Pac-Man World Re-Pac – Recensione

da | 20/09/22 10:30

La leggendaria mascotte Namco è tornata! Scopriamo insieme se Pac-Man World Re-Pac è una semplice operazione nostalgia o se c’è qualcosa di più!

Maggio 1980. Esattamente il 10 di questo mese viene rilasciato nelle sale giochi nipponiche Pac-Man (originariamente Puckman), creazione di Tōru Iwatani. Il risultato fu assolutamente leggendario: l’incredibile natura assuefacente del suo gameplay e il suo setting assolutamente fuori dagli schemi per l’epoca ne decretarono un successo planetario (parliamo di più di 300000 cabinati venduti tra il 1980 ed il 1987 ed un innumerevole numero di gadget venduti).

Dopo varie iterazioni della stessa formula, spin-off e pseudo-seguiti, arriviamo nel 2000, quindi al ventesimo compleanno di Pac-Man. Namco decide quindi di rilasciare una nuovissima versione completamente tridimensionale su PlayStation chiamata Pac-Man World. Scimmiottando un po’ i platform dell’epoca troviamo il nostro eroe ad avere a che fare con livelli interamente poligonali da esplorare e con vari nemici da affrontare per salvare la propria famiglia.

Anche qui il successo fu travolgente, con oltre 1,25 milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti arrivarono anche 2 seguiti sulle console successive. Successivamente sul fronte 3D però non si è più alzato un fiato e pareva che la serie fosse finita con il terzo capitolo, almeno fino al 28 giugno, quando Namco annunciò il remake del primo capitolo. Si sarebbe chiamato Pac-Man World Re-Pac ed ora, dopo qualche mese di attesa, siamo pronti a raccontarvi tutti i suoi segreti.

Partiamo da una semplice considerazione: nonostante si tratti di un remake non troviamo caratteristiche inedite rispetto all’originale. Ovviamente sono presenti tanti piccoli aggiustamenti che rendono l’esperienza più fluida, ma il cuore è sempre quello dell’originale del 2000.

L’impostazione base è quella di un platform 3D dalla limitata libertà di movimento. Si percorrono i livelli in linea prettamente orizzontale affrontando nemici ed ostacoli di ogni genere per arrivare poi alla fine del livello. Fortunatamente sono presenti una gran quantità di collezionabili in ogni zona con i quali poter aprire porte segrete e affrontare sfide alternative come i labirinti. In un certo senso possiamo dire che il gameplay assomigli molto di più a Super Mario 3D World rispetto a Crash Bandicoot.

Il nostro eroe può saltare ed effettuare uno schianto a terra, così come caricarsi e rotolare a gran velocità (in modo non molto diverso da Sonic). Oltre a questo può fluttuare in aria per brevi periodi e lanciare le palline che colleziona durante i livelli contro i nemici. La maggior parte dei nemici si può eliminare con uno schianto ben assestato, ma per alcuni sarà necessario diventare di metallo tramite un potenziamento.

La struttura dei livelli è relativamente lineare ma per raccogliere tutti gli oggetti sarà necessario parecchio backtracking. Spesso infatti questi segreti si trovano appena prima di un oggetto od un interruttore che ci permetterà di ottenerli. Purtroppo questa è quasi una costante per ogni livello e presto diventa prevedibile capire come raggiungere ogni obiettivo. La relativa monotonia nel level design purtroppo non migliora particolarmente nei livelli avanzati. Anche i combattimenti con i boss non brillano per originalità o inventiva, ma il loro design è sufficientemente assurdo da strappare qualche sorriso.

Anche la struttura dell’avventura è abbastanza particolare. All’inizio avrete accesso a 3 mondi: uno piratesco, uno spaziale ed uno ambientato in rovine. Potete progredire verso qualunque mondo volete anche se, prima o poi, dovrete affrontare il boss di ogni mondo per salvare gli amici e familiari di Pac-Man. Finiti i primi 3 mondi potrete passare a quelli successivi. Iniziare l’avventura con questa scelta è sicuramente interessante ma fa venire meno un senso di progressione iniziale. Questo potrebbe far sorgere il dubbio ai giocatori sull’effettiva validità delle proprie azioni verso il proseguo della storia.

Fortunatamente i labirinti aiutano a spezzare la monotonia proponendo una sfida decisamente classica. Non avremo a che fare solo con i soliti fantasmi ma con anche altri ostacoli come pietre cadenti o dispettosi pappagalli. Qui non preoccupatevi, anche se non siete particolarmente pratici del Pac-Man degli anni ‘80 si tratta di sfide relativamente brevi e semplici.

Fortunatamente il nostro eroe si controlla in maniera valida. Che stiate giocando con un Pro Controller o con la coppia di Joy-Con non avrete nessun problema. I comandi sono responsivi e non presentano problemi di lag particolari, permettendovi di affrontare ogni livello con serenità.

Sul lato tecnico i ragazzi di Now Production hanno fatto un lavoro discreto. Il titolo presenta una grafica colorata e sufficientemente dettagliata, ma che manca forse di un po’ di stile. Su Nintendo Switch il titolo ha due modalità: una performance ed una risoluzione. Nonostante il nome, non abbiamo visto un degrado dell’immagine particolare in modalità performance, quindi vi consigliamo di giocare con quella. La modalità risoluzione purtroppo riduce il frame-rate appena sotto i 30fps con qualche scatto qua e là. L’opzione tralaltro è nascosta nel menu delle impostazioni in fondo alla lista quindi è facile perdersela.

Nonostante non siano presenti particolari glitch grafici abbiamo notato un problema fastidioso relativo la telecamera. Quando questa si muove sembra non girare allo stesso frame-rate del gioco mostrando qualche evidente scatto. La sensazione è decisamente odiosa e speriamo possa venire risolta in tempi brevi con una patch. Musiche ed effetti sonori non sono particolarmente memorabili ma ogni accompagnamento è ben in tema con i livelli. Molto simpatiche le rielaborazioni dei temi “base” di Pac-Man.

In conclusione Pac-Man World Re-Pac è una riedizione di un classico che svolge il suo compito, ma non fa molto di più. Nonostante le migliorie a controlli e grafica, l’anima rimane un po’ troppo quella dei primi anni 2000, con tutti i pro ed i contro del caso. Per questo motivo non possiamo consigliarla a tutti o, soprattutto, ai detrattori della pallina gialla Namco. Chi ha nostalgia per questo titolo saprà sicuramente apprezzare, tutti gli altri sicuramente si divertiranno per le 7-8 ore che richiedere ma probabilmente si chiederanno: “perché tutto questo clamore?”.

Pac-Man World Re-Pac è disponibile dal 26 agosto 2022 sia in edizione fisica che in versione digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 39,99 per 3558,00 MB di spazio complessivi. Il gioco è localizzato in Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo, Italiano, Russo ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

Pro

  • Tanti collezionabili e sfide aggiuntive
  • Controlli fluidi e responsivi
  • Grafica colorata e piacevole

Contro

  • Qualche problema di telecamera
  • Level design ripetitivo
  • Struttura dell’avventura poco chiara

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