Ritorna, come ogni anno, una pietra miliare dei giochi di basket: ecco a voi la nostra recensione di NBA 2K26.

Il nuovo capitolo della serie 2K arriva anche quest’anno con molte novità, andando a perfezionare ulteriormente un prodotto che è già un punto di riferimento tra i titoli sportivi e che ogni appassionato attende con ansia. Questo episodio segna un ritorno in grande stile dopo alcune edizioni che avevano diviso la community. Merito soprattutto di innovazioni come il motore ProPLAY™ con Dynamic Motion Engine e il Rhythm Shooting migliorato. Inoltre, per la prima volta, fa il suo ingresso in MyTeam la WNBA, ovvero la lega professionistica femminile degli Stati Uniti.
Scendiamo in campo!
Giocando al titolo si percepisce la voglia degli sviluppatori di cercare di avvicinare il gameplay il più possibile alla realtà. I movimenti dei giocatori sono molto migliorati, tanto è vero che cambi di direzione e la gestione del corpo in corsa sono più naturali e credibili. Come dicevamo in precedenza, sono molte le novità in questo nuovo titolo tra questi c’è il Rhythm Shooting. Questa nuova tecnica permette più precisione quando si rilascia il pallone, di conseguenza l’esito del tiro dipende maggiormente dal tempismo e dalla capacità del giocatore. Bisogna dunque allenarsi per poter effettuare tiri perfetti da 3 punti, questa meccanica aggiunge profondità al gameplay e rende più appagante segnare, specialmente nelle situazioni ad alta pressione.

Altra novità di questo titolo è l’introduzione della lega WNBA in MyTeam, che come già succede in altri titoli sportivi permette di creare squadre miste che uniscono stelle dell’NBA e a quelle della WNBA. Questa scelta allarga l’orizzonte della modalità più amata dai fan, aprendo la strada a nuove strategie e nuove formazioni prendendo il meglio dalle due leghe. Non si tratta però di un’aggiunta puramente estetica: le giocatrici hanno infatti statistiche, animazioni e ruoli che rispecchiano la realtà, offrendo un approccio più completo.
A livello grafico il titolo è pressoché imbattibile, compiendo un balzo enorme in avanti rispetto al suo predecessore. Le arene sono riprodotte con una cura maniacale, i parquet riflettono la luce in maniera più realistica. I modelli dei giocatori sono stati ripresi con nuove tecniche di shading, che mettono in risalto dettagli come sudore e muscolatura durante le partite. A fare da cornice, ovviamente c’è il pubblico che questa volta non viene rappresentato come una massa indistinta ma bensì con individui caratterizzati da abbigliamento, accessori e reazioni differenti. L’impatto visivo è impressionante e contribuisce a un’esperienza immersiva che riesce davvero a ricreare l’atmosfera di una vera partita NBA.

Tante partite, tante modalità
In NBA 2K26 oltre alle classiche modalità ne sono state aggiunte di nuove che arricchiscono ancor di più questo grande titolo. Nella Mia Carriera debutta la storia ”Out of Bounds”, con una trama più matura e con scelte narrative che influenzano la carriera del proprio alter ego digitale. Infatti, potremo scegliere se partire dal college o direttamente dal draft NBA. In questa modalità vestiremo i panni di un ragazzo che ha voglia di sfondare nel basket, fino ad arrivare in NBA. Qui, se sceglieremo di partire dal college dovremo affrontare delle partite in cui sfideremo altri ragazzi che come noi inseguono il sogno NBA. Per farlo, dovremo scalare una speciale classifica composta dai migliori talenti che si stanno mettendo in mostra. Al contrario, in MyNBA e MyGM ritorna la possibilità di rivivere le epoche storiche della pallacanestro, ma questa volta potremo inserire il nostro giocatore all’interno di contesti passati e vivere stagioni come un rookie degli anni Ottanta o un veterano degli anni Novanta.
La CPU in questo caso ha fatto passi avanti, migliorando i movimenti sia degli avversari che dei nostri compagni di gioco. Ora loro non si limitano a movimenti predefiniti, ma sanno leggere la difesa, aprirsi sul campo da gioco o tagliare verso il canestro al momento giusto. Ovviamente, potremo anche “dettare” quali movimenti dovranno fare gli altri giocatori grazie ad un sistema di comandi intuitivo e rapido da imparare. Questo naturalmente migliora l’esperienza di gioco dovendo attuare tattiche per arginare gli avversari che ora saranno più rapidi nel ”pensare” ad attaccare. Tecnicamente, così come sul piano grafico, il titolo è sicuramente il miglior titolo di basket in circolazione. Anche il comparto sonoro fa la sua bella figura con musiche adatte ad ogni situazione in cui ci troviamo, a partire dal menù fino alla partite.

Conclusione
In conclusione NBA 2K26 è un titolo che avvicina moltissimo l’esperienza digitale a quella reale. Gli appassionati ovviamente adoreranno questo titolo, ma anche chi ama i titoli sportivi non può rinunciare ad una perla del genere. La qualità visiva, le nuove animazioni e il ritmo delle partite lo rendono uno dei titoli sportivi più completi e convincenti disponibili oggi.. Naturalmente non mancano piccoli difetti,come qualche problema di bilanciamento e le immancabili microtransazioni, ma si tratta di aspetti che non compromettono il valore complessivo del gioco. Anzi, NBA 2K26 può essere considerato senza esitazioni il miglior capitolo della serie degli ultimi anni. Chi ama il basket digitale troverà in NBA 2K26 un compagno ideale, un gioco capace di intrattenere per centinaia di ore e di evolversi costantemente grazie alle patch e agli aggiornamenti futuri.

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NOME:NBA 2K26
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GENERE:Sport
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SVILUPPATORE:Visual Concepts
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PUBLISHER:2K Games
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PREZZO:79,99 €
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PIATTAFORMA:Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series X/S
| SONORO: | 8 |
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| GAMEPLAY: | 9 |
| FATTORE SWITCH: | 8 |
| GRAFICA: | 9 |
| LONGEVITÁ: | 9 |
| VOTO FINALE | 9 |


