RECENSIONE: Wolfenstein II The New Colossus – Switch

Uno dei migliori sparatutto in prima persona degli ultimi anni arriva finalmente su Nintendo Switch, un connubio perfetto tra letteratura, cinema e videogioco. Wolfenstein II ci porterà in mondo ucronico alternativo dove al posto degli Stati Uniti d’America si erge il Grande Reich Nazista.

Frau Engel: Ti credi un eroe, William Joseph Blazkowicz?

Wolfenstein II – The New Colossus è il diretto seguito di uno degli sparatutto in prima persona più belli, completi e mai creati degli ultimi anni, parliamo naturalmente di Wolfenstein - The New Order (sequel a sua volta del Wolfenstein del 2009, ma non complichiamoci la vita), il capitolo che da nuova vita a quella mitica serie ideata da Id Software negli anni ’90, quando insieme a DOOM ridefiniva il genere dello sparatutto!

Wolfenstein II inizia proprio dove il suo predecessore era terminato o meglio qualche anno dopo, con un William "B.J." Joseph Blazkowicz gravemente ferito e a riposo nel nuovo covo della Resistenza, il Martello di Eva.

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La svastica sul sole

La serie è ambientata in un mondo ucronico alternativo (dove la storia che tutti noi conosciamo non è quella reale), lo stesso mondo che fa da ambientazione a “La svastica sul sole” (The Man in the High Castle, proprio come l’ottima serie TV presente su Prime Video creata da uno dei produttori di X-Files, Frank Spotnitz), meglio nota come “L'uomo nell'alto castello”, romanzo di fantascienza distopico creato dal folle Philip K. Dick (noto per “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” o meglio “Blade Runner”), scrittore statunitense precursore del cyberpunk.

In questo mondo ucronico alternativo, i Nazisti hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale e conquistato la maggior parte del mondo (fino ad arrivare sulla Luna, spinti dal potere di conquista). Gli Stati Uniti non esistono più, al suo posto erge imperioso il Grande Reich Nazista. La letteratura e i film ci insegnano che dov’è presente distopia, c’è resistenza. William Blazkowicz è un’importante membro di questa fazione e dovrà, una volta per tutte, pianificare la seconda Rivoluzione americana portando a termine una serie di missioni impegnative che spianeranno la strada all’obiettivo finale della resistenza!

Panic Button, miracolo parte seconda

Wolfenstein II – The New Colossus è uno sparatutto in prima persona sviluppato da MachineGames e pubblicato da Bethesda. Anche su questa versione per Nintendo Switch hanno lavorato i ragazzi di Panic Button, autori dell’ottimo port di DOOM e di Rocket League. Wolfenstein II offre una grande azione frenetica con sparatorie ben realizzate e dialoghi con video d’intermezzo duri e originali. Il fiore all’occhiello di questo nuovo inizio di serie è però il character design, MachineGames ha fatto un lavoro a dir poco leggendario nel caratterizzare tutti i personaggi presenti nella serie, principali o secondari che siano. Se Wolfenstein fosse stato un film avrebbe sicuramente conquistato una vasta serie di Nomination agli Oscars, con attori degni dell’ambito riconoscimento. Ebbene, le “interpretazioni” di Blazkowicz e della Frau Engel su tutti avrebbero sbaragliato la concorrenza vincendo il premio come Miglior Attore e Miglior Attrice Protagonista. Nessun Christian Bale o Meryl Streep, né la splendida Jessica Chastain sarebbero riusciti a batterli. Stessa cosa per quanto riguarda la direzione del gioco, affidata a Jens Matthies uno dei fondatori della software house svedese, la quale avrebbe sicuramente agguantato una Nomination.

Il secondo punto forte di Wolfenstein è la trama, piacevolmente sorprendente (calcolando la sempre più banalità che popola le “storie” dei videogiochi di terze parti presenti sul mercato da qui a 7/8 anni) e piena di colpi di scena, una storia che inizia (con il primo gioco) dall’assalto al castello del generale Wilhelm Strasse (si, il celebre e malvagio Deathshead) e passa per l’ormai distrutta Manhattan o per la spaventosa Roswell, con l’eliminazione dell’Oberkommando. C’è spazio anche per una “gita” su Venere, dove il nostro William Blazkowicz parteciperà ad un’audizione per un film propaganda nazista sotto gli occhi di un noto “giudice” vecchio e sempre più delirante. Wolfenstein va vissuto dall’inizio alla fine, senza alcuna sosta.. e ci sarà da divertirsi.

Peccato non aver giocato su Nintendo Switch Wolfenstein - The New Order, dove tutto iniziò, dove alcune scelte importati sarebbero tornate a farsi sentire proprio in Wolfenstein II. La trama del gioco è importantissima, chi non ha mai giocato al primo gioco della serie non riuscirà ad innamorarsi completamente di questo incredibile sequel.

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Un gameplay d’oro

Riteniamo la serie Wolfenstein una delle migliori create negli ultimi anni grazie alla sua eccezionale trama e al suo gameplay immersivo, frenetico e in grado di assuefare il giocatore. Wolfenstein non è un semplice sparatutto in prima persona, ma un videogioco completo tecnicamente e complesso culturalmente.

La cura dei personaggi è meravigliosamente scrupolosa, così come per l’intero mondo di gioco dove il nostro “Blaszco” avrà il compito di annientare tutto quello che si muove in livelli, sin dai primi “passi”, spettacolari e completamente fuori di testa.

