RECENSIONE: Armello – Switch eShop

Il 27 Settembre sull'eShop di Nintendo Switch è arrivato Armello, titolo prodotto e distribuito da League of Geeks. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

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L'origine del gioco è,  a dire il vero, piuttosto modesta. League of Geeks, infatti, è riuscita a reperire i fondi per una prima versione del gioco (per PC) grazie ad una campagna su Kickstarter, ed è stata poi in grado di portare il gioco, migliorato, anche su altre piattaforme (fra cui Nintendo Switch), grazie al contributo di alcune agenzie governative Australiane, molto colpite dalle idee di base del gioco.

Armello in effetti, come recita anche l'introduzione sulla pagina eShop del gioco, è fondamentalmente un board game (gioco da tavolo) che combina la natura strategica di questa tipologia con altri due elementi aggiuntivi, ossia le componenti tattiche (e di fortuna) di un gioco di carte e gli elementi basici di un classico Gioco di Ruolo, il tutto condito da un'atmosfera cupa e dura. Il titolo ci avrà convinti?

Once upon a time in a far far away Kingdom...

C'era un tempo in cui tutte le creature della terra di Armello vivevano in pace, unite sotto la saggia guida di un re possente, chiamato semplicemente Re di Armello. Un giorno una forza oscura denominata Putrefazione iniziò però a stendere il suo empio velo di malvagità e corruzione sulle terre, trasformando il re in un crudele sanguinario. Sarà compito dei quattro differenti clan del regno (Topi, Lupi, Orsi, Conigli ) riportare l’ordine nel reame, abbattendo il Re e prendendone il posto.

La storia ci porterà dunque ad affrontare molti pericoli nella terra di Armello, che è rappresentata da un tabellone (ricordiamo che parliamo di un gioco da tavolo, a turni) costellato di ogni sorta di pericolo, di segreti e anche di preziosi tesori, sul quale muoveremo, turno dopo turno, il personaggio che verrà scelto ad inizio partita. Sopravvivendo al percorso e soddisfacendo determinati obiettivi, ostacolati da creature di varia natura e anche da altri giocatori (guidati dalla IA o giocatori online) che vorranno usurpare il trono, diventeremo noi il Re, e riporteremo la pace.

Il gioco su Switch è presente con una edizione base ed una Complete edition, che include contenuti aggiuntivi provenienti dai DLC rilasciati per le altre piattaforme. La nostra recensione riguarda la versione base. Il gioco è localizzato anche in Italiano.

Armello menu

Let the battle... begins

Il gioco esordisce,dopo la cutscene iniziale, presentandoci 4 missioni/tutorial, che hanno lo scopo di far prendere confidenza al giocatore con le meccaniche di gioco di una partita, che sono abbastanza complesse in virtù del mix di generi sperimentato dai creatori. Una volta completati i tutorial si avrà un quadro abbastanza completo di ciò che si può fare anche se, ovviamente non è obbligatorio completarli tutti.

Prima dell'inizio di una partita sarà necessario scegliere l'eroe con cui affrontarla per cui parleremo prima delle peculiarità dei personaggi, e poi descriveremo le fasi di una partita.

 

Armello 6

Le caratteristiche dei personaggi

Inizialmente dovremo effettuare una scelta fra 8 personaggi totali a disposizione (18 se si ha la Complete Edition), di cui ciascuno con peculiarità e caratteristiche diverse, rappresentate sotto forma di statistiche ed abilità. Avremo quindi dei punti che indicano il massimo numero di Carte che possiamo portare con noi, il massimo numero di dadi che possiamo lanciare in battaglia, quanta Magia abbiamo e così via. E' bene osservare che la differenza fra le statistiche di base porta a una differenziazione fra personaggi, e questo significa poter affrontare le partite in modi molto diversi.

Ad esempio, avremo personaggi più ferrati nell'ambito della Magia che potranno quindi fare un adeguato uso delle carte incantesimo, altri forti nell'ambito del combattimento e che potranno contare su molti dadi, e così via. Questa differenziazione è molto importante da considerare, anche in virtù delle meccaniche che introdurremo successivamente.

Armello 2

In base al clan di appartenenza ogni personaggio avrà poi una affinità, che fornirà specifiche abilità, le quali possono fornire ad esempio bonus di attacco o altri effetti simili, nelle situazioni più disparate.

