RECENSIONE: Gurumin 3D – eShop 3DS

da | Nov 1, 2016

Gurumin 3D segna il ritorno di un gioco di ruolo giapponese già visto in passato, questa volta su Nintendo 3DS.

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Gurumin vide la sua comparsa già su PC e su PSP, rispettivamente nel 2004 e nel 2006 in Giappone, mentre un anno dopo negli Stati Uniti. Sviluppato Falcom, Gurumin 3D: A monstrous adventure racconta la storia di una bambina di nome Parin che viene mandata vivere nel villaggio del nonno, mentre i suoi genitori sono impegnati in un lavoro riguardante degli scavi. Dopo aver salutato il nonno, Parin diventa amica di una giovane ragazza, tormentata da un cane randagio. Una volta liberata questa ragazza dal cane, scopre con molta sorpresa che in realtà, questa sua nuova conoscenza non è altro che un mostro visibile solo a lei e non agli adulti. Poichè Parin è la sola ragazzina del villaggio di problemi non ce ne sono, ma quando viene invitata dalla sua “nuova amica” a oltrepassare una fessura segreta ritrovandosi nel Villaggio dei Mostri.

Il villaggio dei mostri

Parin inizia a fare amicizia con loro quando all’improvviso dei fantasmi chiamati “Phantom” invadono il posto, segnando così l’inizio dell’avventura della protagonista di questo gioco. Lo scopo è quello di liberare il mondo da una Nebbia Oscura (Dark Mist) e ricostruire il villaggio appena distrutto. La struttura del gioco rispecchia in parte quella dei GDR e avrete a che fare con dungeon ricchi di enigmi, che ricordano lontanamente The Legend of Zelda, e nemici da sconfiggere. Ogni nemico sconfitto vi farà guadagnare Monete che potrete spendere poi nel villaggio del nonno. I combattimenti avvengono in tempo reale  e le azioni da compiere sono piuttosto semplici: con B si salta e con A si attacca. Con entrambi i pulsanti insieme si effettua un attacco volante, molto utile per colpire i nemici  che appunto volano, mentre se tenete premuto A Parin eseguirà un attacco potenziato. Con X invece potrete effettuare delle schivate. La vostra fida arma è un Drill, una sorta di trapano con cui attaccherete i nemici, distruggerete muri e vasi, con questi ultimi che per la maggior parte delle volte conterranno monete.

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Parin fa le sue prime conoscenze nel villaggio dei mostri

Dal villaggio dei mostri potrete andare direttamente alla World Map per scegliere la dungeon che preferite. Ogni qualvolta ne terminerete uno, vi apparirà una schermata di riepilogo con il totale dei nemici sconfitti, i vasi e gli scrigni trovati, i game over, il tempo impiegato e la valutazione finale che a seconda del voto, vi darà una medaglia di bronzo, argento o oro. Ogni dungeon è suddiviso in varie zone, che si sbloccheranno quando ne avrete completata una, fino ad arrivare alla parte finale con il Boss da sconfiggere. Con tutti gli oggetti che nel gioco rientrano nella categoria “Junk” potrete fare degli upgrade ai vostri accessori tornando al villaggio del nonno ed entrando nello shop. Non richiedono una grossa somma di danaro, tuttavia è sempre una buona idea cercare di non spendere tutto all’inizio, visto che potrete acquistare anche degli oggetti di recupero.

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Premendo il tasto Start apparirà una sorta di menù oggetti, tra l’altro molto scarno e minimale, nella quale c’è una lista delle cose in vostro possesso (anche degli equipment), e poi il menù di sistema (System) che vi darà la possibilità di salvare il gioco. Inoltre c’è il Manuale delle spiegazioni e la lista delle mosse speciali di Parin. Questi comandi sono anche richiamabili tramite la schermato sul touchscreen. L’interfaccia di gioco vede nell’angolo in alto a sinistra gli HP e la barra di energia del vostro Drill, mentre nella parte bassa del schermo le monete accumulato nell’arco dell’avventura.

Ebbene, a livello di gameplay Gurumin è abbastanza semplice dato che le azioni da compiere si contano sulle dita di una mano. Peccato che a fare da contorno ad un, seppur gradevole, sistema di gioco, c’è una carenza totale a livello tecnico. Il gioco non brilla assolutamente, anche se bisogna considerare che si tratta pur sempre di un porting. Se da una parte la grafica non sembra essere eccezionale, pur potendo usufruire dell’effetto 3D, dall’altra l’unico comparto che ci sentiamo di premiare è quello sonoro, decisamente allegro e divertente. Il gioco inoltre è completamente localizzato in lingua inglese, per cui per i neofiti della lingua potrebbe essere una carenza in più. E’ davvero un peccato perchè il gioco mostra spunti interessanti ma nel complesso Gurumin 3D tarda a spiccare il volo, risultando un porting riuscito solo in minima parte, considerando anche le potenzialità del Nintendo 3DS.

Insomma, di titoli a cui dare opportunità il Nintendo eShop ne è strapieno.

pro
– Gameplay a tratti piacevole
– Musiche gradevoli

contro1
– Comparto tecnico da rivedere viste le potenzialità del 3DS
– Mancata caratterizzazione del personaggio
– Povero di contenuti

voti

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