RECENSIONE: Furi – Switch eShop

Furi è un videogioco estremamente difficile dal genere incerto e dal gameplay diviso in più fasi che “i fornai del videogioco” hanno portato su Nintendo Switch 2 anni dopo il suo esordio su PC e PlayStation 4!

Conoscete Afro Samurai? No?? Afro Samurai è un multigenere (manga, anime e videogioco) giapponese ideato, scritto e disegnato dal mankaga Takashi Okazaki, stessa persona che ha creato il design dei boss di Furi (e, quasi sicuramente, anche quello dei due personaggi del gioco).

Possiamo tranquillamente definire Furi un “boss-battles game” ovvero: un videogioco dove l’unica cosa che si deve fare è quella di affrontare il classico “boss di fine livello” in un’arena da battaglia, sconfiggerlo, e dirigersi verso la prossima arena dove ad aspettarvi sarà un nuovo boss. Detto così sembra tutto molto facile ma vi assicuriamo che non lo è, grazie ad un livello di sfida incredibilmente alto e dai particolari e lunghi combattimenti di gioco.

Banalmente, Furi ricorda No More Heroes (dove al posto dei 10 assassini da battere abbiamo i 10 boss) e Pokkén (per via del gameplay diviso in due fasi), per certi aspetti eh, certo non abbiamo Charizard vs Pika Libre o Travis Touchdown e la sua Schpeltiger, sia chiaro.

Un faccia a faccia incredibilmente tosto

Spieghiamo subito queste interessanti e particolari battaglie: le boss battles sono divise in 2 fasi dove, nella prima, l’inquadratura è isometrica e i due combattenti hanno piena libertà di movimento. Il nostro “eroe” può muoversi liberamente per l’arena con la levetta analogica di sinistra, attaccare con armi a distanza con la levetta analogica di destra e, cosa importantissima, schivare con il tasto B le potenti mosse speciali che il boss di turno gli lancerà.

La vita del boss è, quasi sempre, formata da più barre. Durante la prima fase, la nostra furia dai capelli bianchi dovrà far arrivare a zero la barra vita principale (in blu) così da poter colpire con una mossa più forte il nemico e iniziare il secondo tipo di combattimento, un faccia a faccia (con visuale quasi in terza persona) in uno spazio di gioco limitatissimo. Schivando, parando con il tasto A e contrattaccando gli attacchi del boss questa volta con il tasto Y, se avrete un po’ di fortuna, abbasserete la sua barra vita (in questa fase colorata di arancio) ancora una volta. Quando anche la seconda barra sarà svuotata, automaticamente la vostra si riempirà e il cattivo perderà una “tacca-vita”. Esatto, dovrete azzerare tutte le “tacche-vita” del boss per procedere alla nuova arena. Tutto ciò però potrà essere fatto anche dal boss nei vostri confronti e se perderete tutte le vostre vite il gioco terminerà con un Game Over. E’ una specie di sfida tra voi e il boss a chi azzera più tacche-vita.

Se il gioco risulterà troppo difficile per voi, potrete abbassare il livello di difficoltà (facendo ciò, il vostro punteggio non sarà registrato nella classifica) da Furi a Tranquilla (in alcuni casi, difficile anche così). Terminando il gioco con la difficoltà Furi (già questa è un’impresa) sbloccherete la difficoltà Furiosa, una sfida ancora più difficile e sicuramente non per tutti.

Fattore Switch

Il grande pregio del Nintendo Switch è avere titoli del calibro di Zelda, Skyrim, Super Mario Odyssey, DOOM praticamente ovunque. Sfortunatamente, alcuni giochi (per lo più del genere indipendente) non sfruttano a dovere le qualità offerte dalla console Nintendo e, in alcuni casi, peggiorano addirittura in portatile.

Furi, fortunatamente, non è tra questi anche se il gioco da il meglio di se in modalità TV con in mano il Pro Controller, strettamente consigliato. In portatile però il gioco potrebbe risultare ancora più frustrante per la posizione della levetta analogica di destra (usata per sparare nella prima fase di combattimento) e i combattimenti potrebbero non finire davvero mai. Al contrario, la nota positiva di questa modalità è l’HD Rumble che, come sempre, risulta più chiaro e realistico che in modalità TV con Pro Controller.

