Inazuma Eleven Ares: Ecco perché arriverà su Switch

Tre settimane fa, Level-5 annunciò ufficialmente Inazuma Eleven Ares per Switch eliminando quindi la classica versione di gioco per 3DS.

Il CEO dell’azienda giapponese, Akihiro Hino, è stato recentemente intervistato da Famitsu dove ha spiegato il motivo di questa scelta.

Ecco alcuni commenti, in pillole, presi dall’ultimo numero di Famitsu:

  • Vogliono far conoscere il gioco ad una gamma di persone più ampia, così hanno pensato di portare Inazuma Eleven Ares su più piattaforme possibili.
  • Dal momento che la scala del gioco (grafica, ecc) è diventata troppo ampia da gestire per il Nintendo 3DS, hanno deciso di farlo per Nintendo Switch e PlayStation 4, considerando i bisogni dell’attuale generazione il gioco arriverà anche su smartphone.
  • Inazuma Eleven è inizialmente destinato a piccoli videogiocatori, ma questa volta il gioco farà divertire anche appassionati adulti.
  • Ci possono essere alcune differenze nel game design tra le versioni console e smartphone.
  • Lo sviluppo sta procedendo in modo tale che la partita di calcio sia veramente sentita dai videogiocatori.
  • Hino vuole includere molte caratteristiche della console tra cui la modalità cattura (screenshots)
  • L’anime di Inazuma Eleven Ares inizierà prima, il gioco sarà rilasciato in data successiva.
  • Il tradizionale scouting dei giocatori tornerà anche in Inazuma Eleven Ares, in modo da poter osservare giocatori di altre scuole e invitarli ad entrare nella tua squadra.
  • Disponibile un nuovo sistema giocatore per i membri della vostra squadra (mai apparso in precedenti titoli della serie).
  • Il gioco non usa vecchi asset. Quindi la grandezza del gioco sarà abbastanza enorme.
  • Secondo Hino, esiste la possibilità di produrre risultati simili anche con Yo-kai Watch.

Che ne pensate?

Data di rilascio: estate 2018.

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Written by: Antonio Candeliere

Antonio Candeliere, Roscio per gli amici, entra a far parte del Nintendo Player Staff nel 2014. A differenza degli altri membri del gruppo, Antonio si avvicinò al mondo Nintendo solo all'età di 19 anni, quando la sua ragazza gli regalò un magnifico Nintendo DS Lite Rosso. Quella fu la sua prima console. Antonio ebbe un'infanzia spensierata, lontano dalla tecnologia ma non dalla fantasia, spesso al piacevole contatto con spettacoli teatrali e musicali. Esperto di film approda al D.A.M.S. di Firenze dove però non trova la continuità che sperava. "Roscio", Nintendo parlando, diventa inarrestabile, proprio come l'adrenalinico film di Tony Scott, e si porta a casa svariate console della Grande N e ogni cosa che gli ricordi Samus o Super Mario. Viene a conoscenza del gruppo NPlayer e subito se ne innamora, tanto da contattare la redazione proprio per far parte di quel gruppo affiatato. Ora pubblica articoli e recensisce giochi con molta passione e dedizione. Balla sui cordoli di Mario Kart come pochi, un altro suo amore è Metroid Prime senza tralasciare naturalmente The Legend of Zelda, Super Mario e la serie Fire Emblem.

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