Atelier Mysterious Trilogy Deluxe Pack – Recensione

da | Mag 3, 2021

Tre avventure leggendarie sbarcano su Nintendo Switch in una raccolta completa. Stiamo parlando di Atelier Mysterious Trilogy Deluxe DX ed ecco a voi la nostra recensione.

Dopo il recente successo ottenuto con il primo e secondo capitolo di Atelier Ryza, Koei Tecmo in collaborazione stretta con lo sviluppatore GUST, continua la sua riproposizione di vecchi classici che hanno segnato la storia degli Atelier. In questo caso è stato annunciato niente meno che una particolare ma interessantissima release denominata Atelier Mysterious Trilogy Deluxe DX. All’interno di essa sono riproposte tre storie che hanno riscritto a modo loro i canoni di questo genere di avventure che sono: Atelier Sophie: The Alchemist of the Mysterious Book DX, Atelier Firis: The Alchemist and the Mysterious Journey DX e Atelier Lydie & Suelle: The Alchemists and the Mysterious Paintings DX.

Si tratta dell’origine di alcuni dei personaggi più carismatici e iconici della serie Atelier, che fanno parte appunto della trilogia “Mysterious”. Ed è con queste premesse che noi di Nintendo Player ci accingiamo a recensire per voi Atelier Mysterious Trilogy Deluxe DX, titolo disponibile dal 22 aprile 2021 su Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite.

Tre storie in un’unica release

La prima avventura che andremo ad analizzare in ordine cronologico è Atelier Sophie: The Alchemist of the Mysterious Book DX, una particolare storia con protagonista la giovane Sophie, che vive nella piccola e graziosa cittadina di Kirchen Bell. In questa periferia molto bella esteticamente, la giovane protagonista vive nell’atelier ereditato dalla nonna, dove la provetta ragazza continua imperterrita giorno dopo giorno a coltivare la sua passione sviscerale per l’alchimia.

Da quel momento, dopo un inizio abbastanza lento, Sophie in un giorno qualsiasi si imbatte in un misterioso libro in grado di parlare oltre che di fluttuare senza apparenti motivi, raccontando alla ragazza la sua enorme conoscenza dell’alchimia. Il vostro vero obbiettivo nel corso di questa avventura sarà quello di provare ad ogni costo a “riesumare” il passato di Plachta e di riuscire a riportarla alla sua forma reale, in un’epica ed emozionante epopea piena di colpi di scena.

Il secondo titolo presente in questa particolare release è Atelier Firis: The Alchemist and the Mysterious Journey DX, che segue le gesta della simpatica Firis, una giovane ragazza reclusa in un particolare villaggio di minatori situato nei pressi di una montagna. Il suo sogno, come ogni ragazza della sua età, è quello di scoprire cosa nasconde il mondo all’esterno di quel villaggio. A fermare il suo principale scopo di vita è la sua stessa famiglia, infatti i genitori della ragazza ritengono che sia troppo fragile e debole per poter affrontare i pericoli che si nascondo in giro per il mondo. Una situazione drammatica che però cambia all’improvviso quando Firis conosce Plachta e Sophie, che invita la giovane a compiere un’epica avventura che scoprirete nel corso della sua storia.

L’ultima epopea presente in questo pacchetto è Atelier Lydie & Suelle: The Alchemists and the Mysterious Paintings DX, una storia ambientata ben otto anni dopo gli eventi del primo capitolo. In questo titolo vestirete i panni delle giovani gemelle Lydie e Suelle, le quali nella vita faticano non poco a mandare avanti l’atelier di famiglia, visto che la loro povera madre purtroppo è venuta a mancare recentemente e il padre non è proprio “presente”. In un clima di incertezza, un giorno le ragazze si imbattono in uno strano ed enigmatico dipinto che sembra nascondere un mistero degno di nota. Con un colpo di scena le due gemelle vengono catapultate in un mondo ricco di materiali preziosi, e il vostro scopo sarà quello di far diventare l’atelier di famiglia il più prestigioso mai esistito al mondo.

Un gameplay a base alchemica

Spostandoci ad analizzare la componente del gameplay, possiamo dire con certezza che l’elemento principale di tutte e tre queste esperienze rimane l’alchimia. La struttura quindi alterna la classica visuale in terza persona, dove potrete esplorare, interagire con i personaggi non giocanti presenti nelle tre differenti avventure e una volta avviato un duello con un nemico sarà adottato un sistema di combattimento a turni. Per gli scontri infatti vengono schierati in campo i membri del vostro party con un massimo di 3 personaggi controllabili.

