RECENSIONE: Outlast – Switch eShop

da | 03/03/18 17:39

L’orrore torna a bussare su Nintendo Switch. Siete pronti a rivisitare il manicomio di Mount Massive? Eccovi la recensione di Outlast: Bundle of Terror!

Il terrore a Mount Massive

Una gradevole sorpresa è stata pochi giorni fa la comparsa di Outlast sul Nintendo eShop di Switch. La notizia era già trapelata da tempo circa l’approdo del titolo sulla nuova console del colosso di Kyoto.

Outlast: Bundle of Terror è classico survival/horror psicologico che ha visto la luce prima su PC nel 2013 e un anno dopo su PlayStation 4 e Xbox One. Il protagonista è Miles Upshur, giornalista freelance che ha deciso di indagare sui misteriosi fatti che circolano intorno al manicomio di Mount Massive.

Un benvenuto da brivido…

Purtroppo per voi la situazione è davvero tragica. Oltre a ritrovarvi di fronte a persone psicologicamente instabili, troverete morti e sangue praticamente dappertutto. Nonostante sia la follia a farla da padrone, potrete incontrare di rado qualcuno che la ragione ancora la usa in parte, e vi darà delucidazioni su quanto accaduto e su chi sia l’artefice di tutto ciò: Walrider.

Quest’ultimo ha preso il controllo di tutti i pazienti del manicomio inducendoli a commettere stragi, uccidendo tutto il personale della Murkoff Corporation.

Un bel televisore al plasma.

Una volta presi i comandi del protagonista, verrete catapultati subito in un ambientazione da brivido, dove il buio e soprattutto l’ansia saranno i vostri compagni più vicini. La visuale del gioco è in prima persona e, cosa da ricordare assolutamente, non avrete la possibilità di usare armi né sconfiggere i nemici, il tutto condito con una immancabile e quasi forzata componente stealth.

Oltre a camminare e correre, il buon Upshur potrà saltare, arrampicarsi e affacciarsi di lato mentre è nascosto per spiare i movimenti nemici e capire il momento giusto per darsela a gambe senza essere notato. I posti più “comodi” per nascondersi saranno gli armadietti e sotto i letti sparsi per il manicomio.

Me lo dicevano che i pasti ospedalieri non sono il massimo!

La caratteristica intrigante di questo gioco è che dovrete usare una videocamera per riprendere tutto quello che avviene all’interno di questo luogo nefasto. Attraverso di essa potrete vedere bene al buio attivando la luce. Ma attenzione! Un uso prolungato della luce causerà lo scaricamento delle batterie, che comunque potrete trovare sparse in giro per il manicomio. Oltre alle pile, potrete trovare anche dei documenti che vi renderanno ancora più chiara tutta la storia.

Il gameplay quindi si divide principalmente in due modalità: quello della ricerca e dell’esplorazione (attivazione di pulsanti e manopole, ricerca di chiavi etc. etc.) ed infine quello più arduo, cioè fuggire dai nemici, nascondersi e sopravvivere alla loro insaziabile voglia di carne.

La giocabilità di Outlast è senza dubbio priva di difetti, in quanto non ci sono troppi comandi da usare e risulta tutto molto efficace, sia in modalità TV che in portatile.

Graficamente nulla da dire all’ottimo lavoro di Red Barrels. Non ci sono cali di frame rate ed il titolo rende benissimo in entrambe le modalità. Pur non essendoci una vera e propria colonna sonora, il gioco offre degli effetti che colpiscono in pieno e trasmettono al giocatore quel senso di angoscia e solitudine che solo un survival horror sa dare. E’ supportata anche la vibrazione. Il gioco non è molto longevo, infatti basteranno 3 o 4 ore (a seconda della difficoltà scelta) per portarlo a termine. Fortunatamente la longevità aumenta grazie al DLC Whistleblower, una sorta di prequel che racconta la storia dal punto di vista di Waylon Park, colui che inviò la mail a Upshur.

Conclusione

Outlast – Bundle of Terror è una graditissima e validissima sorpresa su Nintendo Switch. Chi non lo ha mai giocato sulle altre piattaforme e vuole sfruttare la portabilità della console con un signor survival horror da oggi ne potrà approfittare. Consigliatissimo!

PRO:

  • Trama convincente
  • Level design ottimo e ambientazione perfetta
  • Effetti sonori da brivido
  • E’ presente il DLC

CONTRO:

  • Ci sono pochi enigmi
  • Non usare le armi è quasi un peccato

 

 

 

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