RECENSIONE: The Sparkle Zero – Switch eShop

A pochi mesi dall'uscita di The Sparkle 3 e 2, sul Nintendo eShop approda anche The Sparkle Zero. Si torna agli albori della creazione!

C'era una volta una balenottera

La creazione è un argomenti di grande attrazione, non c'è dubbio. Forever Entertainment ne interpreta gli elementi a modo suo attraverso il nuovo The Sparkle Zero, che vede come protagonista un organismo destinato a diventare una balenottera azzurra.

Il gioco è un arcade simulazione nella quale prenderete il controllo appunto di un organismo piccolissimo che, durante la sua fase evolutiva, dovrà trovare cibo per crescere e diventare sempre più grande.

In un ambientazione molto più cupa rispetto ai titoli precedenti, vi ritroverete in compagnia di altri organismi ostili che lottano con voi per la loro evoluzione. Vi capiterà infatti di vederli muoversi nella mappa situata in basso a destra dello schermo. Ce ne sono svariati tipi, e dovrete essere abili a ucciderli cibandovi delle risorse che lasciano.

A differenza degli altri giochi della serie, qui il livello è unico ed usa un sistema di salvataggio automatico. Le meccaniche di gioco sono rimaste invariate anche se non ci saranno più quelle meccaniche che vi faranno salire di livello (come in The Sparkle 3).

Purtroppo a livello di gameplay c'è poco da dire trattandosi essenzialmente di un gioco molto simile al precedente, ed anzi, con meno elementi.

La struttura del livello è divisa in strati (chiamiamoli così), raggiungibili posizionando l'organismo in una specie di vortice e premendo il tasto A. Accederete così a delle nuove aree, con nuovi organismi da distruggere che ostacoleranno voi ed il vostro viaggio verso l'evoluzione definitiva.

Se c'è una cosa di questa serie che merita una menzione particolare, pur non brillando per originalità ed innovazione, è l'ambientazione. Anche se meno ricca di dettagli riesce comunque a creare un clima meditativo grazie ad un binomio perfetto con le musiche di sottofondo.

Confermiamo e sottolineiamo ancora una volta che tecnicamente, a livello grafico non si è discostato minimamente dal precedente, pur avendo un ambientazione diversa. Essendo più cupa si notano di meno quello che invece nel precedente gioco era un elemento su cui avevamo espresso pareri positivi. Ossia la varietà dei livelli, sia in fatto di struttura che di colore.

Il sonoro, pur essendo molto rilassante e adatto allo stile di gioco, risulta un po' ridondante. Anche la longevità non è una delle caratteristiche forti di questo titolo. Sia che lo giochiate direttamente su Switch che in Dock, il gioco non mostra punti deboli per quanto concerne le performance, anche perché escludendo "difetti" di codice, non richiede grossi sforzi dalla console di Nintendo.

Pur essendo un comodo passatempo che non richiede grossi sforzi, riteniamo che con The Sparkle Zero si sia fatto mezzo passo avanti ed uno indietro. E' un peccato perché quanto visto su The Sparkle 3 ci aveva sorpreso molto.

Tuttavia se vi siete divertiti in precedenza, potreste dare una mezza possibilità anche a The Sparkle Zero, disponibile su Nintendo eShop al prezzo di 4,99 €.

  • Le musiche coinvolgenti
  • Sistema di salvataggio automatico quando uscite dalla partita
  • Giocabilità molto semplice e rilassante

  • Alcune meccaniche del precedente sono state tolte
  • Longevità
  • Ambientazione monotona

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