La storia di Mario Strikers

da | 05/05/22 13:00

In attesa del nuovo capitolo della serie di Mario Strikers, ripercorriamo la storia di questa fantastica saga calcistica di Mario.

Riviviamo i momenti più importanti della famosa serie calcistica Mario Strikers, che è sbarcata su Nintendo nel lontano 2002 con il primo gioco di calcio della serie di Mario. Il titolo in questione è Mario Smash Football rilasciato per Nintendo GameCube, il quale ha dato il via a questa fantastica serie. Successivamente, nel 2007, è arrivato il sequel per Nintendo Wii Mario Strikers Charged Football. E infine, arriverà il prossimo 10 giugno il tanto atteso Mario Strikers: Battle League Football.

L’inizio: Mario Smash Football

Ritorniamo al passato, quando nel lontano 2002 è stato lanciato su Nintendo GameCube Mario Smash Football, il primo titolo calcistico di Mario. Le partite si svolgevano in un campo molto ristretto e non si trattava di vere partite di calcio. Tanto è vero che il campo era circondato da una recinzione elettrica, la quale impediva di far uscire la palla e i giocatori stessi. Per questo motivo non esistevano rimesse laterali, calci d’angolo e rimesse dal fondo. Ogni match durava 5 minuti e se al termine della partita il risultato era ancora in parità si andava al golden goal, che si concludeva con il gol di una delle due squadre. Poteva capitare di tanto in tanto che Browser facesse la comparsa sul campo di gioco, ostacolando i giocatori con i suoi gusci e il suo soffio infuocato.

All’interno del gioco trovavamo tutti i personaggi del mondo di Mario e non solo, erano presenti 8 capitani e 4 differenti compagni di squadra. Erano esclusi da questo elenco il portiere, che era Kritter della serie Donkey Kong, e il capitano della squadra Omega. Fra i capitani trovevamo: Mario, Luigi, Peach, Daisy, Yoshi, Donkey Kong, Wario e Waluigi. Mentre i compagni di squadra che potevano essere scelti erano: Toad, Koopa, Martelkoopa, Strutzi. Sul campo da gioco scendevano sempre un capitano, tre compagni dello stesso tipo e un portiere.

Ma cosa ci faceva passare le ore su questo gioco? Cosa ci teneva incollati al joystick del Nintendo GameCube? Beh… Sicuramente il gameplay che, anche grazie alla totale assenza dell’arbitro, era frenetico e senza un attimo di pausa. Rispetto alle altre serie, tipo Mario Kart, i personaggi potevano utilizzare gli strumenti che cadevano dall’alto per ostacolare gli avversari. Questi venivano rilasciati nel caso in cui si tentava di segnare o quando uno dei nostri compagni veniva preso di mira. Un’ultima cosa che rendeva questo titolo molto divertente erano i super tiri, che potevano fare solo i capitani, ed erano dei tiri speciali che venivano attivati solo se si azzeccava il giusto timing, se venivano messi a segno contavano come due gol.

E poi…Mario Strikers Charged Football

Successivamente nel 2007 è stato rilasciato su Nintento Wii il sequel Mario Strikers Charged Football, che portava alcune migliorie. Di per se il gioco è rimasto lo stesso del 2002, tranne per l’introduzione delle caratteristiche dei singoli personaggi. Infatti, in questo sequel i capitani, oltre ad avere il super tiro, erano dotati anche di una super abilità. In Mario Strikers Charged Football il super tiro se sfruttato bene poteva valere ben sei goal. Anche in questo titolo erano presenti gli oggetti, che questa volta erano rilasciati solo quando uno dei nostri giocatori subiva un fallo o quando veniva effettuato un tiro caricato al massimo effetto.

Rispetto al suo predecessore, Mario Strikers Charged Football assumeva toni più cupi e oscuri, che non erano tanto in linea con gli altri titoli di Mario. Altra importante novità introdotta in questo titolo è la possibilità di sfidare online un altro giocatore.

Aspettando Mario Strikers: Battle League Football

Infine il prossimo 10 giugno arriverà finalmente un altro straordinario capitolo di questa serie. Molti di noi non vedono sicuramente l’ora, visto che un sequel di Mario Strikers manca ormai da ben 15 anni. Dalle prime immagini ci aspettano parecchie novità sia a livello grafico che di gameplay. A partire dalla possibilità di sfidarsi fino a otto giocatori sulla stessa console, senza dimenticare la nuova modalità Club Striker che consentirà a 20 giocatori di scalare la classifica mondiale.

Non ci resta quindi che aspettare il prossimo 10 giugno per poter mettere le mani sul nuovo capitolo Mario Strikers: Battle League Football, noi di Nintendo Player non vediamo l’ora di giocarci e voi?