RECENSIONE: Shovel Knight – Specter of Torment

da | 10/03/17 16:30

.Yacht Club Games torna all’opera con l’ultima espansione dell’ormai famosa saga Shovel Knight. Parliamo di Specter of Torment, esclusiva di lancio per Nintendo Switch!

Shovel Knight: Specter of Torment

specter of torment

Per chi non lo sapesse, Shovel Knight è un action-platformer in stile retrò sviluppato dallo studio Indie Yacht Club Games. Fino ad ora sono usciti, oltre al titolo originale, due espansioni chiamate Shovel of Hope e Plague of Shadow. In questa ultima espansione, Specter of Torment, vestiremo i panni di Specter Knight che abbiamo avuto modo di conoscere nei precedenti capitoli.

Cronologicamente il titolo può essere considerato un prequel. Infatti, impersonando Specter Knight dovremo eseguire gli ordini dell’incantatrice e reclutare otto cavalieri per formare l’Order of No Quarter. Se riuscirà nella missione, Specter Knight potrà recupare l’umanità ormai perduta e impedire all’Incantatrice di continuare a controllarlo.

Il punto di partenza dell’avventura è la Torre dell’Incantatrice. Nella torre potrete parlare con diversi NPC e decidere quale cavaliere affrontare. Ogni livello ci permette di reclutare uno dei cavalieri che abbiamo già conosciuto nel primo capitolo: tinker knight, king knight, polar knight, dark knight, plague knight, mole knight, treasure knight e propeller knight. Le ambientazioni sono quindi le stesse viste nel titolo originale, ma vengono riadattate per le nuove caratteristiche di gameplay. In particolare Specter Knight risulterà molto più agile dei precedenti protagonisti…vediamo quali sono le sue abilità.

La prima grossa differenza sta nell’arma utilizzata, che questa volta è una temibile falce. Specter Knight può attaccare in due diversi modi:

  • Attacco orizzontale: premendo il pulsante di attacco mentre si è a terra, tireremo un fendente con la Falce dritto davanti a noi;
  • Attacco in salto: premendo il pulsante di attacco mentre si è in aria, invece, si effettuerà un attacco in salto che catapulta il cavaliere dritto sul nemico, falciandolo e rimbalzando su di esso;

In particolare il secondo attacco viene sfruttato anche per le fasi di esplirazione. Infatti molto spesso dovrete sfruttare questa abilità per raggiungere alcune piattaforme: quindi dovrete aspettare che il nemico arrivi in una determinata posizione, per poi sfruttarlo a vostro vantaggio.

La seconda grossa differenza è la possibilità di arrampicarsi sui muri per brevi tratti e di saltare da essi.

Oltre alle sue personali abilità, Specter Knight può contare anche su diversi oggetti utili. Nella Torre potrete infatti parlare con diversi personaggi disposti a potenziare la falce, l’armatura, la volontà (punti vita) e l’oscurità (punti magia). Questi ultimi si spendono per poter utilizzare dei potenti oggetti maledetti chiamati “Curio”. Per ottenere i Curio dovrete raccogliere dei Teschi Rossi sparsi per tutti i livelli e poi scambiarli con un particolare NPC.

Lo standard di qualità a cui ci ha abituati Yacht Club Games non è da meno in questo capitolo. Il design sapiente dei livelli e le nuove abilità di Specter Knight danno un tocco in più alle sezioni platform, che ci sono sembrate molto più impegnative dei precedenti capitoli. Anche le battaglie con i Boss sono una vera sfida, e se non riusciamo a decifrare il pattern di attacco sarà veramente difficile spuntarla. I livelli sono abbastanza lunghi ma fortunatamente sono presenti dei check point. Tuttavia i più temerari possono distruggerli in cambio di qualche moneta in più e quindi tentare di finire il livello con una sola possibilità dall’inizio alla fine.

Torna anche il sistema di Trofei in-game, alcuni dei quali ci sono sembrati letteralmente folli. Per poter riuscire a completare la lista avrete bisogno di tante ore di gioco in modo da conoscere ogni singolo pixel di tutti i livelli!

Dal punto di vista tecnico il titolo è impeccabile. La grafica volutamente retrò non è sicuramente un punto a sfavore, anzi rende il titolo una vera chicca. Se confrontata con i precedenti titoli, si può notare inoltre una scelta della tonalità più cupa, perfetta per accompagnare il protagonista armato di Falce.

La colonna sonora è stata realizzata nuovamente da Jake Kaufman, che ha riadattato i temi già sentiti nei precedenti capitoli…ci sono piaciuti prima e continuano a piacerci ancora di più ora!

Le caratteristiche peculiari di Switch non vengono sfruttate a pieno. E’ possibile giocare sia in modalità TV che in modalità portatile. Manca invece una modalità per 2  giocatori che permettendo l’utilizzo dei 2 joy-con disponibili nella console.

Shovel Knight: Specter of Knight è disponibile su eShop Nintendo Switch al prezzo di 9.99 € e occupa all’incirca 200 Mb!

Ecco i  e i  e la consueta tabella dei voti!

  • Grafica e sonoro stile retrò
  • Livelli ingegnosi
  • Battaglie con i boss complesse

  • Manca una modalità multiplayer

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