RECENSIONE: Doughlings Arcade – Switch eShop

Il 13 Settembre sull'eShop di Nintendo Switch è arrivato Doughlings: Arcade, titolo prodotto e distribuito da HERO CONCEPT. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

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Doughlings: Arcade è un titolo con meccaniche che richiamano in maniera evidente il classico gioco Breakout (nonchè la sua variante principale, Arkanoid),  unite alle caratteristiche di un altro titolo molto famoso negli anni '90, Puzzle Bubble.

Doughlings cerca di combinare questi due titoli classici, aggiungendo delle meccaniche proprie. In apparenza può dunque  sembare arduo ottenere qualcosa di "nuovo" perciò... il gioco sarà riuscito a convincerci?

On a Mission

Appena avviato, il gioco ci mostra una cutscene nella quale vediamo che i doughlings, a causa del gas emesso da un meteorite, prima impazziscono e finiscono col diventare pietra. Il Dottor Morpheus (il personaggio rosa della copertina) avrà lo scopo di salvarli usando una speciale "cura", percorrendo i vari livelli del gioco.

Come detto poco sopra il gioco ha meccaniche di gameplay che richiamano Breakout/Arkanoid. Lo scopo fondamentale, in ciascuno dei livelli di cui è composto il gioco, è quello di curare ( ossia"eliminare" dallo scenario)  i doughlings posizionati nella parte superiore dello schermo, utilizzando una pallina che dovrà colpirli (la cura del dottor Morpheus). Più ne curiamo, senza morire, più il punteggio sarà alto. In alcuni livelli avanzati avremo anche altri obiettivi.

I doughlings blu vengono curati con un singolo colpo della pallina, i verdi con due colpi e cosi via, fino ai doughlings pietrificati. I doughlings non sono altro quindi che i mattoncini di breakout,  da rimuovere dallo scenario. Nelle fasi avanzate di gioco troveremo anche spettri ed altro.

doughlings scenario

Nella parte inferiore dello schermo troveremo il nostro personaggio, Morpheus, che è in grado di muoversi solo a destra e a sinistra, come la navicella di breakout.

Morpheus, a inizio partita, lancerà la pallina nello scenario (inizialmente avremo un "mirino" che ci permetterà di decidere la traiettoria e vedere dove rimbalzerà) e quest'ultima comincerà a rimbalzare colpendo le pareti e i doughlings. Dovremo quindi usare Morpheus per intercettare la pallina e respingerla,ed evitare che cada di sotto. Se ciò avviene perderemo una vita (su 3).

Il gioco, come detto in apertura, trae spunto anche dalle meccaniche di Puzzle Bubble. Infatti curando i doughlings che ne sostengono altri sotto, queste ultimi si staccheranno e cadranno nel vuoto (nel caso di questo gioco sarà opportuno schivarli).

Inoltre, appena una barra bianca in alto si sarà riempita (quindi dopo un certo intervallo di tempo), si aggiungeranno altre file di mostri, alla stregua delle palline di Puzzle Bubble.

Doughlings oggetti

Curando i doughlings spariranno rilasceranno degli oggetti a forma di mano, raccogliendone dieci si attiva una mossa speciale, che permetterà di eliminare più facilmente le creature dallo scenario.

Posizionati fra i doughlings inoltre troveremo oggetti come cuori, che ci ridanno la vita, e stelle, che ci danno più punti perciò quando li colpiremo e cadranno dovremo cercare di prenderli. Troveremo anche dei frammenti di DNA.  A cosa servono questi ultimi?

Raccogliendo i frammenti di DNA che cadranno giù colpendoli, o facendo cadere altri doughlings, Morpheus si trasformerà in uno dei suoi alter-ego ( in totale ce ne sono 7), ciascuno dotato di abilità, mosse speciali e caratteristiche diverse. Nell'immagine sotto vediamo ad esempio Smash.

doughlings special

Avanzando nei livelli sbloccheremo altri alter-ego, e troveremo i rispettivi frammenti di DNA nei livelli, che ci permetteranno di trasformare Morpheus in uno di loro. La presenza di vari personaggi e abilità permette ovviamente di aggiungere elementi al gameplay (ad esempio il personaggio Gunner può sparare e rallentare il tempo).

