RECENSIONE: The Escapists – Switch eShop

Abbiamo provato l'edizione completa del pluripremiato simulatore di evasione: The Escapist - Complete Edition è pronto a scappare su Switch!

Avete mai sognato di essere dei galeotti, reietti dalla società magari per qualche crimine da poco? Noi no, ma Team17 ci ha dato comunque l'occasione di scoprire un lato molto più divertente della vita in galera.

The Escapists fu rilasciato originariamente su Xbox One e Windows nell'ormai lontano 2014, quando il mercato stava da lì a poco affermandosi nell'ottava generazione videoludica con la Xbox One, PlayStation 4 e Nintendo Wii U.

La serie ha alle spalle un passato sicuramente florido, segnato da un forte seguito da parte degli appassionati. Per questo motivo, dopo ben tre anni dal primo capitolo, il nuovo The Escapists 2 viene rilasciato su tutte le piattaforme (a gennaio 2018 anche su Switch).

Tuttavia, Team17 era consapevole che molti dei giocatori che si erano innamorati di questo secondo titolo su Nintendo Switch, volevano mettere le mani anche sul primo. Per questo motivo ha preparato la Complete Edition, ovvero un edizione ricca di tutti i contenuti che sono stati rilasciati per The Escapists.

Si tratta di un simulatore della vita carceraria, con elementi puzzle e da gioco di ruolo. Saremo chiamati a fuggire da una galera in ogni modo possibile, ma questo non sarà di certo compito facile. Quella del galeotto è una vita abitudinaria: ogni mattina ci si sveglia per presentarsi all'appello, poi si fa colazione, pranzo, si lavora, cena, ci si mostra all'appello serale e poi dritti a letto per ricominciare d'accapo.

Ma quando l'incipit potrebbe far sembrare questo un titolo dalla forte ripetitività, il gameplay ci mostra che così non è. Il tutorial iniziale ha il semplice compito di illustrarci le principali meccaniche di The Escapists, ma quando veniamo catapultati nella nostra cella, non abbiamo un'idea precisa di cosa fare, come muoverci e quali strumenti utilizzare per scappare.

La massiccia presenza di possibilità che ci troviamo davanti lascerà prima spaesati, poi confusi, ma successivamente ci farà capire che fuggire non solo è possibile, ma abbiamo addirittura l'imbarazzo della scelta del metodo.

Avremo in genere due momenti della giornata in cui saremo liberi di spostarci come vogliamo, sempre nei limiti della "legalità". Ad esempio, non potremo andare fuori dal carcere o in alcune stanze adibite al personale. Ma la libertà di esplorazione ci consente di scoprire nuove meccaniche e modalità di fuga.

Ma questo e la conoscenza della routine carceraria non basteranno per fuggire: avremo bisogno di strumenti di ogni tipo, da armi a componenti da unire per ottenere oggetti di migliore fattura. Per fare un esempio, utilizzando un calzino e una saponetta, possiamo creare un'arma molto efficace. Questa la potremo usare per infierire su una guardia e rubare una chiave, che può aprire una porta dove possiamo raccogliere un altro strumento utile per costruirne uno migliore.

Alla fine di questo lungo ciclo, abbiamo tutti gli strumenti necessari per preparare un piano e fuggire.

Tuttavia, il sistema di crafting degli oggetti non è per nulla chiaro e non ci aiuta in nessun modo a capire cosa possiamo creare o con quali componenti. Si tratta comunque di una meccanica essenziale per scappare e solo con il tempo (o qualche guida online) comprenderemo come unire i vari materiali.

Per trovare alcune componenti, però, avremo bisogno dell'aiuto degli altri carcerati. Spesso avranno oggetti che noi potremo acquistare. Non a caso, abbiamo bisogno di un vero e proprio lavoro che ci terrà impegnati per un ora al giorno. Non è chiaro come ce ne viene affidato uno, ma questo è una sorta di mini-gioco perfetto per guadagnare delle monete o alcuni oggetti molto utili per preparare la fuga.

Ad esempio, nella lavanderia potremo rubare i vestiti delle guardie per travestirci e passare inosservati in caso di pericolo.

