoscere il nostro nemico, il quale avrà un tipo di attacco preferito che potremo sfruttare per infliggergli molti danni. Abbiamo però notato che gli avversari sembra abbiano un’elevata quantità di vita, che potrebbe allungare un po’ troppo i combattimenti, soprattutto contro nemici di basso rango. Probabilmente questa scelta è stata presa per compensare la presenza dei compagni ma unita alle lunghe animazioni potrebbe rendere alcune parti di gioco tediose; fortunatamente è possibile velocizzare i combattimenti fino a 3 volte e i nemici saranno sempre visibili sulla mappa, in modo da evitare quelli troppo deboli che potrebbero rallentarci.

Durante le spedizioni del tutorial incontreremo il simpatico Navirou, particolare felyne che sarà la nostra spalla durante l’avventura e ci aiuterà a riconoscere la bontà delle uova di mostro che raccoglieremo. Anche in questo Stories 2 raccogliere le uova e farle schiudere è un componente fondamentale per creare la nostra squadra di mostri, i quali hanno anche delle abilità utili durante le esplorazioni, come arrampicarsi e saltare. Il mondo di gioco contiene anche risorse da raccogliere, che potranno essere impiegate per creare nuovi oggetti, forgiare o potenziare armi e armature, o più semplicemente guadagnare zenny rivendendole. Le tane dei mostri sono uno dei principali punti di interesse, infatti potremo addentrarci in questi piccoli dungeon per raccogliere uova di mostro o, più semplicemente, salire di livello combattendo. Durante la demo purtroppo non abbiamo visto una grande varietà nelle tane o nel loro layout, troppo spesso confinato ad una serie di corridoi molto simili tra loro con solo poche zone davvero interessanti.

Verso la fine della demo ci troveremo a combattere contro un Pukei-Pukei e addirittura un Anjanath particolarmente arrabbiato. La rabbia farà effettuare ai mostri attacchi imprevedibili e pericolosi, dovremo quindi stare molto attenti in combattimento, prevedere gli attacchi nemici e cercare di colpire le parti del mostro che potrebbero crearci più problemi, come, ad esempio, la coda del Pukei-Pukei. Capiremo subito che c’è qualcosa che non va in questi mostri, troppo aggressivi e in lotta per il territorio, quindi ci dirigeremo verso la tana del Rathalos guardiano. Qui troveremo la wyverniana Ena, amica di nostro nonno, la quale ci darà un uovo datole dal Ratha guardiano che potrebbe avere a che fare con le recenti anomalie nel comportamento dei mostri. E così finisce la demo, con un suggestivo scorcio sul tramonto mentre salpiamo dalla nostra isola in cerca di risposte.

Questa lunga demo non fa altro che confermare le alte aspettative che abbiamo per questo titolo, un gioco che appare di pregevole fattura, dal gameplay strategico ma non troppo complesso e che racchiude l’essenza di Monster Hunter nonostante il gameplay radicalmente differente. I problemi con il frame-rate e i piccoli difetti riscontrati durante i combattimenti non dovrebbero inficiare troppo l’esperienza ma per poterlo scoprire dovremo aspettare l’uscita del gioco, del quale faremo una recensione completa.

Il gioco sarà disponibile in edizione fisica e digitale dal 9 luglio 2021 ad un prezzo di € 59.99 per la versione base, € 69.99 per la Deluxe Edition, contenente un set di adesivi, ulteriori opzioni di personalizzazione e armature esclusive. Potete trovare anche il primo capitolo in edizione fisica e sull’eShop Nintendo a € 39.99. Vi ricordiamo che se giocherete la demo potrete trasferire i salvataggi nel gioco completo, in modo da continuare l’avventura con il personaggio che avrete creato e coi mostri che avrete già catturato.

Ci piace:

  • Grafica e atmosfera
  • Novità nei combattimenti
  • Le peculiarità della serie Monster Hunter in un’altra veste


Non ci piace:

  • Lentezza battaglie
  • Frame-rate


Speranze:

  • Basse
  • Basse/Medie
  • Medie
  • Medie/Alte
  • Alte
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