Friday the 13th: Killer Puzzle – Recensione

Blue Wizard Digital porta il suo Friday the 13th: Killer Puzzle anche su Nintendo Switch. Di cosa stiamo parlando? Eccovi la nostra recensione!

incubomaker

Che i puzzle game si adattino perfettamente alla natura ibrida di Nintendo Switch, è ormai assodato e di certo, la possibilità di una fruizione on the go utilizzando lo schermo touch, non fa altro che rafforzare la posizione di decine e decine di titoli provenienti dal mondo mobile-PC che decidono di fare il salto verso le verdi praterie della console della casa di Kyoto.

Friday the 13th: Killer Puzzle non fa eccezione e la meccanica di gameplay principale del titolo, definisce l'ipotesi sopracitata. Ma sarà bastata la natura ibrida di Nintendo Switch per rendere appetibile il gioco al pubblico Nintendaro in forte espansione?

La paura fa 13? Ma non era 90?

Cosa dovreste attendervi da Friday the 13th: Killer Puzzle? Esattamente ciò che è, ovvero un puzzle game ricavato dalla controparte mobile, impegnativo e ben sviluppato, con evidenti difetti derivati dalla natura stessa dell'opera. Ma bando alle ciance, afferrate una mannaia, un uncino, un coltello, un fiore, la borsetta della nonna, o qualunque strana arma e preparatevi a squartare dei poveri campeggiatori!

Cosa? Vi sembra tutto troppo cruento? State tranquilli, all'inizio del gioco potrete scegliere se limitare o meno il sangue o le animazioni d'uccisione rendendo il titolo il più adatto possibile anche ai più piccoli, se pur ci sembri improbabile che qualcuno possa consigliarlo realmente visto il quantitativo di scene sanguinose e sanguinolente.

Friday the 13th: Killer Puzzle sia ben chiaro, è eccessivamente e volontariamente violento, tanto da prendersi evidentemente in giro da solo. Molte scene d'uccisione sono ilari, divertenti o semplicemente fuori dagli schemi, tanto che sarete tentati di provare ogni arma a vostra disposizione al fine di scoprire una nuova animazione. I problemi però iniziano a venir fuori, in quanto le armi, fatta eccezione per le animazioni, risultano assolutamente identiche e risultano funzionanti soltanto da distanza ultra-ravvicinata.

Uccidere è tempo di uccidere!

Friday the 13th: Killer Puzzle è appunto un puzzle game, ma in cosa consiste? Semplice, ricordate quella meccanica di "scivolamento" sul ghiaccio utilizzata tra l'altro nei giochi Pokémon delle prime generazioni? Quella meccanica per cui il vostro personaggio non può far altro che proseguire lungo la direzione scelta senza poter virare ne frenare? Ecco, il titolo dei ragazzi di Blue Wizard Digital si basa essenzialmente sulla risoluzione di piccoli e grandi rompicapi realizzati sfruttando la suddetta meccanica, apportando ovviamente delle variazioni al tema.

Jason infatti, famoso assassino del cinema horror sin dall'alba dei tempi, potrà solamente spostarsi sull'asse orizzontale e verticale e una volta scelta la direzione nulla potrà arrestare la sua marcia, fatta eccezione per degli ostacoli naturali (pietre, armadi, frigoriferi, o telefoni ad esempio) o dei poveri campeggiatori malcapitati che non appena raggiunti dall'assassino, periranno di morte violenta. E mai parola fu così azzeccata.

Il gioco è tutto qui, riuscire a trovare la combinazione di direzioni giuste al fine di raggiungere i poveretti che non potranno far altro che perire, non potendo in alcun modo difendersi se non delle rare eccezioni. In certi livelli infatti (gli schemi in tutto sono oltre 150) le vittime, prese dal terrore tenteranno di fuggire, tentando invano di sfuggire alla morte, innescando invece delle reazioni a catena alle volte peggiori, in altri invece, dei membri delle forze speciali della polizia impugneranno delle armi rendendovi difficoltosa l'esecuzione dell'omicidio.

