Agatha Christie Hercule Poirot: The First Cases – Recensione

da | Ott 3, 2021

Il detective Poirot, protagonista dei romanzi della scrittrice Agatha Christie, arriva su Nintendo Switch con numerosi misteri da risolvere.

Non è la prima volta che la famosa scrittrice e drammaturga britannica Agatha Christie fa parlare di sé all’interno del mondo videoludico. Infatti, già nel 2016 fu pubblicato l’adattamento videoludico di una sua opera: Agatha Christie’s The ABC Murders. 

Adesso, invece, la nostra attenzione si concentrerà sul nuovo titolo Agatha Christie – Hercule Poirot: The First Cases che narra una misteriosa ed esaltante avventura per rendere giustizia al noto detective, protagonista di una lunga serie di racconti e romanzi gialli della scrittrice

Dunque, Agatha Christie – Hercule Poirot: The First Cases è un gioco d’avventura basato sulla risoluzione di misteri ed enigmi. Il titolo è sviluppato da Blazing Griffin – noto per aver lavorato a videogiochi di questo genere, come Murder Mystery Machine – e distribuito dall’editore Microids. Il gioco in questione è disponibile su Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC dal 28 Settembre 2021.

Bene… iniziamo a indagare con questa recensione!

Hercule Poirot e i suoi primi anni di carriera

Agatha Christie – Hercule Poirot: The First Cases svela una trama poliziesca incentrata sui misteriosi anni della gioventù dell’investigatore Hercule Poirot. Il videogioco segue i primi casi della brillante carriera del detective, quando deve ancora dimostrare le sue abilità. 

Tutto ha inizio quando il protagonista si ritrova ad un ricevimento come invitato dell’influente famiglia Van de Bosch per l’annuncio del fidanzamento ufficiale della figlia.

Tuttavia, durante l’evento una forte tormenta di neve si abbatte sulla località e di conseguenza aumenta la tensione tra gli ospiti che rimangono intrappolati nella tenuta. A sconvolgere ulteriormente l’atmosfera è l’improvviso omicidio di uno degli ospiti. Naturalmente toccherà al nostro detective risolvere il caso in cui tutti hanno certamente qualcosa da nascondere.

Detective in azione: attenzione ai dettagli!

Adesso entriamo nel vivo dell’azione: l’esplorazione dell’ambiente di gioco. Come in tutti i giochi che si collocano nel genere dell’avventura investigativa con enigmi, anche in questo caso è necessario stare ben attenti a tutti gli elementi di gioco che ci circondano. Qualsiasi cosa, anche quella che ci sembra la più improbabile, potrebbe essere la chiave per proseguire con l’indagine.

Durante l’esplorazione avremo ovviamente il compito di trovare nuove prove. Questo sarà facilitato dalla possibilità di ingrandire o rimpicciolire l’inquadratura per notare con più facilità eventuali dettagli presenti sulla scena.

Unico appunto che ci teniamo a fare è che, purtroppo, il detective non può correre ma solo camminare. In alcune parti del gameplay risulterà un po’ frustrante poiché rallenterà molto il tornare avanti e indietro da determinati punti per riesaminare alcune prove.

Esplorando i vari ambienti, camminando con il nostro investigatore, ci renderemo conto della presenza di alcuni elementi che attireranno la nostra attenzione, come delle impronte di fango o dell’erba incolta. Toccherà a noi segnalarli e cercare di capire se c’è un nesso fra i vari indizi trovati. 

Per facilitare questo arduo compito i creatori del gioco hanno ben pensato di inserire l’utilissima mappa mentale che riassume tutte le prove trovate e non solo!

La mappa mentale e la sua fondamentale utilità

In Agatha Christie – Hercule Poirot: The First Cases viene sin da subito introdotta una funzione importante che sarà fondamentale durante l’intero gameplay: la mappa mentale. All’inizio può sembrare un po’ complicata da utilizzare ma proseguendo ci si renderà facilmente conto che sarà la nostra migliore amica.

Durante l’investigazione, ogni volta che scopriremo un filone d’indagine interessante, comparirà un obiettivo. Grazie all’apposito menu, accedendo alla mappa mentale sarà possibile visualizzare tutte le prove relative all’obiettivo sbloccato. Inoltre, si ha la possibilità di evidenziare ciascuna prova per vedere che interpretazione ne dà Poirot, sempre accompagnata da interessanti affermazioni e pensieri che compariranno sullo schermo (insieme alla voce narrante).