“Blaszco” avrà a disposizione un arsenale davvero interessante dove alcune armi (potenziabili con dei kit) avranno un compito importante nel proseguo della campagna. “Terror-Billy” potrà imbracciarne addirittura due dove ogni arma sarà controllabile dal dorsale corrispondente del suo lato (quella nella mano sinistra con i dorsali sinistri, e così via). Presenti naturalmente torrette mobili e stazioni dove ricaricare determinate armi le quali saranno in grado di disintegrare i ripari in ferro dove i soldati tedeschi si accucceranno per scampare alle raffiche di mitra mentre l'uccisione dei Comandanti porterà un po' di stealth al gioco.

Durante i livelli il nostro uomo dovrà vedersela con bestioni dalle grandi, e anche immense, dimensioni ognuno debole ad una precisa munizione o altro. Ogni livello nasconde una grande quantità di collezionabili e oggetti che spiegano alla perfezione il “contesto storico” in cui vi trovate.

Eccezionali sono i dialoghi e le tante conversazioni presenti nel gioco, scritte in modo perfetto e collocate all’interno di questo mondo ucronico alternativo in modo sublime. La maggior parte dei dialoghi sono davvero duri ma alla fine questo è un videogioco fanta-politico unico del suo genere.

Dobbiamo essere grati agli sviluppatori se un gioco come Wolfenstein II – The New Colossus sia arrivato in una forma a dir poco perfetta su Nintendo Switch.

Eliminiamo i nazisti con stile

Quando per la prima volta vedemmo DOOM girare in quel modo su Nintendo Switch non credemmo ai nostri occhi, certo qualche miglioria andava fatta ma era tranquillamente impensabile vedere un gioco del suo calibro tecnico sulla piccola ibrida di Nintendo.

Panic Button con Wolfenstein II – The New Colossus riescono addirittura a migliorarsi e possiamo tranquillamente dire che Wolfenstein II gira su Nintendo Switch meglio di DOOM.

In modalità TV la giocabilità è davvero ottima: l’azione frenetica è molto fluida e offre 30 FPS in netto aumento in alcune situazioni mentre la risoluzione è dinamica a 720p. Ad aumentare la giocabilità e a migliorare il gameplay si ci mette anche la compatibilità con i sensori di movimento (consigliamo di disattivare la mira automatica, attivare la mira con i sensori di movimento e aumentare la sua sensibilità), feature assai gradita da noi tutti in grado di moltiplicare se non di triplicare il godimento puntualmente presente in ognuna delle tante sparatorie del gioco. Una feature che apprezzeranno gli amanti del motion e i giocatori alla ricerca di sfide più difficili. Eliminare i nazisti con la mira in motion è tutta un’altra cosa.

Anche la grafica del gioco è ottima, anzi in alcuni casi sembra addirittura migliore di quella di DOOM, realistica e ben dettagliata nonostante le prestazioni che la console Nintendo può offrire per un gioco del genere.

In modalità portatile la qualità del comparto grafico e la fluidità d’azione si abbassa notevolmente (risoluzione compresa, anche se di poco) ma il tutto risulta comunque ben giocabile e godibile in tutte le sue caratteristiche. Infine, la mira in motion in portatile aiuta davvero tanto l’azione frenetica visto che in alcuni casi possiamo addirittura fare a meno di girare la telecamera con la levetta analogica di destra.

Il lavoro svolto da Panic Button e Bethesda è stato ancora una volta sopraffino, i due sviluppatori sono riusciti a portare un altro titolo dalla prestanza fisica enorme su Nintendo Switch, adattarlo alla perfezione in base alle caratteristiche della console Nintendo e implementare feature uniche come quella del sensore di movimento e del’HD Rumble. Come non amare i ragazzi di Panic Button!

Ah, si.. anche le musiche sono perfette che pensavate? Il grande Mick Gordon (compositore anche della colonna sonora di DOOM) con l’aiuto di Martin Stig Andersen (autore delle musiche di Inside, disponibile da questa settimana su eShop) e Frederik Thordendal ha realizzato una tracklist rock che ben si sposa con tutte le caratteristiche del gioco. Ogni brano è inserito in modo perfetto durante una scena o in un determinato momento.

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Conclusione

Che dire, potremmo continuare a scrivere fiumi di complimenti ma ci limiteremo nel dire che Wolfenstein II – The New Colossus è uno dei videogiochi tecnicamente, fanta-culturalmente, artisticamente e narrativamente più belli disponibili su Nintendo Switch. Saremo all’interno di un vero e proprio incubo nazista con un'unica fine: quella di continuare a lottare anche quando le possibilità sono praticamente pari a zero.

Non fatevi fermare dal prezzo, Wolfenstein II – The New Colossus li vale tutti!

Wolfenstein II – The New Colossus è disponibile dal 29 giugno 2018 in digitale sul Nintendo Switch eShop e in tutti i negozi di videogiochi e elettronica al prezzo di € 59.99. La sua versione digitale pesa 21.8 GB mentre chi acquisterà la versione fisica dovrà comunque scaricare 8 GB di aggiornamento necessario per giocare al titolo.

Wolfenstein II – The New Colossus vanta di un ottimo doppiaggio completo in lingua italiana (mentre i dialoghi tedeschi sono intelligentemente in lingua originale e sottotitolati), vanta una compatibilità con HD Rumble e sistema di mira con sensori di movimento. Pro Controller in TV mode consigliato!

PRO

  • Un gioco entusiasmante dal primo all’ultimo minuto
  • Gameplay solido
  • Colonna sonora perfetta in tutte le scene
  • Controlli semplici
  • I sensori di movimento danno un tocco in più all’azione
  • Un videogioco fanta-politico unico del suo genere
  • Trama e dialoghi entusiasmante
  • Tantissimi personaggi più o meno sobri da conoscere

CONTRO

  • Peccato non aver giocato anche Wolfenstein - The New Order su Switch
  • Niente DLC singleplayer Le Cronache della Libertà
  • In portatile perde un pochino ma è comunque fo********e divertente

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