I personaggi, a inizio partita, possono essere equipaggiati con oggetti tipo anelli o altro, che forniranno imnediatamente dei bonus. Come vedremo successivamente, durante i vari turni, i personaggio potranno invece equipaggiare le cosiddette Carte il cui numero massimo dipende dai Punti Ingegno. Esistono vari tipi di carte, che possono essere usate sui personaggi o posizionate sul tabellone. Vedremo nel seguito dettagli più precisi.

Armello

Le fasi della partita

Partiamo definendo le regole di base del gioco. In generale, come dicevamo in precedenza, si parla di un gioco da tavolo, organizzato quindi come un gioco strategico a turni.  Sarà possibile giocare in tre, o contro l'IA o contro altri giocatori in rete, ottenendo in quest'ultimo sicuramente maggiore spessore tattico. Anche perchè durante la partita è possibile mandare dei messaggi pre-impostati ai giocatori, il che può portare ad abbozzare delle alleanze... anche se poi non lo fa realmente, e vedremo perchè.

Con il nostro eroe dovremo percorrere la terra di Armello, che è un tabellone composto da delle caselle su cui andremo di volta in volta a muovere l'eroe. Muovendoci lungo il tabellone potremmo incappare in varie problematiche, come trappole, mostri, gli altri giocatori o le guardie del Re. Il numero di caselle che potremo percorrere in ogni turno dipende dai Punti Azione. Una volta terminati i PA, dovremo terminare il turno, e questo provocherà anche un cambio ciclico giorno-notte, e questo ha per altro effetto anche sulle statistiche dei personaggi.

Armello

Le caselle inoltre possono essere di vari tipi: quelle che rappresentano località di montagna, ad esempio, richiedono più Punti Azione per bypassarle, ma in cambio ci creano uno scudo, in altri casi otterremo invece dei benefit. Le segrete celano invece ricompense, o minacce, in maniera totalmente randomica. Spesso vedremo caselle con dei cartelli di Pericolo, che rappresentano delle minacce da affrontare.

Nel corso della partita potremo far uso delle Carte, da pescare ad ogni turno al fine di averne 4, che sono di tre tipi: Oggetto, che forniscono scudi,armi, etc; Trucco, che servono per posizionare trappole (che i giocatori dovranno affrontare sotto il nome di Pericoli), usare determinate abilità o per generare provocare determinati avvenimenti;  Seguace, che permettono di annettere dei servi alla propria squadra; Magia, che permettono di far uso di determinati incantesimi. Le carte si possono usare su un dato personaggio, per potenziarlo, oppure si possono porre su una casella, per generare bonus o Pericoli. Le carte per poter essere usate richiedono un costo in Oro.

Armello 4

Percorrendo il tabellone avremo l'opportunità anche di ricevere delle side quest, che potranno essere affrontate in due modi: o prendendo una scelta "sicura", con ricompense minori, o una scelta pericolosa, con ricompense più significative.  Soddisfare le missioni significa vincere Prestigio ed Oro, che sono indispensabili per usare le Carte, ma anche per vincere la partita,  nel caso decidessimo di prendere un certo oggetto. Anche conquistando gli insediamenti potremo guadagnare Oro.

Percorrendo il tabellone, come dicevamo poco sopra, potremmo incappare in nemici, o nei Pericoli. Ma come si affronta un combattimento? Dovremo tirare dei dadi, e in base al risultato succederà qualcosa. Ad esempio, se esce il simbolo Putrefazione, l'attacco va a vuoto. Se esce Scudo, avremo una parata, e cosi via. L'uso di oggetti o carte ci permetterà di ottenere dei vantaggi, come più dadi, difesa, un simbolo specifico, etc. Se il punteggio danni supererà il punteggio difesa dell'avversario arrecheremo danni, altrimenti va tutto a vuoto. Nel caso dei Pericoli occorre invece che escano simboli uguali a quelli richiesti per sopravvivere.

Se esauriamo la salute, rappresentata dai Punti Corpo, perderemo la vita e saremo costretti a ricominciare dal punto di partenza. Dovremo spesso prestare attenzione agli attacchi a distanza del Re, o ai suoi proclami, con i quali il giocatore con il prestigio più alto potrà infliggere danni o benefit. Una meccanica decisamente importante da sfruttare!

Armello 7

Ma insomma... come si vince?

