RECENSIONE: Xenoraid – Switch eShop

Vi mancano le sale giochi con gli shooter game? Venite a scoprire Xenoraid uscito il 17 Novembre sull'eShop per Nintendo Switch!Xenoraid

Sembra proprio che lo sviluppatore 10Tons non abbia alcuna intenzione di smettere di portare i suoi indie su Nintendo Switch, e dopo Spellspire, adesso è il turno di Xenoraid. Sebbene sia già uscito su altre piattaforme, sicuramente solo l'ibrida Nintendo riesce ad esprimerne il reale potenziale.

Il gioco è un classico sparatutto spaziale a scorrimento verticale in cui l'obbiettivo sarà fermare un'invasione aliena. Tornando allo stile delle sale giochi, Xenoraid ci porta nello spazio aperto ad affrontare orde di alieni nel sistema più semplice possibile.

La schermata iniziale di gioco vi presenta due scelte: storia o sopravvivenza. La prima modalità vi porterà a superare 40 livelli, via via sempre più difficili. Vi ritroverete al comando di una squadra di navicelle ad affrontare un livello alla volta. Chiaramente, invece, nella seconda modalità, dovrete sopravvivere cercando di realizzare un punteggio sempre più alto.xenoraid

Gameplay

Sino a qui il gioco sembra non aver nulla di speciale, ma ad ogni modo c'è qualcosa che rende Xenoraid differente dai suoi simili: avrete a disposizione fino a 4 navicelle in contemporanea. Questa scelta rende il gameplay di Xenoraid molto più tecnico e meno impulsivo perché avrete la possibilità di scambiare le astronavi durante la missione. Ogni missione completata permetterà di ottenere dei crediti da spendere in potenziamenti, che vedremo più tardi.

Le navi a vostra disposizione saranno segnate in basso a destra e potrete scambiarle premendo il tasto in corrispondenza ai tasti A,B,X e Y a cui saranno assegnate. Inoltre verranno mostrate nell'HUD di gioco avrete alcune informazioni importanti: in basso a destra vi verranno visualizzate la salute della vostre navi, missili disponibili e tipo di astronave mentre alla vostra sinistra la quantità e i tipi di astronavi nemiche rimanenti in quella missione.xenoraid

Lo scambio dal "vivo" è proprio ciò che rende questo gioco davvero unico perché vi permetterà di avere la navicella giusta al momento giusto. Ognuna cambia per caratteristiche, offensive e difensive, e sarà abilità del giocatore scambiarle per superare un ostacolo, quale meteore o file di alieni.

Infine a differenza dei suoi simili sparatutto spaziali, non vi sarà possibile sparare di continuo perché la navicella si surriscalderebbe, e dunque la vostra navicella sarà impossibilitata a sparare per un certo lasso di tempo. Malgrado ciò, potrete scambiare nuovamente le vostre astronavi e ovviamente, avere una costante potenza di fuoco. Inoltre, durante lo scambio sarete "immuni" per qualche millisecondo: di conseguenza salvarvi nei momenti più concitati di gioco.xenoraid

Potenziamenti

I potenziamenti che potrete ottenere medianti i crediti, vi aiuteranno a proseguire nelle missioni. Man mano che proseguirete nel gioco sbloccherete varie classi di navicelle. Ognuna di queste vi darà accesso a dei potenziamenti differenti che potrete essere acquistati all'interno del "Fighter Bay". Tuttavia se la vostra navicella verrà distrutta, perderete con essa anche tutti i potenziamenti acquistati.

xenoraidVi sono anche dei potenziamenti fissi acquistabili nel "Tech Lab", come ad esempio, un testata nucleare che si detonerà alla distruzione della vostra navicella, che danneggerà tutte quelle aliene presenti. Inoltre la scelta del meccanismo a crediti incentiva il giocatore a continuare a giocare per diventare sempre più forte comprando sempre più potenziamenti per poter completare il gioco.

xenoraid

Tecnica

Il gioco presenta un comporto grafico piacevole alla vista ma piuttosto semplice: l'immagine di fondo resta fissa lungo tutto la missione e vi saranno presenti solamente la vostra navicella e gli altri elementi di gioco come meteoriti o gli alieni, direi piuttosto sufficiente. Il comparto audio ha una colonna sonora che coinvolge bene tutto lo scenario di gioco senza però rimanere impressa nella mente del giocatore.

In confronto però, i comandi sono semplici e facili da padroneggiare. Il touch screen perde ogni sua funzione durante il gioco, l'HD Rumble è proprio nella sua forma basica, funziona come un normale impulso vibrante. I ragazzi di 10Tons avrebbero potuto sfruttarlo al meglio come ad esempio avvisare il giocatore con piccole vibrazioni se le condizioni della navicella fossero critiche. I Joy-Con una volta rimossi dalla Switch non implementano nessuna funzione extra ma continueranno a comportarsi come un normalissimo game pad.

L'unico vantaggio tecnico di questo gioco su Switch è la portabilità di quest'ultima che permette di giocarlo ovunque senza dover essere impegnativo. La storia non presenta nulla di speciale in quanto si limita solamente a pochi dialoghi in lingua inglese. Il gioco comunque Vi consentirà anche di giocare in cooperativa in locale fino a 4 giocatori, ma saranno necessari altri controller oltre quelli in dotazione di base, ma credo che il gioco dia il meglio di se in single player. Praticamente Xenoraid è un gioco che svolge il minimo necessario dal punto di vista tecnico.

Conclusioni

Sicuramente Xenoraid è un gioco che esprime il suo massimo potenziale in modalità portatile, su una piattaforma fissa non durerebbe a lungo nella vostra libreria. D'altro canto, non essendo impegnativo, sarà ottimo durante piccoli spostamenti sui mezzi. E' un gioco che potrà regalarvi qualche piccola soddisfazione se riuscirete a migliorarvi sempre di più. La longevità dipenderà dalla vostra abilità, un giocatore esperto potrebbe finirlo in pochissimo tempo.

Insomma, se non avete troppe pretese sulla trama o non vi importa che sia in lingua inglese, per 9.90€ e 108MB  comprerete un arcade moderno con un pizzico di innovazione in più che vi permetterà di passare qualche attimo di attesa in piacevole compagnia.

  • Intuitivo
  • Portabilità
  • Poco impegnativo

  • Trama pressoché inesistente
  • Lingua inglese
  • Reparto tecnico sufficiente
  • Nessuna funzione diversa rispetto alle altre piattaforme

xenoraid

Commenti da Facebook

Nessun commento ancora

Lascia un commento