Pokémon Diamante, Perla e Platino: gli eventi che vorremmo ritrovare nei remake

da | Set 13, 2021

La quarta generazione Pokémon è stata arricchita con molti eventi in-game. Quali tra di essi sarebbe bello poter ritrovare in Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente?

Pokémon Diamante e Perla sono usciti il 28 settembre 2006 in Giappone, mentre in Italia abbiamo dovuto aspettare il 27 luglio 2007. Fortunatamente, con il passare degli anni le date di rilascio dei videogiochi si sono amalgamate, tant’é che Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente vedranno la luce il 19 novembre 2021 in tutto il mondo. I due titoli originari di quarta generazione sono stati, poi, seguiti da Pokémon Platino circa 2 anni dopo. Più volte è stato specificato come i remake in arrivo abbiano utilizzato come stampo Pokémon Diamante e Perla, piuttosto che Platino, e ancora non è chiaro quali elementi del terzo titolo saranno effettivamente presenti e potremo rivedere a novembre.

Per questo motivo, quando si parla di eventi Pokémon che si vorrebbero rivivere nei remake, occorre fare una distinzione. La maggior parte degli eventi sono, infatti, stati distribuiti su Pokémon Platino. Tuttavia, erano presenti nei dati di gioco anche di Pokémon Diamante e Perla, per cui non è da escludere che potrebbero essere stati programmati in Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente. Ecco quali sono gli eventi ambientati a Sinnoh che vorremmo rivedere (o incontrare per la prima volta) nei remake.

Il Flauto Cielo

Flauto che emette una melodia che sembra appartenere a un altro mondo. Non si sa chi l’abbia creato.

Non potevamo non partire con lo Strumento Evento per eccellenza dei giochi di quarta generazione: il Flauto Cielo. Questo bellissimo strumento musicale ha un unico, enorme difetto: non è mai stato rilasciato. Sebbene presente all’interno del codice sorgente di Pokémon Diamante, Perla e Platino, non è mai stato distribuito né in Giappone né in nessun’altra parte del mondo.

Fortunatamente, lo strumento era presente nei dati di gioco ed è stato estrapolato, in modo da rendere note le dinamiche del suo funzionamento. Il Flauto Cielo era utilizzabile soltanto dopo l’ottenimento del Pokédex Nazionale, quindi al termine della campagna principale. Battuta la Lega Pokémon e diventati i nuovi Campioni di Sinnoh, ci si doveva recare alla Vetta Lancia, in cima al Monte Corona, con lo strumento nella borsa. Il luogo, secondo le leggende della regione, era un tempio sacro nel quale convergevano tutte le dimensioni create da Arceus, divinità che ha dato origine al mondo.

Una volta giunti alla base della Vetta Lancia, se in possesso del Flauto Cielo sarebbe apparso un messaggio al giocatore: “Il Flauto Cielo di [nome giocatore] emette un suono. Vuoi suonare il Flauto Cielo?“. Digitando SI sarebbe partita una musica, le cui note sarebbero state le stesse del tema di introduzione nella schermata principale del gioco. Poi sarebbe comparsa una scalinata diretta verso il cielo. Questo sarebbe stato l’ingresso allo Spazio Origine, luogo dove il giocatore avrebbe potuto affrontare il Pokémon Primevo Arceus e provare a catturarlo.

Illustrazione di Renepolumorfous Art

Arceus sarebbe apparso al livello 80, e avrebbe avuto in dotazione le mosse Divinazione, Rinfrescata, Iper Raggio e Ripresa. Essendo di livello molto alto, e in grado di curare sia i propri PS (Punti Salute) che gli eventuali problemi di stato, batterlo sarebbe stato molto complesso. Una sfida, purtroppo, che i giocatori non hanno mai potuto accettare. In un’intervista a Nintendo World Report del 2013, Junichi Masuda ha affermato che la decisione di non distribuire il Flauto Cielo era stata presa perché si riteneva che sarebbe stato troppo difficile, per i giocatori, capirne il funzionamento. Avevano, pertanto, deciso di non rilasciare il prezioso flauto, mantenendo lo Spazio Origine relegato in un punto inaccessibile, vicino al cielo.