La chiave della vittoria altri non è che il folle Re di Armello, posto al centro del tabellone. Il re, preda della corruzione, morirà entro 9 giorni, ossia 18 turni (ciclo giorno-notte).  In questi 18 turni dovremo predisporre le chiavi della vittoria. In che modo?

Per vincere le possibilità sono 4: Si aspetta che il re muoia, cercando di avere il Prestigio più alto di tutti. L'alternativa è aspettare la morte del Re, ma con un livello di Putrefazione maggiore di tutti.  Se questa strategia, che sicuramente richiede di riflettere di più, non vi si addice potete attaccare direttamente il re, per sconfiggerlo con un combattimento. A vostro rischio e pericolo. L'ultima modalità consiste nel purificare il Re, raccogliendo le pietre dello Spirito, sparse nel tabellone, e ottenibili con le side quest.

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Insomma, ci sono vari modo di vincere, sta a voi scegliere quello che ritenete più adatto. Va comunque premesso che ogni scelta richiede una buona dose di ragionamento, e di tattica. Per altro, notare che le possibilità sono davvero tante. Questo è sicuramente un fattore che garantisce la rigiocabilità, perchè avremo l'opportunità di testare varie strategie, e completando il gioco in vari modi si sbloccheranno specifici oggetti. Avremo anche degli obiettivi da perseguire, degli achievement in sostanza, e anche questo è un fatto positivo.

Un fattore che forse per alcuni può risultare seccante è dato dalla fortuna. Essendo coinvolte le carte e i dadi, è palese che le cose dipendano in un certo modo anche da quanto viene fuori dal lancio del dado. Questi problemi sono però aggirabili spesso mediate soluzioni fornite dal gioco stesso (ad esempio bruciando una carta possiamo forzare il dado a fornire un certo simbolo, e così via).

Per quanto riguarda le partite in multigiocatore, va denotato innanzitutto che manca la modalità in Locale, e questo è abbastanza strano visto che il gioco sarebbe perfetto per passare una serata con gli amici. La modalità multi online inoltre soffre di una "carenza di comunicazione", dato che i messaggi preimpostati non sono certo un buon mezzo per comunicare e provare ad intavolare una strategia.

Armello 6

Lo stile di Armello

Parliamo del lato tecnico del gioco, citando immediatamente del fattore Switch. Il gioco è davvero godibile, sia in modalità Docked che Portatile. Si sente un po' la mancanza dei motion control per il lancio del dado ad esempio. Per la versione Switch inoltre non ci sono contenuti aggiuntivi o specifici, rispetto a quanto già rilasciato. Il framerate del gioco si è comportato in maniera relativamente stabile, salvo qualche ed impercettibile calo.

Un problema che segnaliamo è sui salvataggi. Chiudendo il gioco durante la partita di uno dei tutorial, alla successiva riapertura, il gioco non si caricava più e siamo stati costretti a cancellare i dati di salvataggio per poterlo riaprire correttamente. Di certo non è un piacere se ciò accadesse dopo aver sbloccato una buona fetta di gioco.

I modelli dei personaggi sono molto carini, ed hanno uno stile molto fiabesco. Il tabellone di gioco è, in generale, ben realizzato anche se un po'  approssimativo in alcuni punti. In ogni caso il vero punto forte del gioco sono le carte, che sono ben illustrate. In generale lo stile grafico del gioco è molto bello da guardare.

Il comparto sonoro è buono, sia a livello qualitativo che realizzativo, con musiche calzanti.

Conclusioni

Cosa possiamo dire in conclusione? Per prima cosa, complimenti a League of Geeks, per aver realizzato un gioco profondo e con molti elementi da considerare, in cui il livello tattico non è affatto scontato. Il tutto partendo con un budget che ha dovuto ricevere un supporto esterno. Graficamente davvero buono, cosi come il comparto sonoro. Sicuramente il pregio più grande è aver costruito un sistema che rende le partite molto interessanti e con il giusto equilibrio di tattica e fortuna. Le note negative sono costuite principalmente dalla mancanza del multi locale, non compensato da quello online, e da alcuni piccoli bug rilevati in fase di gioco.

  • Buon comparto grafico e sonoro
  • Meccaniche di gioco davvero interessanti
  • Buona longevità

  • Manca il multigiocatore locale
  • Alcuni bug grafici/prestazionali che devono essere fixati

Voti Armello

Armello

 

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