Metroid Dread: 5 consigli per sopravvivere su ZDR

da | 18/10/21 18:27

Il team di Nintendo Player ha raccolto 5 utili consigli per sopravvivere sul terrificante pianeta ZDR di Metroid Dread.

Metroid Dread (di cui trovate la nostra recensione qui) non è un titolo semplice da giocare. La sua difficoltà è relativamente alta e la struttura aperta del mondo può intimidire coloro che non conoscono bene il genere. Eppure per qualcuno potrebbe essere il capitolo con cui inizierà ad approcciarsi all’epopea sci-fi Nintendo. Per aiutare tutte le cacciatrici di taglie in erba abbiamo raccolto qui 5 utili consigli per iniziare questa terrificante avventura al meglio.

Nulla è come sembra

Ogni capitolo della serie Metroid nasconde innumerevoli segreti e Dread non è da meno. Anche se ad una prima vista molti muri, pavimenti o ponti non sembrano avere nulla di strano è sempre meglio accertarsene iniziando a spararci contro. In questo modo se sono presenti blocchi distruttibili verranno rivelati e noi sapremo come continuare la nostra avventura.

La miglior difesa è il contrattacco

L’attacco ravvicinato non è particolarmente utile per uccidere i nemici direttamente ma serve per contrattaccare e spesso eliminare le creature con un colpo solo. Al momento dell’attacco molti mostri emetteranno una piccola scintilla ed un suono specifico. In quel momento se siete a tiro del loro colpo dovete premere il tasto X verso di loro. 

In questo modo il vostro attacco farà rimbalzare la loro offensiva, aprendo la loro guardia, e permettendoci di sparare un colpo potenziato con il nostro braccio cannone.

Con questa tecnica molti dei nemici base saranno eliminabili con un singolo colpo di Samus, riducendo i rischi relativi all’esplorazione. Inoltre le risorse che verranno rilasciate uccidendo i nemici in questo modo sono molto più numerose rispetto ad un’uccisione standard. 

Il salto a parete

Questa abilità segreta (presente sin da Super Metroid) è incredibilmente utile ad inizio gioco ma sicuramente la userete anche nelle fasi avanzate. Saltando verso una parete, nel momento stesso in cui la toccheremo dovremo premere ancora il tasto di salto. Se effettuato con il giusto tempismo Samus rimbalzerà dal muro verso l’esterno dandoci un maggiore boost verticale. Non è un’abilità difficile da padroneggiare dal momento che l’hitbox è abbastanza generosa ma vi consigliamo di prenderci la mano nella parte iniziale dell’avventura.

Pioggia di piombo

Molto semplicemente: non abbiate paura di usare munizioni. Tramite il contrattacco potete recuperare molte risorse e le stazioni di ricarica armi ed energia sono molto comuni. Inoltre se proprio rimanete senza missili contro i boss potete sostituire questi con colpi caricati di raggio ricarica.

Mappa amore mio

Metroid Dread è un gioco enorme in cui è facile perdere il senso dell’orientamento. La mappa può essere uno strumento preziosissimo su cui fare affidamento poiché non solo identifica i limiti delle zone ma anche porte, oggetti e segreti. Usate anche i segnalini per ricordarvi di blocchi particolarmente nascosti verso cui tornare in futuro.

Speriamo che questi piccoli suggerimenti possano rendere il vostro soggiorno su ZDR più piacevole. Ma il consiglio più sincero che possiamo darvi è “occhi aperti”. L’amore per l’ignoto e l’esplorazione è una caratteristica fondamentale dei titoli search-action. Non appena otteniamo una nuova abilità la nostra mente deve scandagliare tutto quello che abbiamo affrontato finora per ricordarsi di luoghi inaccessibili. Finché le aree sono 2-3 sarà relativamente facile ma verso fine del gioco potrebbe risultare invece piuttosto cervellotico.

Quindi anche se tornerete ad esplorare zone già viste pensate fuori dagli schemi e usando tutte le abilità a vostra disposizione affrontate ogni sfida in modo diverso. Il backtracking di solito è una delle cose più odiate dai videogiocatori ma nei search-action/metroidvania è estremamente importante. Ripercorrere i propri passi non indica un possibile errore ma una semplice curiosità esplorativa che ogni giocatore deve imparare a sfruttare per sopravvivere su ZDR.