Quindi, è forse la prima volta che consigliamo di usare un gioco in modalità TV con Pro Controller, per una sessione breve (magari un boss per ogni sessione di gioco anche se vi porterà via ugualmente tanti minuti) e lo consigliamo a giocatori che siano in grado di portare a termine battaglie davvero complicate.

Su Nintendo Switch si comporta davvero molto bene (sia in TV che in portatile) dove regge alla grande il confronto con PS4 anche per quanto riguarda gli FPS che in Furi sono addirittura “personalizzati”: non si avranno mai gli stessi FPS per tutta l’avventura di gioco ma cambieranno a seconda di determinate circostanze. Unica pecca però è l’assenza delle ombre.

Conclusione

Artisticamente parlando, Furi è un gran bel gioco, il design dei boss e quello dei personaggi sono eccezionali, così come il mondo fantascientifico creato che fa da contorno a questa incredibile serie di boss battles! Stessa cosa vale per le musiche di gioco composte da sonorità prettamente elettroniche e orchestrate magnificamente (ottimo il brano n.2: Danger) da artisti del calibro di Carpenter Brut, Danger, The Toxic Avenger, Lorn, Scattle, Waveshaper, Kn1ght! Insomma, artisticamente parlando Furi non si discute, gran musiche, ottimo design e stile grafico più che azzeccato.

Consigliato a chi ha esperienza con intense boss battles più frenetiche che tattiche. Furi è un action game, a tratti hack and slash, a tratti shoot ’em up…ma per noi è un boss-battles game, ovvero un gioco incentrato sulle battaglie contro i boss eh, si, vi farà imbestialire.

Furi è disponibile sul Nintendo Switch eShop dall’11 gennaio 2018 e può essere acquistato al prezzo di €19.99 (altino per quanto riguarda i contenuti) per 3.9 GB di spazio su console o microSD. Furi è ben tradotto in italiano e, ripetiamo, l’uso del Pro Controller è raccomandato!

Ringraziamo la software house di Montpelier, The Game Bakers, per il codice review.

A seguire troverete i nostri classici  &  e la tabella dei voti!

  • Design di boss e personaggi
  • Brani musicali da favola
  • Interessante stile di combattimento
  • DLC One More Fight già incluso
  • Ottimo HD Rumble in portatile…

  • …ma è meglio giocarlo in TV
  • Pro Controller raccomandato
  • Difficoltà troppo alta, a volte anche giocando in Tranquilla
  • Soltanto boss battles
  • Gioco per pochi

Clicca sul banner per volare sulla pagina del gioco nel sito ufficiale Nintendo!

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Written by: Antonio Candeliere

Antonio Candeliere, Roscio per gli amici, entra a far parte del Nintendo Player Staff nel 2014. A differenza degli altri membri del gruppo, Antonio si avvicinò al mondo Nintendo solo all'età di 19 anni, quando la sua ragazza gli regalò un magnifico Nintendo DS Lite Rosso. Quella fu la sua prima console. Antonio ebbe un'infanzia spensierata, lontano dalla tecnologia ma non dalla fantasia, spesso al piacevole contatto con spettacoli teatrali e musicali. Esperto di film approda al D.A.M.S. di Firenze dove però non trova la continuità che sperava. "Roscio", Nintendo parlando, diventa inarrestabile, proprio come l'adrenalinico film di Tony Scott, e si porta a casa svariate console della Grande N e ogni cosa che gli ricordi Samus o Super Mario. Viene a conoscenza del gruppo NPlayer e subito se ne innamora, tanto da contattare la redazione proprio per far parte di quel gruppo affiatato. Ora pubblica articoli e recensisce giochi con molta passione e dedizione. Balla sui cordoli di Mario Kart come pochi, un altro suo amore è Metroid Prime senza tralasciare naturalmente The Legend of Zelda, Super Mario e la serie Fire Emblem.

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