Arceus sarà una figura chiave nei titoli in arrivo, essendo anche il protagonista di Leggende Pokémon: Arceus. I modi per distribuire uno strumento evento che consentirebbe ai giocatori di sfidarlo sono molteplici. Ciò che speriamo è che una eventuale distribuzione di Arceus non sia limitata al riscatto di un codice tramite Dono Segreto, ritrovando pertanto il Pokémon direttamente nei propri box senza doverlo neanche affrontare. Questo modus operandi è ormai consolidato, ma per una divinità della caratura di Arceus si spera in qualcosa di meglio.

La Lettera di Oak

Lettera da parte del Prof. Oak con la richiesta di dirigerti verso il Percorso 224.

La Lettera di Oak venne distribuita in Pokémon Platino nel 2009, riscattabile tramite Dono Segreto. Era presente, in realtà, anche nei dati di gioco di Pokémon Diamante e Perla, ma per questi titoli non vide mai la luce. La lettera si poteva ritirare da un Postino in un qualsiasi Pokémon Market, dopo il riscatto via Nintendo Wi-Fi Connection. Lo Strumento Evento era, però, utilizzabile soltanto dopo aver sconfitto la Lega Pokémon e aver sbloccato il Pokédex Nazionale. La Lettera di Oak permetteva di raggiungere la Via Frangimare, un sentiero del Percorso 224 (il più lungo nei titoli di quarta generazione).

Era necessario attraversare prima la Via Vittoria e, per un punto della grotta, accompagnare verso l’uscita un’Allenatrice di nome Risetta, specializzata in Pokémon con velocità elevate. Risetta si sarebbe poi incontrata nuovamente nel punto più a nord del percorso, dove avrebbe espresso il desiderio di vedere un Pokémon che “trasmette sentimenti di gratitudine“. Il giocatore avrebbe incontrato nello stesso punto anche il Professor Oak, autore della lettera, posizionato di fianco a una strana roccia bianca.

Esaminata la roccia, al giocatore sarebbe stato chiesto di scrivere il nome di chi avrebbe voluto ringraziare maggiormente. Una volta terminato il messaggio, la grotta sarebbe scomparsa, e il paesaggio si sarebbe trasformato in una lussureggiante distesa di fiori su un grande prato verde, circondato da un corso d’acqua. Cogliendo tutti di sorpresa, sarebbe quindi comparso Shaymin, nella sua Forma Terra, per poi allontanarsi lungo la Via Frangimare. Al termine della lunghissima strada, tutta in linea retta, si sarebbe potuti infine giungere al Paradiso Fiore, dimora di Shaymin.

Il piccolo Pokémon si sarebbe potuto, quindi, affrontare per provare a catturarlo. A differenza di Arceus e del suo livello 80, Shaymin sarebbe stato di livello 30 e avrebbe avuto in dotazione le mosse Fogliamagica, Parassiseme, Crescita e Sintesi. Inoltre, avrebbe tenuto una Baccaprugna, che cura dallo status di Paralisi. Dopo aver catturato Shaymin, recandosi a Giardinfiorito tenendolo in squadra e parlando con il PNG di fianco al cartello della cittadina (una ragazza bionda), si sarebbe potuta ottenere una Gracidea, essenziale per cambiare forma al Pokémon, facendogli assumere la Forma Cielo.

Questo particolare personaggio è presente soltanto in Pokémon Platino. Tuttavia, è possibile vedere la ragazza nel trailer di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente. Questo apre una speranza per un eventuale evento di distribuzione di Shaymin. Un equivalente della Lettera di Oak sarebbe di gran lunga preferibile a un riscatto del Pokémon tramite Dono Segreto, ma è ragionevole supporre che il ruolo della ragazza a Giardinfiorito nei remake sia il medesimo che ha avuto in Pokémon Platino: dare una Gracidea alle giocatrici e ai giocatori.

Prima di passare al prossimo evento, ricordiamo un utile suggerimento: per via della sua lunghezza, la Via Frangimare è perfetta per la schiusa delle Uova (come quello di Manaphy, che richiede un numero non indifferente di passi)!

La Scheda Soci

Scheda necessaria per entrare alla locanda di Canalipoli. L’ultimo timbro risale a 50 anni fa.