Inoltre, i nostri vicini di cella potranno anche diventare dei nostri alleati, se guadagniamo la loro fiducia regalando oggetti o denaro. A questo punto potremo fargli scatenare risse, darci man forte in una fuga o distrarre le guardie.

Un altro piccolo micro-gioco è l'allenamento in palestra che varia da un carcere all'altro, ma che ci sfida a premere rapidamente dei tasti per alzare dei pesi o correre su un tapis roulant e accrescere la nostra forza e velocità.

Queste statistiche, che possono essere migliorare in breve tempo, non riescono ad avere un vero spessore al pari dell'intelligenza. Maggiore è il livello di quest'ultima, più oggetti potremo creare.

Indubbiamente, i maggiori punti di forza di The Escapists - Complete Edition risiedono nella grande quantità di contenuti presenti al suo interno: abbiamo molte possibilità strategica dovuta ai tanti oggetti e armi presenti, ma anche ad una notevole varietà di carceri.

Questo, proprio grazie all'inclusione dei DLC Alcatraz, Escape Team, Duct Tapes are Forever, Santa's Sweatshop, London Tower, Banned Camp, Jingle Cells e le esclusive console Paris Central Pen e Fhurst Peak.

Artisticamente parlando, ciò che ci ha colpito di più è stata la capacità di Team17 di rendere divertente la vita in galera. Per raggiungere questo sorprendente risultato, gli sviluppatori sono stati capaci di sfruttare molto bene l'impatto visivo e sonoro di The Escapists.

La grafica, puramente in pixel art, e le musiche semplici e rilassanti si sposano alla perfezione con un contesto paradossalmente (e ovviamente) triste e monotono. Anche se abbiamo riscontrato una certa ripetitività nei brani, i quali vengono riprodotti sempre gli stessi, nei medesimi orari.

Purtroppo, di problemi ce ne sono: innanzitutto, i vari menù non sono affatto responsivi e risultano molto lenti, rendendo la navigazione tra essi, ma soprattutto il crafting molto noiosi.

Inoltre, l'intelligenza degli NPC è precaria e non c'è un vero motivo che ci spinge a comportarci bene. Se diamo un pugno ad una guardia, per fare un esempio, la sicurezza ci malmenerà per farci svegliare il giorno dopo in una cella, pronto a continuare la routine come nulla fosse.

Forse sarebbe stato meglio punire ulteriormente i giocatori, magari togliendo loro delle monete o facendogli perdere tempo dentro la stanza di isolamento.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Non ci sono stati accenni di cali di frame rate e la qualità grafica e sonora è rimasta invariata sia in modalità TV che in portatile. Non sono, però, state sfruttate le capacità dei Joy-Con, come HD rumble, il giroscopio o anche la possibilità di giocare con un amico.

Peccato anche non potersi godere il gioco in lingua italiana, che avrebbe sicuramente reso i testi e le battute dei carcerati godibili da tutti. Un'ulteriore mancanza va cercata nell'assenza di controlli touch screen, sicuramente più comodi per navigare nel menu.

The Escapists - Complete Edition occuperà soltanto 448 MB sulla memoria delle vostre console, abbastanza da non costringervi a cancellare software o altri dati.

Il titolo di Team17 offrirà comunque di un'esperienza molto divertente e, grazie alla grande varietà di contenuti e cose da fare garantisce all'utente svariate ore di gioco. Lo consigliamo? Certo che si! Al prezzo di 14,99 euro si tratta di un opera sicuramente da non perdere. Chi non ha mai provato alcun titolo di questa serie ha finalmente l'occasione di gettarsi in galera per tentare la fuga in tutti i modi possibili.

 

 

 

 

  • Tanta varietà di contenuti
  • Un'esperienza unica e divertente
  • Musiche perfette per smorzare la triste routine carceraria..

 

 

 

 

  • ..ma anche queste sono molto ripetitive.
  • Il menù è lento e poco responsivo
  • NPC troppo poco intelligenti

Lascia un commento

Nessun commento ancora

Lascia un commento