Destroy All Humans! – Recensione

da | Lug 1, 2021

Facciamo un tuffo negli anni duemila grazie a THQ Nordic che ha deciso di portare Destroy All Humans! su Nintendo Switch, ecco la nostra recensione.

Molti di voi si ricorderanno di questo titolo uscito quasi vent’anni fa per PS2 e Xbox, in cui dovevamo aiutare il nostro alieno Crypto a conquistare la terra. Oggi grazie al lavoro svolto da THQ Nordic abbiamo la possibilità di poterlo giocare anche su Nintendo Switch. L’editore austriaco ha scelto come sviluppatori per questo remake lo studio Black Forest Games, creatori di titoli come Giana Sisters: Twisted Dreams e Giana Sisters: Twisted Dreams – Rise of the Owlverlord.

In Destroy All Humans! la storia gira attorno all’argomento più diffuso in America negli anni ’50, ovvero le invasioni aliene. Ma oltre a ciò, all’interno del gioco si affronteranno temi come conservatorismo, propaganda e lotta al comunismo. Il tutto sarà però condito con una buona dose d’ironia che renderà l’esperienza di gioco molto divertente. Il nostro obbiettivo come alieni rimarrà sempre e comunque quello di conquistare la terra e recuperare dagli esseri umani la radice del proprio DNA.

Il gioco non offre molti momenti narrativi importanti, ma si limita a portare all’estremo lo stereotipo americano degli anni ’50. Questa cosa la si nota molto nei titoli di giornali che appaiono a fine di ogni missione, in cui si cerca di nascondere la verità a favore di quello che la gente si vuole sentir dire. Durante la campagna avrete modo di visitare tutto il territorio degli Stati Uniti e spesso verrete coinvolti in fiere di paese, finte Area 51, tutto questo mentre i Majestic, ovvero dei simil Men in Black, vi daranno la caccia.

Le missioni in Destroy All Humans! hanno più o meno sempre lo stesso filone, infatti in quasi tutte dovrete recuperare più DNA umano possibile cercando di sventare i piani dell’esercito e dei misteriosi Majestic. Il titolo non punta sicuramente sull’aspetto grafico visto che in modalità TV su Nintendo Switch, durante i filmati e in gioco, fatica a caricare le texture. Il punto di forza è lo stile di gioco alla “GTA”, in cui è possibile seminare il panico tra gli umani. Per farlo sfrutteremo le abilità e l’arsenale a disposizione di Crypto, che verranno sfruttate sia a piedi che a bordo del nostro disco volante. Ma in qualunque caso che spariate con lo Zip-o-matic, con il Disgregatore, con l’Analizzatore o l’Onda Sonica l’obbiettivo sarà comunque quello di distruggere o eventualmente recuperare DNA furon.

Rispetto al titolo originale sono state effettuate delle migliorie in questo remake che lo hanno reso più moderno. Il team che ha lavorato a questo progetto ha deciso di ammodernare alcuni elementi che rendevano il gioco macchinoso. Ad esempio ora è possibile cambiare arma o abilità sfruttando tutti i tasti disponibili nei due Joy-con, in particolar modo tramite i due dorsali potremo cambiare il tipo di colpo della nostra arma. La trasformazione in umano è un’altra delle cose che sono state migliorate, infatti ora quando si è camuffati si possono effettuare salti e raccogliere oggetti. Anche la raccolta delle munizioni è cambiata, difatti ora è possibile tramutare gli oggetti in munizioni.

Quando termineremo una missione ritorneremo sempre alla nostra astronave madre, in cui è possibile effettuare alcune azioni. Tra quelle disponibili c’è la possibilità di migliorare le abilità e le armi di Crypto, ma anche quelle del nostro disco volante. I potenziamenti in questo remake sono moltissimi in più rispetto all’originale, tutti questi si potranno acquistare tramite i punti DNA che raccoglieremo durante le missioni.

Il remake di questo titolo ha comunque alcuni problemi, la maggior parte di questi sono gli stessi già presenti nel gioco originale. Purtroppo le zone di gioco non sono moltissime e a lungo andare le varie missioni possono risultare un po’ ripetitive. Inoltre su Nintendo Switch sono presenti problemi legati al comparto grafico, che si notano soprattutto durante i filmati e in gioco. Questa cosa è visibile in particolar modo quando si gioca in modalità TV, il più delle volte non vengono caricate, o vengono caricate in ritardo, le texture dei personaggi o dei paesaggi. In modalità portatile queste cose si notano meno, ma oltre a questo non ci sono altri problemi legati alla grafica.

Nonostante il tempo passato però ci voleva questo restyling per Destroy All Humans! che verrà sicuramente apprezzato dai più nostalgici. Il lavoro svolto dal team è comunque da apprezzare, anche se a livello grafico non fa gridare al miracolo. Ma il punto di forza di questo titolo è sicuramente quello di far divertire il giocatore attraverso il gameplay e gli stereotipi accentuati di quell’epoca. Il gioco fa ricordare i classici film hollywoodiani, tipo “Mars Attack!”, e tiene incollati alla console facendo passare ore di gioco molto piacevoli. Destroy All Humans! è disponibile in digitale sul Nintendo eShop e in edizione fisica a partire dal 29 giugno 2021 al prezzo di € 39,99 per 6428,00 MB di spazio su console o microSD. Il gioco è localizzato in italiano (testi), compatibile con Pro Controller e Audio Surround.

Pro:

  • Gameplay ammodernato
  • Remake di Destroy All Humans!
  • Molto Divertimento

Contro:

  • Graficamente non eccezionale
  • Alla lunga può essere ripetitivo
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