RECENSIONE: Flipping Death – Switch

Il fantastico studio di sviluppo Zoink Games torna ancora una volta su Nintendo Switch; dopo Fé e Stick it to the man! portano un altro capolavoro: Flipping Death. Avventura grafica divertente e dallo stile grafico unico, ma è all'altezza degli altri successi?

Recensione aggiornata

In seguito ad una patch rilasciata oggi, che porta il gioco alla versione 1.0.1, tutti i bug che abbiamo riscontrato sono scomparsi. Ci congratuliamo con Zoink! per la velocità con cui ha sistemato questi errori. Quindi, possiamo confermare l'ottimo voto!

Non sempre tutto il male vien per nuocere...

Penny, è una normale ragazza di campagna che adora guardare film romantici con finali strappa lacrime... invece no, Flipping Death non è carino e puccioso. Penny è una ragazza gothy, amante del terrore e di tutto ciò che riconduce alla morte.

Un giorno però, mentre torna a casa col suo ragazzo per godersi una piacevole serata di coppia dopo il suo licenziamento, muore in circostanze misteriose e per una serie fortuita di eventi, si ritrova con un nuovo lavoro nell'aldilà: sostituire la Morte. Sapete anche la Morte vuole la sua vacanza e dopo tanti anni senza ferie (fino all'arrivo di Penny in pratica) sente di meritarsele...

Da qui in avanti, il vostro viaggio nell'aldilà avrà inizio, ma mentre cercherete di risolvere le "questioni in sospeso" di Penny, aiuterete tante altre anime lungo il percorso. Riuscirà a trovare la retta via e arrivare alla fine del viaggio?

Gameplay semplice, ma efficace

Se avrete già giocato a Stick it to the Man! vi ritroverete in mano qualcosa di molto simile. Prima di tutto llo stile grafico che ricorda dei cartoncini che si muovo creando un singolare effetto 2D\3D unico del suo genere. Tuttavia, mentre in Stick it to the Man dovevate spostare oggetti in formato adesivo; in Flipping Death dovrete manovrare gli esseri viventi nella terra dei vivi prendendone il possesso delle loro menti.

Ciò rende il gioco veramente unico perché ogni personaggio è governabile ed avrà le sue peculiarità per poter proseguire nel capitolo. Inoltre, potrete anche leggeri i pensieri di coloro che controllerete per capire dinamiche narrative necessarie a risolvere misteri, scoprire criminali oppure pensieri davvero bizzarri...

Ovviamente, non potrete prendere il controllo di tutti quanti così facilmente. Infatti, vi saranno necessarie delle mini-anime di diverso colore a seconda del personaggio. Fin qui abbastanza normale, ma la cosa che rende il tutto ancora più interessante nasce proprio dal titolo "Flipping", ovvero girare\capovolgere.

Quando userete direttamente Penny sarete nel regno dei morti, che corrisponderà ad una versione asimmetrica del regno dei vivi. Quindi, appena prenderete il controllo di un vivente (vogliate passarmi il termine), il mondo prenderà vita e colore capovolgendosi su un'asse verticale. Questo vi permetterà di gestire delle azioni ed eventi da un lato che si concludono nell'altro. Insomma, un vero puzzle intrigante azione dopo azione.

Punto di vista tecnico

Vi avvisiamo già in anticipo che aggiorneremo la recensione appena avremo una versione definitiva del gioco perché la versione che stiamo recensendo è una build con difetti tipici di un gioco in fase di sviluppo. Ne parleremo nella conclusione.

Dal punto di vista tecnico nudo e crudo il gioco è stupendo. La grafica di Flipping Death utilizza lo stesso stile visto in Stick it to the Man!, ma migliorato e più definito nei dettagli. Migliorare qualcosa di già sorprendentemente originale non è da tutti, ma Zoink! ha dimostrato di voler far sempre un passo avanti.

Lo stile cartonesco (nel senso della parola del cartone) utilizzato su più livelli in uno stile 2D\3D è eccezionale. Inoltre, i personaggi sono stati caratterizzati molto bene e con espressioni visive degne di nota.

La colonna sonora è ricca e varia, riesce ad accompagnarvi perfettamente in ogni capitolo coinvolgendo benissimo il giocatore a seconda del momento di gioco. Il tutto perfettamente equilibrato con tutti gli altri suoni del gioco senza alcun tipo di problema.

Il gameplay è semplice ed intuitivo, ci prenderete subito la mano e vi divertirete a scoprire le singole azioni uniche che potrà avere ogni singolo personaggio: potrete abbaiare, leccare, mordere e persino fare la pupù... Insomma, vi sfidiamo ad annoiarvi nel provarle tutte. I misteri da risolvere sono tanti e intriganti.

Inoltre, vi sono anche delle micro storie da risolvere non necessarie al proseguimento del gioco che vi premieranno con della carte dei personaggi incontrati.

Invece, per quanto riguarda la sua espressione di gioco su Nintendo Switch, Flipping Death darà il meglio di se con i Joy-Con grazie al perfetto uso dell'HD Rumble (conoscenza maturata e sviluppata ulteriormente rispetto a Stick it to the Man! che ne faceva gran uso). Tuttavia, il gioco potrà essere giocato ovunque ed in ogni modalità di Switch. Infine, potrete riprendere la vostra partita esattamente da dove l'avete interrotta, anche nel bel mezzo di un capitolo. E' un bel vantaggio non ricominciare sempre dall'inizio.

Piccola curiosità, alcuni personaggi di Stick it to the Man faranno un cameo nel gioco.

Conclusioni, ma con dei punti in sospeso...

Flipping Death saprà farvi divertire per delle ore, l'ottima localizzazione dell'italiano del gioco ne risaltano battute e ilarità senza mai essere spiacevole. Il comparto tecnico li per se è perfetto, finché non si preme pausa e si smanetta con le impostazioni e da qui il gioco collassa.

Il gioco rimane perfettamente godibile, ci sono uno o due bug riscontrati in game, ma non si ripetono facilmente e non causano nulla di distruttivo: vi basterà allontanarvi dalla zona del bug e tutto ritornerà come prima.

Purtroppo, appena modificherete la lingua (il gioco si avvierà con la lingua della console), il gioco impazzisce: l'audio scompare, lo schermo sembra manifestare interferenze, il menù si mescola completamente in tutte le lingue, il personaggio inizierà a muoversi in modo strano. Sembra quasi che il gioco cerchi un codice di conclusione del comando dato dal cambio lingua, ma questo non arriverà mai ed il gioco fa quello che vuole.

Tuttavia, non abbiamo voluto considerare questo problema in fase di valutazione perché siamo consci della cura nel dettaglio che hanno i ragazzi di Zoink! e siamo sicuri che risolveranno tutto nel più breve tempo possibile. Sarà nostra premura aggiornarvi.

Dunque, se siete curiosi di vivere (si fa per dire perché si parla di una ragazza morta) le avventura di Penny, lo troverete sull’eShop di Nintendo Switch a partire da oggi al prezzo € 19,90, occupando circa 2,7 GB.

Vi lasciamo adesso ai nostri Pro e Contro ed alla Tabella dei Voti!

  • Storia divertente ed interessante.
  • Colonna sonora valida e coinvolgente.
  • Puzzle divertenti da risolvere, persino quelli secondari.
  • Longevità più che sufficiente.
  • Graficamente unico.
  • Ottima la localizzazione.

  • Livello di difficoltà non alla portata di tutti: richiedete pazienza ed un buon fiuto.
  • Qualche problema tecnico, anche serio, da valutare post data di lancio.

 

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