Da quel momento, come in ogni titolo di questo genere, ad ogni comando inserito è possibile selezionare l’opzione di attacco o difesa, determinando la tipologia delle azioni automatiche compiute dai vostri personaggi al momento del loro turno. Naturalmente prestate molta attenzione ad ogni particolare, visto che non mancheranno anche le classiche mosse speciali. La difficoltà non è affatto proibitiva anzi, con un po’ di ingegno sarà possibile anche diventare sempre più forti nel corso della vostra avventura.

Una delle caratteristiche principali di tutta la serie di Atelier rimane il tempo (Atelier Sophie: The Alchemist of the Mysterious Book DX è l’unico a non tenere conto di questo sistema). La presenza marcata del limite di tempo entro il quale dovrete portare al termine missioni o azioni principali sarà il vostro vero obbiettivo per riuscire a completare ogni titolo presente in questa release. Non portare a termine i vostri compiti può causare irreparabilmente una fine prematura della vostra esperienza, indipendentemente da come stiate giocando. Ricordate, un mese è composto da 30 giorni, quindi mi raccomando a non commettere errori.

Tornando a parlare un attimo del sistema alchemico, i vostri compiti oltre ad attivare le classiche quest, saranno le varie richieste di oggetti o rimedi da produrre mescolando diversi materiali insieme per riuscire finalmente a crearli senza nessun problema. Sarà fondamentale prestare particolare attenzione ad ogni ricetta alchemica, che per venirvi incontro saranno divise per categorie. Nel vostro atelier sarà spiegato tutto nel minimo dettaglio, dove troverete l’immancabile calderone dove potrete sintetizzare ogni materiale recuperato.

Pure in queste esperienze il crafting sarà presente in maniera dominante per buona parte delle vostre gesta. Bisognerà esplorare ogni location al fine di trovare materiali utili alla vostra causa, ma con un occhio di riguardo a non far scendere i punti LP in Atelier Firis: The Alchemist and the Mysterious Journey DX. Se tali punti scendono avrete meno possibilità di scovare determinati tipi di materiale, ma non preoccupatevi per riguadagnarli basterà semplicemente riposare qualche ora. Infine non dimenticatevi che quando sarete in esplorazione saranno presenti anche differenti nemici, che vi inseguiranno a tutti i costi, quindi prima di avventurarvi ricordatevi di presta attenzione al vostro equipaggiamento.

Comparto tecnico soddisfacente su Nintendo Switch

I tre capitoli che troverete di Atelier in questa speciale riproposizione sono decisamente a livello tecnico gradevoli. Non abbiamo particolari contenuti extra ma sia il comparto puramente prestazionale che sonoro sono di buon livello. Naturalmente, Koei Tecmo, conscio che una release del genere vada principalmente rivolta agli appassionati di questo genere, ha cercato comunque di spingere queste tre esperienze in una direzione che sia approcciabile anche per i nuovi giocatori. Sappiate una cosa molto importante, nessuno dei titoli presenti in questa edizione è sottotitolato in italiano, quindi per non perdere nessuna sfumatura sarà fondamentale avere una buona dimestichezza con la lingua inglese.

Il tempo si sa è tiranno, ma sottolineiamo come la natura dei vari porting sia ottima sia su Nintendo Switch che su Nintendo Switch Lite. In modalità docked con la console ibrida Nintendo i giochi hanno una risoluzione che varia dai 1080p ai 720p, con quest’ultima che viene riproposta anche in modalità portatile. I comandi sono mappati molto bene, e il feeling sia con i joy-con che con il Nintendo Switch Pro Controller è di ottima fattura. Nota di merito per lo stile inconfondibile degli Atelier, la realizzazione delle nostre protagoniste e di tutto quello che ci circonda è fatto con estrema cura, che non sente il peso degli anni sulle spalle. Esperienze del genere fanno bene, specialmente per quello che ti lasciano una volta che le hai completate.

Conclusione

E con queste ultime piccole considerazioni siamo giunti alla fine della nostra recensione. Atelier Mysterious Trilogy Deluxe DX si dimostra una release notevole che contiene tre vecchie esperienze storiche del magico mondo degli Atelier. Realizzata principalmente per coloro che sono innamorati ancora oggi di questo stile inconfondibile, cerca in tutti i modi di farsi strada nel mondo videoludico. Il nostro consiglio è di provare a farvi conquistare, ma sappiate che forse sono titoli che non sono propriamente pensati per essere giocati da tutti.

Atelier Mysterious Trilogy Deluxe DX è disponibile dal 22 aprile 2021, sia in edizione fisica che in versione digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 89,99. Tutti i giochi sono acquistabili anche singolarmente sul Nintendo eShop al prezzo di 39,99. Il gioco è localizzato in inglese ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

PRO

  • Storie avvincenti
  • Longevità notevole
  • Graficamente in portatile rende tantissimo ma in docked si sente il peso tecnico sulle spalle

CONTRO

  • Assenza lingua italiana

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