A Canalipoli è presente una casetta con la porta sprangata. Si tratta della Locanda del Marinaio, scenario di partenza dell’evento che ha, come strumento base, la Scheda Soci. Similmente a quanto visto con la Lettera di Oak, anche questo oggetto è presente nei dati di gioco di tutti i titoli di quarta generazione, ma è stato distribuito nel 2009 tramite Nintendo Wi-Fi Connection esclusivamente su Pokémon Platino. Dopo averla riscattata tramite Dono Segreto, la Scheda Soci si poteva ritirare dal Postino in un qualsiasi Pokémon Market.

Anche in questo caso, lo Strumento Evento poteva essere utilizzato solo dopo aver sbloccato il Pokédex Nazionale. Prima, però, era necessario procurarsi un’Alalunare, per poter risvegliare da un incubo senza fine il figlio del marinaio Elfio. Il ragazzino era, infatti, caduto in un sonno profondo al termine della campagna di gioco principale, che si conclude con la Lega Pokémon. Occorreva, quindi, recarsi all’Isola Lunapiena, accompagnati da Elfio sulla sua barca, per incontrare il Pokémon leggendario Cresselia e ottenere la preziosa ala guaritrice. Una volta terminati gli incubi del ragazzo, l’evento sbloccabile con la Scheda Soci poteva finalmente avere inizio.

Per utilizzare lo Strumento Evento ci si doveva recare alla Locanda del Marinario, a nord del Centro Pokémon di Canalipoli. Il cartello fuori dall’edificio, indecifrabile senza l’ausilio della scheda, conteneva l’invito a entrare e fare “sogni d’oro”. Il giocatore avrebbe potuto, a questo punto, varcare la soglia della locanda e, all’interno, avrebbe trovato ad attenderlo un PNG (probabilmente il proprietario). L’uomo avrebbe affermato di essere in sua attesa, e di avere una prenotazione a suo nome risalente a molti anni prima.

Come se questo non fosse già abbastanza inquietante, il giocatore sarebbe stato costretto a stendersi su un letto e si sarebbe addormentato, raggiungendo un posto onirico chiamato Isola Lunanuova, situato nella mappa di fianco all’Isola Lunapiena. Questa sarebbe stata la dimora di Darkrai, il Pokémon che governa gli incubi. Il giocatore avrebbe potuto quindi affrontarlo, e provare a catturarlo prima di svegliarsi. Darkrai sarebbe apparso al livello 50, e avrebbe conosciuto le mosse Ipnosi, Incubo, Finta e Doppioteam. L’abilità Sogniamari lo avrebbe reso un avversario ancora più temibile.

Sebbene sia una creatura portatrice di incubi e avvolta nell’oscurità, Darkrai non è un Pokémon malvagio. Ha deciso di dimorare sull’Isola Lunanuova poiché ne sarebbe stato l’unico abitante, e così facendo non avrebbe causato incubi e sofferenza a nessuno. Lo scontro con il Pokémon sarebbe avvenuto in un sogno, ma al risveglio del proprio avatar, il giocatore avrebbe trovato Darkrai nei box, o in squadra se avesse avuto un posto libero.

Una volta terminato l’incubo, l’Isola Lunanuova sarebbe diventata visitabile anche senza doversi addormentare. Il marinario Elfio sarebbe stato, infatti, disposto ad accompagnarci il giocatore in qualsiasi momento.

La Chiave Segreta

Una sofisticata chiave da usare in un determinato luogo. Emette un impulso elettrico speciale per aprire una porta.

Il termine Chiave Segreta non è sconosciuto ai giocatori più datati del brand Pokémon. Con questo nome è, infatti, indicato uno strumento che permette di aprire le porte della Palestra sull’Isola Cannella, nella regione di Kanto. La Chiave Segreta di Sinnoh, tuttavia, è totalmente diversa. Si tratta del primo strumento distribuito tramite Nintendo Wi-Fi Connection su Pokémon Platino, nell’estate del 2009. A differenza degli Strumenti Evento finora visti, per utilizzare la chiave non era necessario aver completato la campagna di gioco principale e sbloccato il Pokédex Nazionale.