Corri corri!

Come dicevamo, le meccaniche di Friday the 13th: Killer Puzzle sono semplici ed immediate e le variazioni al tema (nemici armati, mine e bomba sparse per il livello, teletrasporti, cavi elettrici scoperti, timer, fonti di rumore che tendono a far scappare le vittime e molto altro) non fanno altro che implementare la difficoltà di base crescente ma alle volte altalenante. Gli oltre 150 livelli sono brevi, perfetti per un utilizzo portatile mordi e fuggi ma certi schemi vi risulteranno molto più complessi di altri.

La modalità principale, si dipana su decine e decine di livelli, divisi per aree tematiche, tentando di ricalcare la storia del personaggio, dagli omicidi all'aperto, alle carceri fino a giungere alle aree urbane. Le altre modalità di gioco disponibili all'interno del titolo sono una classica modalità orda e una simpatica modalità "morte del giorno" che metterà il giocatore di fronte ad un differente schema al giorno, con il quale ottenere dei piccoli orpelli estetici.

E qui arriva l'altra magagna: tutti i differenti stili di Jason (con cappotto, vestito da carcerato, cybernetico e molto altro) non apporteranno nessun cambiamento a livello di gameplay, come già detto per armi ed oggetti. Tutto qui, Friday the 13th: Killer Puzzle è tutto qui, con i suoi pro e i suoi molti contro, primo tra tutti la noia. Il titolo è infatti sviluppato come un gioco mobile, adatto esclusivamente a sedute molto brevi.

Dai Jason fallo per la mamma!

Friday the 13th: Killer Puzzle potrebbe appassionare gli amanti dei puzzle game e pochi altri. Realizzato per il mercato pc-mobile come free to play, viene qui riproposto a 16.99 € (al momento del lancio con un piccolo sconto), con poche modifiche se non quelle estetiche. Gli sviluppatori hanno infatti aggiunto, decine di animazioni, armi e skin, ma poco altro. Tecnicamente, oltre ad una pulizia e una risoluzione maggiore, il gioco non presenta grosse migliorie e mostra il fianco a dei dettagli grafici scarni se pur luminosi.

Lo stile utilizzato è particolare e l'ilarità che pervade tutta la produzione si ripercuote in ogni angolo dei menu. Il sangue, presente ovunque, è volutamente eccessivo e le animazioni (semplici ma efficaci) dei personaggi su schermo ricordano molto quelle dei vecchi Mii di Nintendo Wii. I colori vivaci e lo stile cartoonesco fa a pugni con le tematiche macabre, ricreando un guazzabuglio voluto che però non impressiona.

La colonna sonora, molto azzeccata e simpatica, risulta assolutamente efficace, come anche i dialoghi tra Jason e la testa della madre (ehm, morta sì) che pur non essendo mai divertenti, risultano riusciti. Friday the 13th: Killer Puzzle si porta in dote delle prestazioni ferree, con un ottimo frame rate, sia in modalità fissa che portatile e supporta tutti i pad compatibili con Nintendo Switch. Il NSO (Nintendo Switch Online) non è obbligatorio.

Conclusione

Friday the 13th: Killer Puzzle è un buon puzzle game con una meccanica di base forse troppo semplice ma di certo divertente. La noia potrebbe però sopraggiungere qualora decidiate di fare sessioni di gioco più lunghe, perciò qualora decidiate di acquistarlo (il prezzo è davvero eccessivo) utilizzatelo con parsimonia.

Vi lasciamo con i nostri soliti Pro e Contro e alla Tabella dei Voti!

  • Divertente in piccole dosi.
  • Semplice ed intuitivo.
  • Oltre 150 livelli mordi e fuggi.
  • Stilisticamente carino.

  • Divertente in piccole dosi.
  • Meccanica di base troppo semplice.
  • Poche modalità di gioco.
  • Prezzo decisamente troppo alto.

Lascia un commento

Nessun commento ancora

Lascia un commento