Rilasciato 8 anni fa su PlayStation 3, sbarca Atelier Ayesha: The Alchemist of Dusk DX su Nintendo Switch. Sentirà il peso degli anni? Scopriamolo nella nostra recensione.

Il tempo passa e ancora oggi il primo capitolo della saga Dusk viene considerato da molti addetti al settore, oltre ai classici appassionati del genere, come il migliore dal punto di vista narrativo. Atelier Ayesha: The Alchemist of Dusk DX è disponibile su Nintendo Switch dal 14 gennaio 2020 esclusivamente in formato digitale scaricabile dal Nintendo eShop. Rispetto all’edizione uscita all’epoca su PlayStation 3, quest’edizione contiene qualsiasi contenuto aggiuntivo pubblicato nel corso degli anni rendendola, a tutti gli effetti ,una versione deluxe del porting rilasciato su PSVita.

Una storia classica ma affascinante

Ci troveremo ad impersonare Ayesha Altugle, una simpatica ragazza che dedica anima e corpo a gestire un erboristeria, la sua vera passione di vita. Nel corso degli anni però Ayesha ha dovuto superare una grave trauma che l’ha segnata profondamente , ovvero la perdita della sua sorellina Nio scomparsa in maniera alquanto misteriosa.

Un giorno la protagonista, mentre va a pregare come di consueto sulla sua tomba, improvvisamente la vede comparire di fronte a lei. Da quel momento capirà che non è scomparsa definitivamente. Una premessa molto importante che farà capire alcune cose, in un universo dove l’alchimia è importantissima e che ha portato tanti vantaggi, ma anche una conseguenza non bellissima: ovvero il fenomeno Dusk, che scoprirete durante la vostra avventura.

Dal quel momento si partirà in un viaggio di emozioni alla scoperta della verità su Nio con un cast di personaggi sia principali che secondari di inestimabile qualità, con caratteristiche molto particolari che consolideranno ulteriormente una storia fantastica tutta da vivere dall’inizio alla fine. Rispetto a molti capitoli della serie Atelier di sicuro questo è quello tra tutti con toni più maturi data la scelta degli argomenti trattati, ma non vi preoccupate, se sarete bravi a scavare a fondo ci saranno anche eventi divertenti che renderanno meno pesante in alcuni tratti la storia.

Un gameplay particolare con una notevole difficoltà di gioco 

Prima di parlare realmente della componente del gameplay dobbiamo avvertirvi che questo titolo non è per tutti, poiché la difficoltà nell’avanzare è notevole e si sentirà già subito sin dalle prime battute di gioco. Dovremo riuscire a trovare Nio entro 3 anni dall’inizio della nostra avventura, e per farlo bisognerà studiare bene ogni componente fondamentale per non sbagliare. In questo momento entrerà in scena prepotentemente la componente dell’alchimia, alla quale in precedenza abbiamo accennato, molto importante nella vita comune della protagonista.

Bisognerà creare strumenti e materiali che ci permetteranno di avanzare senza problemi nella storia, cosi facendo riusciremo a diminuire il numero di giorni impiegati a svolgere qualsiasi attività sia principale o secondaria. Nel complesso, anche se la componente narrativa si svolge nell’arco di 3 anni, questo primo capitolo della saga Dusk è quello con una longevità minore, ma le molte opportunità che ci verranno fornite durante la nostra avventura ci faranno amare questo particolare universo.

Non mancherà un semplice ma accattivante battle system, forse troppo semplificato per coloro che cercano qualcosa di più dettagliato, ma in questa versione come anche nelle altre troveremo la barra di supporto, utile per difendere il nostro party e sferrare colpi critici ai nostri avversari. Un’esclusiva interessante di questo capitolo è senz’altro la possibilità di muovere nel combattimento il nostro personaggio da un lato all’altro durante la sfida per poterlo sorprendere anche alle spalle per aumentare i danni o addirittura colpirlo all’improvviso. Piccola chicca per questa edizione deluxe è l’aggiunta della funzionalità corri, che si rende molto utile durante la fase esplorativa in determinate zone ed inoltre è stata inserita’ anche la possibilità di aumentare la velocità delle battaglie.

Comparto Tecnico

Analizzando nel dettaglio la componente tecnica di Atelier Ayesha, non possiamo non constare come effettivamente si senta il peso degli anni su questa produzione. I caricamenti sono veloci con un buon frame rate, ma l’insieme di molti fattori fanno sentire senz’altro un qualcosa che al giorno d’oggi forse non viene accettato magari da qualsiasi giocatore che si avvicina per la prima volta ad un gioco del genere. Nel complesso invece la parte artistica è di notevole qualità, invecchiata egregiamente grazie alla classe innegabile di Hidari, un artista giapponese che ha lavorato da sempre alla saga Dusk per tutti gli anni di pubblicazione.

Notevole ancora la colonna sonora a distanza di anni, per quanto riguarda il doppiaggio invece è solamente in inglese e giapponese sebbene ben ritmato e coinvolgente. Grave mancanza sono i sottotitoli in italiano, ma con produzione del genere evidentemente di nicchia pensare che vengano tradotti nella nostra lingua è davvero molto difficile. Il supporto al Nintendo Switch Pro Controller è ottimo, anche per quanto riguarda la reazione dei Joy-Con in determinate situazioni, confermando le buone qualità del porting in fase di recensione.

Conclusione

Diciamo apertamente, il tempo passa come avevamo detto ad inizio recensione, ma il peso narrativo e di impatto che ha acquisito nel corso degli anni Atelier Ayesha: The Alchemist of Dusk DX rimane immutato, frutto di un lavoro alle spalle di qualità che si, forse sente gli anni sulla componente tecnica ma mai sulla storia. Un titolo che consigliamo a tutti, perché solo vivendo storie e giochi di questo genere ci sentiremo quel passato più vicino a noi.

Atelier Ayesha: The Alchemist of Dusk DX è disponibile dal 14 gennaio 2020, in digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 39,99 per 4817,00 MB di spazio complessivo. Il titolo fa parte anche del pacchetto Atelier Dusk Trilogy Deluxe Pack e può esser acquistato al prezzo di € 89,99 con gli altri due capitoli della serie. Il gioco è localizzato in Inglese e Giapponese ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

PRO 

  • Stile grafico favoloso
  • Comparto sonoro di livello
  • Storia coinvolgente e ben ritmata

CONTRO

  • Comparto tecnico che sente il peso degli anni
  • Longevità limitata
  • Prezzo troppo elevato

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