Un fan pubblica una lettera ricevuta da Satoru Iwata nel 2013

L’utente Twitter kumozawa1203 ha condiviso una straordinaria lettera ricevuta nel 2013 dal compianto Satoru Iwata, Presidente Nintendo di quegli anni.

Nonostante i molteplici impegni derivanti dalla carica di Presidente Nintendo, il buon Satoru Iwata trovò il tempo di rispondere al fan che aveva scelto la Grande N come progetto scolastico.

Ecco le parole di Iwata tradotte in inglese da Nintendo Everything:

Hello. This is Iwata from Nintendo. Thank you for the letter. I’m very happy that you chose Nintendo for your “Hello Work at 12” project.

In middle school, I developed an interest in computers, and before long I’d decided to study computers seriously in college. While I was a college student, I realized how fun it was to make video games, and chose that for my job.

Making video games is a job that requires a lot of energy, but for me it was even more fun than playing them. That and the fact that other people could also enjoy what I’d made gave me a sense of purpose.

Game development requires the drawing together of many different fields. You need people to think up game designs, people to draw pictures, people to make music and sound effects, people to program, people to test the game people to make sure that the whole team is working together well, and so on.

That’s why I don’t think there’s a right answer to the question of what you should study. I do think that you’ll be able to find what you’re good at by thinking deeply about all the things you’re interested in, not settling for spending your days without increasing your knowledge, making lots of discoveries, and repeating that process. While what you’re good at and what you enjoy doing might not necessarily be the same, I’ve had the experience of others recognizing things I’m good at, even if I didn’t actually like it at first. That’s one reason why you should continue studying and gaining experience without bias.

Please do your best.

E il tweet originale:

In breve, Iwata San risponde al ragazzo prima di tutto ringraziandolo per aver scelto Nintendo per il suo progetto scolastico, poi spiega la sua passione nel creare videogiochi.

Dopo il college Satoru Iwata iniziò a lavorare per HAL Laboratory assumendone in seguito il comando e rilasciando così titoli del calibro di Kirby’s Dream Land e Super Smash Bros.. Nel 2000 entrò definitivamente a far parte di Nintendo “regalando” ai fan capolavori come GameCube e soltanto 2 anni dopo ne divenne presidente. Il resto è storia.

Poi, il 13 luglio 2015, Nintendo comunicò la terribile notizia.

Satoru Iwata ha dato tutto se stesso al mondo dei videogiochi, e a noi manca terribilmente.

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Written by: Antonio Candeliere

Antonio Candeliere, Roscio per gli amici, entra a far parte del Nintendo Player Staff nel 2014. A differenza degli altri membri del gruppo, Antonio si avvicinò al mondo Nintendo solo all'età di 19 anni, quando la sua ragazza gli regalò un magnifico Nintendo DS Lite Rosso. Quella fu la sua prima console. Antonio ebbe un'infanzia spensierata, lontano dalla tecnologia ma non dalla fantasia, spesso al piacevole contatto con spettacoli teatrali e musicali. Esperto di film approda al D.A.M.S. di Firenze dove però non trova la continuità che sperava. "Roscio", Nintendo parlando, diventa inarrestabile, proprio come l'adrenalinico film di Tony Scott, e si porta a casa svariate console della Grande N e ogni cosa che gli ricordi Samus o Super Mario. Viene a conoscenza del gruppo NPlayer e subito se ne innamora, tanto da contattare la redazione proprio per far parte di quel gruppo affiatato. Ora pubblica articoli e recensisce giochi con molta passione e dedizione. Balla sui cordoli di Mario Kart come pochi, un altro suo amore è Metroid Prime senza tralasciare naturalmente The Legend of Zelda, Super Mario e la serie Fire Emblem.