Man mano che le prove raccolte aumenteranno, sarà possibile creare dei collegamenti fra esse per realizzare le prime deduzioni dell’indagine e avvicinarsi sempre di più al risolvimento del caso. 

Oltre i classici obiettivi da completare per proseguire nella storia, sono presenti dei collezionabili che sono ottenibili completando i vari capitoli e effettuando delle azioni ben precise. Queste ultime sono consultabili dalla sezione dedicata ai collezionabili che si può trovare nel menu principale del gioco. Grazie ai collezionabili potremo sbloccare alcuni filmati di gioco e bozzetti di personaggi e luoghi.

L’importanza dei dialoghi

Parte fondamentale dell’intera investigazione è naturalmente quella delle interlocuzioni fra l’investigatore Poirot e i vari personaggi presenti negli scenari.

Parlare con essi è essenziale per raccogliere prove: si ha la possibilità di scegliere cosa far domandare dall’agente. Bisognerà continuare a interrogare qualcuno finché non si è certi di aver ottenuto tutte le informazioni necessarie. Proprio per questo non ci saranno delle domande giuste o sbagliate ma ogni domanda dovrà inevitabilmente essere fatta.

A proposito di questo aspetto ci teniamo a precisare che tutti i dialoghi sono davvero ben fatti. Inoltre, è costantemente presente un doppiaggio che aiuta a immergersi nella narrazione della storia. Le voci, purtroppo, sono esclusivamente in inglese. Tuttavia, i dialoghi sono interamente scritti in italiano e dunque non costituiscono un problema. 

Comparto grafico non così brillante come il detective

Purtroppo, durante la nostra prova non abbiamo potuto non notare alcune lacune in merito alla parte tecnica e grafica del titolo che non è particolarmente curata su Nintendo Switch. 

Avremmo sicuramente apprezzato se in modalità portatile ci fosse stata la possibilità di utilizzare il touch screen, punto forte di Nintendo Switch, per muoverci meglio negli ambienti ed effettuare i collegamenti nella mappa mentale con più facilità.

Inoltre, in alcune parti delle varie location abbiamo riscontrato un bug: mentre si cerca di avanzare camminando verso determinati punti, il personaggio si blocca e inizia a ruotare su sé stesso.

Nonostante ciò, l’avventura rimane godibile attraverso le illustrazioni dei personaggi che sono molto carine e ben fatte, insieme alla soundtrack che riesce a far immergere al meglio il giocatore nelle atmosfere investigative mediante musiche coinvolgenti e piacevoli.

Quanto dura l’intero gioco?

Il titolo in questione è composto da un prologo e da ben 9 capitoli da giocare e da scoprire interamente, sempre con molta attenzione e pazienza. Il prologo serve per far ambientare il giocatore e a familiarizzare con tutte le sue funzioni fondamentali.

Ci sembra ovvio specificare che la longevità è totalmente soggettiva: dipende dalla modalità in cui si decide di approcciare l’investigazione e della perspicacia nello scoprire subito, o meno, i vari collegamenti e deduzioni. Tuttavia, il risolvimento del singolo capitolo dovrebbe attestarsi tra la mezz’ora (per i più pratici) e un’ora di gioco.

Conclusione

Agatha Christie – Hercule Poirot: The First Cases è un’avventura grafica investigativa ben fatta con interessanti funzioni e novità come la mappa mentale, super interessante quando la si impara a padroneggiare con efficacia.

Se siete amanti del genere, sicuramente apprezzerete questo titolo e sarete entusiasti di immedesimarvi nell’affascinante detective Poirot andando a caccia di indizi e sospettati da interrogare, nonostante alcune pecche a livello grafico e il prezzo troppo elevato (secondo noi) per il titolo in questione.

Agatha Christie – Hercule Poirot: The First Cases è ora disponibile su Nintendo Switch in edizione digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di €39,99 per 2832,00 MB di spazio complessivo. Il gioco è localizzato in Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Italiano, Giapponese, Russo, Cinese ed è compatibile con il Nintendo Switch Pro Controller.

PRO

  • Bell’atmosfera di investigazione con la mappa mentale
  • Musiche belle da ascoltare per immergersi nel gameplay
  • Doppiaggio e dialoghi ben fatti
  • Presenza di collezionabili
  • Longevità soggettiva

CONTRO

  • Comparto grafico non ben curato
  • Bug quando si cerca di camminare verso determinati punti
  • Assenza del touch screen
  • Impossibilità di correre ma solo camminare
  • Prezzo troppo elevato
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