Inoltre ciascun personaggio avrà delle abilità potenziabili. In che modo? Completando i livelli otterremo delle pozioni potenzianti che potremo usare per potenziare le abilità dei singoli personaggi. Curando tutti i doughlings di un livello otterremo un punteggio più alto, e quindi più pozioni.

doughlings pozioni

Un livello verrà  dunque superato se elimineremo un numero sufficiente alto di Doughlings. Non sarà infatti necessario eliminarli tutti: appena avremo superato un certo numero di douglings si attiverà un timer.

Se entro la scadenza non avremo perso tutte le vite, la partita si concluderà con una vittoria. Ovviamente se si tolgono tutte le creature il punteggio sarà più alto.

Per chi lo volesse il gioco offre poi un editor di livelli, per costruire i propri livelli personalizzabili da affrontare in locale con gli amici, o per sfidare altri giocatori in rete. Il che vuol dire aumentare la longevità del gioco, che per altro non è corta poichè i livelli della "campagna", soprattutto a uno stato avanzato, diventano complessi.

Sono implementate anche delle classifiche per l'online. Il gioco è localizzato in italiano.

Doughlings editor

Arcade... di qualità?

Spendiamo adesso due parole sul lato tecnico del gioco. La grafica sembra essere curata, e il gioco risulta visivamente gradevole sia in modalità docked che portatile. Il framerate in generale è stato stabile, ma in alcune situazioni si sono verificati dei veri e propri "lag", cosa non positiva.

In almeno una situazione si è verificato un piccolo "blocco", mentre si stava andando a respingere la pallina, e come conseguenza la pallina è caduta di sotto, provocando la perdita di una vita. Di certo si tratta di piccoli bug sporadici, ma è comunque bene segnalarli.

Un'altra nota da fare è sul senso di ripetitività che si ha nel corso dei livelli. Soprattutto nei primi il senso di Deja-vu è forte a causa degli sfondi, che non variano quasi mai, se non al cambio di "mini-zona" del mondo di gioco.

L'audio del gioco è anch'esso ben curato con musiche adeguate al tipo di gioco, e allo stesso modo degli sfondi, risulta essere ripetitivo visto che per lunghe sequenze di livelli non avremo variazioni di sorta.

Per quanto riguarda il fattore Switch, l'unica caratteristica sfruttata è il touch screen, per i menù.  Niente HD rumble quindi, e non ci sono neanche contenuti esclusivi per la console.  Per il resto il gioco non presenta sostanziali differenze fra la modalità portatile e fissa. I comandi sono molto pochi, quindi non ci sono difficoltà particolari nell'utilizzo.

Conclusioni

Che dire, il gioco risulta nelle sue meccaniche di base abbastanza divertente da giocare e, nonostante le suo gameplay sia qualcosa di ormai "abbastanza" inflazionato, le meccaniche degli alter ego e delle abilità potenziate offrono un modo nuovo di giocare questa tipologia.

Tra l'altro molto positiva la presenza dell'editor di livelli che permette di prolungare il livello di sfida e la longevità del gioco. In linea di massima però  il gioco potrebbe andare presto a noia,  soprattutto nei primi livelli che risultano molto ripetitivi.  C'è poi da segnalare qualche sporadico lag, che può risultare fastidioso. Per altro poteva essere fatto qualcosa in più invece di fare un semplice porting.

  • Buon mix di due giochi classici, con un tocco di personalizzazione
  • L'editor dei livelli
  • Buona l'idea degli alter ego e delle abilità

  • Qualche piccolo intoppo tecnico
  • Il gioco può diventare noioso molto rapidamente, soprattuto per un pubblico non casual
  • Non sfrutta adeguatamente le caratteristiche della console

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