Battle Worlds: Kronos – Recensione

Battle Worlds: Kronos è disponibile dall’11 giugno 2019 su Nintendo Switch. Lo abbiamo provato in anteprima e questa è la nostra recensione.

Per comprendere al meglio l’anima dello strategico a turni creato da KING Art e pubblicato da THQ Nordic, bisogna tornare indietro di qualche anno e di qualche pixel. Il progetto è stato avviato nel 2013 grazie ad una campagna Kickstarter che conta 7.564 sostenitori e 260.000$ di budget. Oggi è pronto a sbarcare sul piccolo grande schermo della consolle nipponica.

Trailer di lancio

Già dai primi istanti di gioco, ci si sente catapultati in un mondo che sembra avere come fondamenta i pilastri portanti di diversi titoli del passato: le animazioni delle truppe ricordano Empire Earth, la difficoltà di gioco Xcom Enemy Unknown, gli esagoni del campo di gioco Civilization. Gli sviluppatori affermano – su Steam – di aver voluto riportare in vita i classici di Battle Isle, Advance Wars e Panzer General. Vediamo più nel dettaglio le caratteristiche di Battle Worlds: Kronos.

Gameplay e meccaniche

Il campo di gioco è molto particolare. All’interno delle diverse missioni, ci ritroveremo in mappe ricche di fiumi, mari, foreste, montagne e pianure: la conformazione ad arcipelago sembra essere quella predominante, con ponti e strade che uniscono le varie zone della mappa, generando imbuti e protezioni naturali per difendere zone e aggirare il nemico.

La visuale dinamica della mappa è una caratteristica estremamente positiva in BWK, lo stesso punto può essere infatti visualizzato da 3 prospettive diverse: quella ravvicinata mostra truppe, strutture e strade da vicino e realisticamente; la intermedia evidenzia le zone di controllo e di spostamento di truppe amiche e avversarie; la visuale da lontano evidenzia il tipo delle armate e delle caselle, aggiungendo una visione complessiva e d’insieme del turno in corso.

Perché tanta attenzione a questo particolare? Perché Battle Worlds: Kronos è un titolo difficile e impegnativo. Senza una mappa in grado di sintetizzare al meglio le informazioni al giocatore, sarebbe troppo complesso – se non impossibile – scegliere strategie e azioni adatte alle situazioni che andremo ad affrontare.

L’intelligenza artificiale è difatti aggressiva e altrettanto sveglia: punterà dritta a farvi fallire la missione, attaccando l’unità che state scortando o distruggendo i mezzi tattici più importanti della vostra armata.

Truppe e strutture

La varietà di truppe è estremamente ampia: sono presenti unità navali, di fanteria, pesanti, aeree, leggere e treni. Lo stesso vale per le strutture e gli edifici: caserme, antiaeree, deposito truppe e civili, torri, porto, QG, fabbriche, radar, templi, laboratori e aeroporti. Ve ne diamo un assaggio nelle immagini a seguire.

Ogni unità possiede 2 azioni che variano in base alla sua tipologia: le più comuni, come ad esempio l’Explorer, hanno una azione movimento per spostarsi ed una seconda azione jolly a scelta tra movimento e attacco; altre come Hydra e Cerberus, più pesanti e lente, hanno una azione movimento ed una attacco; altre ancora più particolari, come i Bandit, hanno due azioni jolly a scelta, potranno quindi attaccare o spostarsi due volte consecutivamente.

Tutte le truppe di Battle Worlds: Kronos possono invece aggiungere dei potenziamenti dopo aver accumulato i punti exp necessari, aggiungendo armature rinforzate, potenza ai proiettili o modificando la seconda azione disponibile.

Le strutture, che troviamo già costruite in ogni scenario, possono essere conquistate – o perse – attraverso le unità di fanteria come la Fanteria Robotica X-100: a seconda della loro grandezza, necessitano di uno, due o tre azioni attacco per essere conquistate. Un porto navale sarà quindi più difficile da conquistare rispetto ad un radar o un container.

Missioni e Lore

Così come è intuibile dal titolo, in Battle Worlds vivremo una guerra tra mondi diversi e in un universo colonizzato da clan e forze armate. Durante il nostro viaggio, lotteremo contro nemici che hanno come unico fine quello di acquisire il potere dell’universo.

Le missioni saranno molte e differenti: dalla semplice conquista del territorio, alla scorta di unità. Di tanto in tanto compariranno generali, scienziati e nemici in forma di pop-up sullo schermo, per darci spunti sulla storia e gli intrighi che ci sono dietro la violenta guerra di Kronos.

Allo stesso modo, cambieranno i campi di gioco, spostandoci da lande desolate desertiche a zone freddissime e glaciali.

Lo strategico che mancava

Battle Worlds: Kronos è lo strategico che mancava su Nintendo Switch. Finalmente un titolo che riporta il livello di sfida in alto e che rende la competizione appagante al termine di ogni missione.

Un vero e proprio tuffo negli anni ’90, quando si giocava ancora su tubo catodico, nella tecnologia e portabilità Nintendo. L’implementazione del touchscreen rende il titolo ancora più godibile e adatto al divertimento sul bus mentre si va a lavoro o comodamente allungati sul divano di casa.

Occupa 2600MB di memoria e supporta il multiplayer locale fino a 4 giocatori. Una critica che si può avanzare, è la mancanza del multiplayer asincrono online, che è invece presente nelle versioni delle altre piattaforme, nella speranza che venga aggiunto con delle patch future.

Il prezzo è un altro fattore criticabile, considerando la data originale di rilascio del titolo e la differenza rispetto alle versioni per le altre consolle. Vale comunque la spesa, considerata la sua longevità e il sostegno ai produttori del titolo per il porting egregiamente riuscito.

Sarà disponibile al download il giorno dell’E3 di Los Angeles e in edizione fisica al prezzo di EUR 29,99, prenotabile in fondo alla pagina.

PRO
Difficoltà elevata
Traduzione in italiano
Elevato numero di truppe e strutture

CONTRO
Assenza del multiplayer online
Prezzo elevato


Commenti da Facebook

Written by: Berardo Manzi

Classe '91. Il primo Gameboy alle elementari, la prima Alhambra alle medie. Nintendo Switch e chitarra sono i miei compagni di viaggio inseparabili, non a caso "play" può indicare entrambe le mie passioni: giocare e suonare. PS1, PS2 e PS3 mi hanno accompagnato fino ai 20 anni, Wii mi ha convertito alla "Grande N" ed ora gioco su Nintendo Switch. Dammi un gioco, una colonna sonora interessante e dei personaggi controversi per chiudermi dentro lo schermo in un mondo parallelo fatto di immaginazione e sogni.