RECENSIONE: Waking Violet – Switch eShop

Arriva a piccoli passi, come quelli di una timida bambina, Waking Violet è un piccolo capolavoro. Un puzzle game semplice con enigmi divertenti!

Gameplay

Dunque, Waking Violet è uno puzzle game formato da più schemi, che esploreremo di volta in volta, come un capitolo di un libro, per poterne accedere a più complessi.

I comandi sono molto elementari, vi basterà spostare Violet lungo un piano cartesiano, orizzontalmente o verticalmente, per muovere vasi o evitare ostacoli. Il meccanismo scelto ricorda moltissimo gli enigmi che si trovavano all'interno dei primi giochi Pokémon.

Infatti, l'obbiettivo è raggiungere la fine dello schema risolvendo uno o tanti piccoli enigmi per condurvi all'uscita. Una volta risolti tutti gli schemi di un piano, verrà rilasciata una chiave che darà accesso ad un nuovo piano con altri schemi.

Tuttavia, non sposterete semplici vasi e basta durante gli schemi, ma man mano che proseguirete nel gioco, Violet sbloccherà dei poteri sovrannaturali per aiutarsi a risolvere gli enigmi all'interno di quest'incubo in cui è prigioniera.

Inoltre, se sbaglierete o avete qualche dubbio, non fatevi problemi: vi basterà premere L per annullare l'ultima azione, e potrete farlo un'infinità di volte sino a tornare all'inizio.

 Tecnica

Dal punto di vista tecnico, Waking Violet  è semplice, ma ben fatto.

La grafica non è fondamentale per il concetto del gioco, tuttavia i colori e l'ambiente circostanti ricordano moltissimo Il Labirinto del Fauno; quindi, nonostante la grafica in 2D, gli sprite disegnati a mano lo rendono bello e rilassante da giocare.

La colonna sonora e l'audio sono anche loro semplici, ma in armonia con il resto del titolo, rimanendo lenta per non disturbare la concentrazione del giocatore; sembra quasi che ci conducesse per mano verso la risoluzione.

L'HD Rumble è ben bilanciato senza essere violento o mal bilanciato, ma rimane come un semplice feedback al giocatore.

Infine, il gioco è adatto in ogni modalità della Nintendo Switch, restando molto piacevole da giocare occasionalmente sul divano da soli o in compagnia, a casa o in treno.

La semplicità del gameplay invita a giocarci a lunghe sessioni senza percepirne la stanchezza, riuscendo quasi a incantarci all'interno del piccolo mondo di Violet finché non riusciamo a risolvere l'enigma.

Conclusioni

Dunque, Marco Mastropaolo ha fatto un ottimo lavoro con Waking Violet.

Il titolo che è piacevole in ogni sua modalità di Nintendo Switch, portatile e docket, anche se nella prima risulta davvero perfetto nei momenti di relax.

Grafica e sonoro sono in armonia tra loro, trasportando il giocatore all'interno dell'incubo in cui è prigioniera Violet.

Inoltre, per gli amanti del genere alla settimana enigmistica, il gioco garantisce delle ore piacevolissimi sul display della Nintendo Switch in viaggio.

Quindi, da questo punto di vista la longevità del titolo è parecchio individuale, una persona brillante o portata a risolvere codesti enigmi potrebbe finire il titolo in una manciata d'ore; mentre un giocatore meno portato qualche ora in più.

Tuttavia, la rigiocabilità di Waking Violet parla da se, se ci trovate gusto a rigiocare gli stesi enigmi, allora si, ma se sarete dotati di una perfida memoria, diventerebbe noioso rigiocarlo.

Dunque, se vorrete giocare a questo piccolo capolavoro italiano, troverete Waking Violet sull'eShop di Nintendo Switch al prezzo di 6,99€. Occuperà circa 250 MB ed è completamente in italiano, anche se non necessario ai fini del gioco.

Quindi, della piccola Violet che si è persa dentro i suoi incubi, sarà Vostra premura portarla a svegliarsi...

Infine, è arrivato il momento dei nostri Pro   e Contro :

  • Un puzzle game semplice ma intrigante
  • Gameplay semplice che non lascia stancare i giocatori
  • Sonoro rilassante che stimola il ragionamento
  • Sprite disegnati a mano
  • Prezzo basso

  • Longevità piuttosto individuale, forse qualche schema in più avrebbe appagato senza dubbio, anche se 42 livelli non sono pochi.

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