Nintendo rifiutò la richiesta di McDonald’s di rendere la “M” di Mario simile alla sua

Il character designer di Super Mario, Yoichi Kotabe, ha partecipato ad un'intervista con il quotidiano Le Monde nella quale si è discusso di varie questioni.

L'argomento principale di discussione dell'intervista è legato allo sviluppo del personaggio di Mario, ma anche ai primi lavori di Kotabe e... ad una particolare richiesta di McDonald's.

Yoichi kotabe

Kotabe lavorò inizialmente come freelancer presso Toei Animation, per poi passare a Nintendo su richiesta del suo amico Hiroshi Ikeda, che gli chiese aiuto per alcune animazioni del gioco Super Mario Bros.

Uno dei suoi primi compiti in Nintendo, è stato quello di disegnare alcune immagini di riferimento di Mario per le altre società. Fra le immagini annoverate ve ne sono alcune che vedono Mario impegnato in diverse attività come ballare, fare sport o persino indossare un kimono. Kotabe si occupò anche di altri personaggi della serie.

Successivamente Kotabe chiese al creatore Shigeru Miyamoto quale fosse esattamente la personalità di Mario, per potersi regolare di conseguenza nei propri successivi lavori.

La risposta è stata abbastanza chiara, ma allo stesso tempo profonda: "Fai quello che vuoi, ma Mario non uccide". Questo dimostra che Miyamoto voleva non solo un personaggio carismatico, ma ha sempre pensato a Mario come ad una persona pura, disposta a combattere per difendere ciò che conta, ma incapace di uccidere.

Durante l'intervista però è emerso anche qualcos'altro di molto interessante.  Kotabe a quanto pare ricevette una particolare richiesta da McDonald's.

McDonald's logo Super Mario

La società a propose a Nintendo di rendere la M sul cappello di Mario molto simile a quella presente nel logo della catena di fast food, un modo per farsi pubblicità in maniera... nascosta. Nintendo ovviamente respinse la richiesta.

Cosa ne pensate? Conoscevate questo storia?

Lascia un commento

Nessun commento ancora

Lascia un commento