Crystar – Recensione

da | 27/04/22 19:58

Un’avvincente avventura a forti tinte enigmatiche sbarca su Nintendo Switch: stiamo parlando di Crystar. Ecco a voi la nostra recensione completa.

Nel corso degli ultimi mesi, Nintendo ha continuato a pubblicare diverse produzioni esclusive che hanno conquistato la passione dei giocatori di tutto il mondo. La base installata di Nintendo Switch continua ad aumentare sfondando il muro delle 100 milioni di console vendute, e a fronte di questo successo mondiale molti publisher guardano questa crescita con un costante interesse. In questo caso NIS America, una delle compagnie leader del mercato videoludico, non sembra intenzionata affatto a diminuire la pubblicazione dei suoi titoli sulla console ibrida nipponica anzi aumenta ulteriormente il supporto.

Basti pensare che produzioni dello storico franchise di The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel sono disponibili su Switch, con l’ultimo capitolo rilasciato lo scorso 9 aprile 2021. Tanti titoli pubblicati dal publisher, che ampliano notevolmente la line-up di esperienze di diverso genere acquistabili sulla console nipponica. Infatti, la stessa NIS America recentemente ha deciso di portare Crystar su Nintendo Switch, una particolare avventura che arriva dopo diversi anni dalla sua pubblicazione originale su PlayStation 4. Crystar è disponibile dal 1 aprile 2022 sia in edizione fisica che digitale scaricabile dal Nintendo eShop.

L’epica storia di due misteriose sorelle

La storia di Crystar narra le vicende di due sorelle, Rei e Mirai, che si trovano catapultate all’improvviso in un misterioso ed enigmatico mondo chiamato Purgatorio. Un incipt narrativo abbastanza classico, ma che subito dopo prende una piega drammatica. Infatti, alcuni istanti più tardi dal loro arrivo, vengono attaccate da un enorme mostro accompagnato da una ragazza di nome “Anamnesis”. Le due sfortunate sorelle si mettono immediatamente alla fuga, ma la giovane Mirai viene uccisa per errore da Rei, la quale in seguito ha ottenuto degli strani poteri. Da quel momento nulla sarà come prima, i sensi di colpa perseguitano la giovane, che sarà costretta a firmare un contratto con due demoni al fine di poter resuscitare la sua dolce sorellina.

La missione come potrete immaginare non sarà affatto facile: Rei per compiere questa impresa dovrà raccogliere delle “Idee”, frammenti di lacrime che si trovano in questo terribili mondo. Questi frammenti di lacrime sono ottenibili solo sconfiggendo i “Revenant”, nemici molto temibili (il nostro consiglio è di prestare molta attenzione una volta che li dovrete fronteggiare). Una storia particolare, raccontata dalla sapiente penna del noto sceneggiatore Naoki Hisaya, conosciuto in Giappone per la celebre visual novel “Kanon” oltre alla realizzazione dell’anime “Sora no Method”, pubblicato nel lontano 2014.

Un gameplay votato all’azione

Crystar è un action rpg, che porta con sé tutte quelle peculiarità che hanno resto famoso questo genere di esperienze. Analizzando la componente del gameplay possiamo dividerla in due fasi: la prima votata all’esplorazione delle location, dove la nostra protagonista dovrà fronteggiare terribili mostri e la seconda incentrata sul ritorno nella camera di Rei. In quest’ultima potrete purificare i vostri rimorsi oltre che craftare le armi del gioco chiamate “Sentimenti”. Questo sarà il vostro “hub di gioco” nel quale potrete anche salvare, ma non preoccupatevi durante le vostre sessioni di gioco sarà attivo anche l’auto salvataggio. Nelle fasi di avventura, il combattimento consiste nel premere i tasti di attacco, utilizzando in alcuni casi anche abilità particolari che risulteranno fondamentali per vincere le vostre battaglie. I nemici non hanno debolezze particolari, quindi prestate una maggiore attenzione alle vostre armi equipaggiate. Per quanto concerne I “Revenant” sono mostri terribili, ma che posseggono ancora una buona parte di ricordi umani.

Sconfiggendoli riusciremo ad impossessarci dei loro rimorsi e dei loro rancori, ma il prezzo da pagare sarà alto in quanto infliggeranno status negativi sulla nostra giovane protagonista. Nessun problema, basterà concludere lo stage e in un secondo momento avremo modo di potenziare le nostre armi. Questa pratica sarà accessibile dopo aver purificato i rimorsi e i rancori nel nostro hub. Il nostro obbiettivo sarà quello di salire di livello con la nostra protagonista, sconfiggendo il maggior numero di nemici per non avere problemi nelle fasi più avanzate. La narrativa di Crystar si assesta sulle 40 ore circa, ma tutto dipenderà dal vostro approccio oltre che alla vostra bravura. Rei avrà modo di fare conoscenza anche con altre ragazze, alle prese con missioni differenti, che amplieranno ulteriormente la trama di gioco, rendendola accattivante e ben ritmata. Durante le fasi di battaglia si potrà scambiare la nostra protagonista con le altre ragazze in qualsiasi momento. Infine, la telecamera in terza persona premia l’esplorazione, anche se occorre sottolineare che le location sono abbastanza limitate vista la loro struttura.

Un’esperienza frizzante ma con un’anima tecnica datata

Analizzando il versante puramente tecnico di questo porting, che sente il peso degli anni sul groppone, possiamo dire con certezza che siamo abbastanza soddisfatti. Crystar dimostra la sua qualità specialmente in portatile, laddove la console nipponica mostra i muscoli per titoli di questo genere. Noi di NPlayer, in fase di recensione non abbiamo constatato nessun bug che abbia minato l’esperienza di gioco, anzi constatiamo l’ottima mappatura dei comandi sia con i Joy-Con che con il Nintendo Switch Pro Controller. Naturalmente, la struttura abbastanza semplice delle mappe, e di tutto l’impianto fa sì che la stessa Nintendo Switch fatichi poco per riprodurre Crystar.

Il team di sviluppo ha comunque svolto un ottimo lavoro, concentrandosi specialmente sulla resa complessiva, dove risulta anche accattivante in modalità docked. Quest’ultima rispetto alla modalità portatile mette in evidenza alcuni limiti tecnici del gioco, come una bassa qualità delle texture, che risultano decisamente anonime in alcuni tratti. Le melodie prodotte per Crystar sono davvero ottime, specialmente quelle che accompagnano determinati intermezzi narrativi, dimostrando ancora una volta l’ottimo lavoro svolto da tutto il team nel curare determinati dettagli.

L’avventura di Rei sbarca finalmente su Nintendo Switch!

Crystar è un’avventura da non perdere assolutamente. Un’esperienza frizzante e ben realizzata, che dopo diversi anni dalla sua pubblicazione originale possiamo gustarci anche noi possessore di Nintendo Switch. La realizzazione di questo porting mantiene fede alle promesse fatte nei mesi scorsi dal publisher, che anche in questa circostanza dimostra di sapere ascoltare le richieste fatte dagli appassionati che chiedevano a gran voce questa release.

Crystar è disponibile dal 1 aprile 2022 sia in edizione fisica che in versione digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 49,99 per 4373,00 MB di spazio complessivi. Il gioco è localizzato in Inglese, Giapponese ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

PRO

  • Un ottimo porting per Nintendo Switch
  • Titolo appagante con una bella trama
  • Longevità soddisfacente

CONTRO

  • Nessun contenuto extra per la console ibrida nipponica
  • Prezzo lievemente alto