La Chiave Segreta era riscattabile tramite Dono Segreto e utilizzabile nell’Edificio del Team Galassia, a Evopoli. Prima era, però, necessario sconfiggere il comandante Giovia, visto per la prima volta all’ultimo piano dell’imponente palazzo. Una volta entrato con la Chiave Segreta nella borsa, il giocatore si sarebbe dovuto recare verso la parte nord della stanza al piano terra, a sinistra del televisore. In questo punto si sarebbe potuto notare uno spazietto vuoto attaccato al muro, dell’esatta larghezza del proprio avatar di gioco. Qui sarebbe stato possibile inserire la Chiave Segreta e sbloccare una nuova stanza, nascosta e irraggiungibile senza lo strumento. Per le sue peculiarità, questo ambiente viene chiamato Stanza di Rotom.

Entrando nella stanza, ci si sarebbe trovati davanti uno scenario ricco di elettrodomestici: un forno, un ventilatore, un frigorifero, una lavatrice e un tosaerba, tutti posizionati al centro dello spazio. Su un tavolino e sopra un ripiano di fianco al PC si sarebbero trovati anche due taccuini contenenti informazioni su un Pokémon specifico, ossia Rotom. Questo Pokémon unico nel suo genere è catturabile nell’Antico Chateau, un inquietante castello situato vicino all’entrata est del Bosco Evopoli. In Pokémon Diamante e Perla era necessario sbloccare il Pokédex Nazionale per poterlo catturare, mentre in Pokémon Platino era possibile prenderlo in qualsiasi momento dell’avventura.

Rotom è in grado di entrare negli elettrodomestici e prenderne il controllo, assumendo 5 forme differenti, oltre alla sua forma classica. Far cambiare forma al Pokémon era possibile esclusivamente nella Stanza di Rotom, sbloccabile con la chiave evento. Interagendo con uno degli elettrodomestici a scelta nella stanza, e con Rotom nella propria squadra, il giocatore avrebbe potuto modificare a piacimento la sua forma. Dopo il primo cambiamento, nella stanza sarebbe entrato il Professor Rowan, condividendo le informazioni in suo possesso relative alla bizzarra creatura.

Ogni forma di Rotom consente al Pokémon di imparare una mossa del tipo acquisito. Per esempio, Rotom Lavatrice è di tipo Elettro/Acqua e può imparare Idropompa subito dopo la trasformazione. Questa particolare forma di Rotom è molto conosciuta per aver dominato lo scenario del competitivo Pokémon per anni. Grazie alla sua combinazione di tipi estremamente vantaggiosa, che gli fornisce diverse resistenze e ben poche debolezze, al catalogo di mosse e alle sue statistiche, Rotom Lavatrice è ancora oggi un ottimo componente dei team di alto livello.

Questi erano soltanto alcuni dei bellissimi eventi che hanno caratterizzato Pokémon Diamante, Perla e Platino (o lo avrebbero fatto se fossero stati rilasciati). Nei remake in arrivo il prossimo 19 novembre, speriamo di poterne rivivere perlomeno qualcuno. Con una connessione avanti anni luce rispetto a quella del Nintendo DS, la distribuzione degli Strumenti Evento su Nintendo Switch sarebbe molto semplice, e Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente si presterebbero alla perfezione a una cascata di eventi che farebbero la gioia di giocatrici e giocatori.

Ricordiamo che uno degli eventi presenti nei titoli di quarta generazione, ossia l’Uovo di Manaphy, è già stato confermato per i remake. Le modalità per ottenere il prezioso ovetto saranno, però, differenti rispetto ai giochi originari, poiché per riscattarlo sarà sufficiente connettersi a internet e scaricarlo tramite Dono Segreto. In Pokémon Diamante, Perla e Platino, invece, l’Uovo di Manaphy era ottenibile soltanto attraverso Pokémon Ranger, titolo spin-off del franchise tramite il quale era possibile riscattare l’evento. Potete trovare tutti i dettagli nel nostro articolo dedicato.

Nel caso lo abbiate perso o vogliate rivederlo, qui di seguito è riportato il trailer più recente di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente:

Cosa ne pensate di questi eventi di quarta generazione? Ne avete altri che vi piacerebbe rivivere nei remake?

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