RECENSIONE: Flashback – Switch eShop

Microids riporta in vita un classico intramontabile anche su Nintendo Switch: Flashback 25 Anniversario. Come sarà andata? Scopriamolo insieme!

incubomaker

Di sicuro questa generazione di console verrà ricordata per esser stata quella delle rimasterizzazioni, dei remake o dei porting. E' innegabile come gli addetti ai lavori abbiano tentato guadagni facili, riportando, ad esempio, titoli usciti sul mercato pochissimi anni indietro, ma in quest'occasione, Microids, fa un triplo salto carpiato all'indietro e va a ripescare un classico senza tempo, ovvero Flashback.

Era il lontano 1993 e Flashback approdava sui PC di allora con tutta la sua complessità e maestosità. Si trattava di un gioco action a schermate fisse, con un bel focus sulla trama e sopratutto sul motion capture (nuova tecnologia che permetteva di avere animazioni molto più realistiche) e fu subito un successo.

Difficile, preciso e mai banale, Flashback metteva in seria difficoltà il giocatore con salti precisi, nemici ostici e piccoli rompicapi degni del primo Prince of Persia (a cui il gioco si ispira pesantemente). Il livello di difficoltà tarato verso l'alto divenne così un marchio di fabbrica. Ma questa nuova versione? Cosa ci porta in dote?

flashback

E' tornato!

Il peso degli anni o una pesante eredità?

Flashback torna 25 anni dopo con una versione rinnovata ma non stravolta. Avrete così la possibilità di scegliere se giocare al titolo originale del 1993 oppure alla nuova versione, rinnovata e migliorata nei comandi, in alcuni effetti grafici, negli effetti sonori, con la possibilità di effettuare dei rewind (riavvolgimento del tempo, così da evitare di morire 2 milioni e mezzo di volte) e con un tutorial di base pensato ai neofiti.

Il feeling con l'opera originale rimane invariato e questo, a 25 anni di distanza potrebbe non necessariamente essere considerato un fattore positivo. Flashback infatti, rimane lo stesso bel gioco di un tempo, portandosi dietro immense emozioni ma anche enormi problematiche presenti già allora. I controlli, l'eccessiva precisione nei salti e l'osticità dei nemici (posizionati in modo da rendervi la vita impossibile) ne fanno un cult per gli amanti dell'epoca, ma francamente, ci riesce davvero difficile consigliare o semplicemente credere, che un giovane giocatore di oggi possa apprezzare un gameplay del genere.

Perché? Beh, il gioco rimane affascinante, con la sua trama fantasy-action (che oggi potremmo definire classica, ma all'epoca..), dalla fuga alla scoperta dei nuovi pianeti, ma i controlli rendono il tutto davvero poco accessibile. Chi vi sta scrivendo ha amato alla follia il titolo originale, giocandolo svariate volte e al di là dell'enorme effetto nostalgia (con tanto di sorriso ebete impresso addosso) la ragione alla fine, prende il sopravvento.

Flashback

Un giardiniere costava troppo caro?

Porting sì, porting no

La qualità del porting è buona ma non eccellente. Se pare evidente che Microids si sia concentrata, rispettosamente, sul lasciare intatto il feeling originale, i lavori di rimasterizzazione potevano essere fatti molto ma molto meglio. Avete presente Crash N Sane Trilogy o Wonder Boy? Il lavoro svolto con il buon Crash è egregio e l'idea di fondo rimane invariata se pur con un appeal grafico del tutto rinnovato.

In Wonder Boy si ha in qualsiasi momento, la possibilità di passare dalla grafica "vecchia" al nuovo stile scelto dallo sviluppatore, che ha rinnovato e ammodernato il tutto con dei bei colori vivaci e luminosi facendo ben attenzione a non snaturare l'opera originale. Ecco, qui invece Microids si è limitata a dei piccoli ritocchi grafici e sonori (necessari visto l'età del progetto) e nulla di più.

Riteniamo quasi impossibile trovare una buona motivazione per consigliare Flashback a chi non abbia avuto il piacere o il modo di giocarci a suo tempo, complice una legnosità eccessiva di un sistema di controllo convincente all'epoca ma ormai fuori dal tempo.

Dispiace dover stroncare un'operazione legata ad un titolo così importante del passato, ma di certo Flashback avrebbe meritato una sorte migliore visto l'universo suggestivo, le ambientazioni (per i tempi) ben strutturate e caratterizzate, le animazioni all'avanguardia (nel 1993...) e un sistema di mira di certo unico.

Flashback

Di bello era bello...

Daje Microids!

E dunque il titolo Microids è da considerarsi una cattiva conversione? No, risulta fedele e più colorato di allora, con animazioni più durature e fluide, una colonna sonora ricreata quasi da zero (erano davvero costretti visto il campionario originale) e un tutorial breve ma utile (assente nell'originale) ma l'impressione più che evidente rimane quella di un progetto minore che tenta di far leva sull'effetto nostalgia.

Il fattore Switch risulta evidentemente l'unica vera motivazione reale d'acquisto, vista la possibilità di poterci giocare dove si pare, ma siamo davvero di fronte al famoso "pelo nell'uovo".

Concludendo, Flashback 25 Anniversary vale l'acquisto? Solo se siete stati fan del titolo originale e se vi manca rivivere quell'avventura meravigliosa che fu, altrimenti, passate ben lontani.

Vi lasciamo ai nostri Pro e Contro e alla tabella dei voti!

  • E' Flashback!
  • Fattore Switch calzante
  • Piccole aggiunte, come l'audio o il tutorial...

  • ... ma poco altro
  • Meritava un trattamento migliore
  • Il peso degli anni si sente eccome
  • Sistema di controllo fuori dal mondo

 

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